Salute: succhi di frutta fresca e verdura cruda

Succhi di frutta fresca e verdura crudaDi regola non farà alcun danno mangiare di tanto in tanto un po’ di cibo cotto, ma comunque mai cibi fritti e a condizione che si mangi anche una sufficiente quantità di cibi crudi. Abbassare la qualità del nostro vivere mangiando molto cibo cotto crea un conflitto fisico e mentale dentro di noi che è un handicap che blocca il normale fluire della nostra esistenza.

I succhi estratti da frutta fresca e verdura cruda sono il mezzo per fornire a tutte le cellule del corpo gli elementi di cui hanno bisogno, nel modo in cui possono essere più facilmente assimilati. Dobbiamo tenere a mente che se è vero che i cibi cotti ed elaborati permettono di sopravvivere, tuttavia questo non significa che hanno il potere di rigenerare gli atomi che forniscono la forza vitale al nostro corpo. Al contrario, la progressiva degenerazione delle cellule e dei tessuti segue il consumo continuo di cibi cotti e trasformati.

Non c’è un farmaco al mondo che possa fornire al flusso sanguigno qualsiasi cosa in un modo in cui il corpo possa utilizzarla per permanente riparazione o rigenerazione. Si possono mangiare quattro o cinque pasti abbondanti al giorno, eppure il corpo può essere affamato a causa della mancanza degli elementi essenziali nel cibo e la perturbazione dell’equilibrio degli enzimi. I succhi di frutta sono i detergenti del sistema umano, a condizione che sia matura. Una mela al giorno leverà il medico di torno, se si mangia anche un sacco di altri cibi crudi. Ma la frutta, con solo tre o quattro eccezioni, non deve mai essere consumata durante il pasto stesso in cui sono inclusi amidi e zuccheri raffinati. Sufficienti varietà di frutta forniranno al corpo tutti i carboidrati e gli zuccheri di cui ha bisogno.

Giornata internazionale delle foreste. NO ai bicchieri usa-e-getta!

NO ai bicchieri usa-e-gettaAssociazioni ambientaliste in tutto il mondo hanno partecipato alla giornata internazionale contro i bicchieri usa-e-getta. Tra le associazioni che han partecipato alla giornata ci sono Reforesting Scotland nel Regno Unito, Fern in Belgio, Rainforest Relief, Green America e Stand negli Stati Uniti, Markets for Change in Australia, Robin Wood, ARA, Eco-Develop in Germania, Wuhu Ecology Center, Snow Alliance, Green Henan, China Green Student Forum, Green Longjiang, Green Camel Bell, CEPN in Cina.

Miliardi di bicchieri usa-e-getta vengono utilizzati ogni anno in tutto il mondo, uno spreco e minaccia la salute, le foreste, l'acqua e il clima globale. Chiediamo alle aziende leader e ai governi di non incoraggiare più la cultura dell’usa-e-getta, promuovendo invece bicchieri e tazze riutilizzabili. Basta bicchieri usa-e-getta!

La produzione internazionale ha raggiunto numeri astronomici: secondo Betacup claims, ogni anno vengono prodotti, consumati e gettati via 58 miliardi di bicchieri e tazze, mentre altre fonti indicano un numero due volte più alto. Secondo il Paper Calculator, per fabbricare tutti questi bicchieri di carta, serve almeno un milione di tonnellate di carta, alla cui produzione sono necessari 32 milioni di alberi e 100 miliardi di litri di acqua (pari a 43 mila piscine olimpioniche) e vengono emessi gas-serra quanto mezzo milione di automobili.

Memory, un vecchio gioco per fare ginnastica mentale

MemoryGiocare è vitale per i bambini ed è per loro soprattutto fonte di piacere.

Ci sono tuttavia attività ludiche che, oltre a procurare divertimento, svolgono un'importante funzione nello sviluppo intellettivo dei piccoli.

È il caso di Memory, uno dei primi giochi di società con una versione pensata apposta per i bimbi, tra i quali è divenuto un vero oggetto di 'culto' caratterizzata da carte che a coppie rappresentano figure varie. Le carte vengono mostrate e poi capovolte; compito dei giocatori è individuare le coppie uguali.

“Memory non richiede capacità di lettura e questo lo rende fruibile anche in età prescolare o a giocatori che parlano lingue differenti, facilitando in questo modo l'amicizia tra bambini di diversa nazionalità”, sottolinea Marzia Baldereschi dell'Istituto di neuroscienze (In) del Cnr di Firenze. “È inoltre un'attività ludica che stimola la competizione in modo adeguato e aiuta il bambino a imparare a condividere le norme necessarie, accrescendo così il rispetto del proprio turno e l'acquisizione delle regole di cooperazione. Rappresenta soprattutto un eccellente esercizio per la memoria e le capacità attentive e, poiché è impossibile giocarvi mentre si guarda la televisione o il computer, aiuta a ridurre il tempo trascorso davanti a questi schermi”.

Le mani vanno assolutamente lavate. Sempre!

Lavarsi le maniL'igiene delle mani è peculiare per la prevenzione dalle infezioni.

Le linee guide da seguire parlano chiaro: lavare con cura le mani più volte al giorno significa salvaguardare la propria salute. Con le mani ci si mette di continuo in contatto con il mondo esterno ricco di germi e batteri responsabili anche di gravi patologie.

Quando sono sporche le mani vanno di sicuro lavate, ma non solo: quando si entra in casa vanno assolutamente lavate, prima di toccare qualsiasi cosa situata all'interno della propria abitazione. Anche prima di consumare ogni pasto bisogna lavarsi le mani. Dopo essersi soffiati il naso possiamo diventare veicolo di contagio e quindi lavarsi le mani significa rispetta la salute di chi verrà a contatto con noi.

Con lo scopo di allontanare il pericolo di contaminarsi, quando si frequentano posti affollati non ci si deve dimenticare di lavarsi le mani. I posti più soggetti a contaminazione sono: metropolitane, stazioni, bar, aeroporti, supermercati (attenzione al manico del carrello della spesa!) e i bagni pubblici. Bisogna stare attenti anche agli animali: dopo aver accarezzato gatti, cani e altri animali è utile provvedere alla pulizia delle nostre mani. Prima di procedere nel curare una ferita le mani devono essere accuratamente lavate.

Come si fa a lavarsi le mani?

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