Salute

I neuroni dell'intestino interagiscono con quelli del cervello

I neuroni dell'intestino interagiscono con quelli del cervelloPotremmo quasi affermare che il modo di dire “prendere una decisione di pancia” non sia del tutto sbagliato.

Vi è infatti un fondo di verità: l'intestino è il nostro secondo cervello, composto da oltre cento milioni di neuroni in dialogo continuo con quelli nella testa.

Le cellule nervose nell’addome producono il 95% della serotonina, il neurotrasmettitore della felicità, che poi agisce sul cervello: “Se si mangia un cibo gustoso la produzione aumenta e ci sentiamo meglio” spiega Attilio Giacosa, docente di gastroenterologia all’Università di Pavia, che spiega anche come “un’infiammazione dell’intestino distrugge la serotonina, e se al cervello ne arriva meno stiamo male, fino alla depressione”.

La relazione fra i due cervelli è molto stretta e a due direzioni, così per esempio lo stress si ripercuote sulla salute gastrointestinale.

Un’indagine di Assosalute (assosalute.info) ha dimostrato che nel 78% degli uomini e nell’88% delle donne preoccupazioni e ansia hanno causato problemi a stomaco e intestino.

“In questi casi gonfiore, dolori, difficoltà digestive si manifestano soprattutto di giorno.

I benefici dello Shiatsu

ShiatsuLo shiatsu in Italia va sempre più di moda. Sono infatti oltre 600mila gli italiani che non possono più fare a meno di questo trattamento di digito-pressione proveniente dal Giappone. Lo shiatsu è infatti un trattamento manuale, come spiega la parola stessa shi- dito e atsu -pressione, che si effettua di solito, mediante la pressione esercitata dal pollice, il dito che possiede il maggior numero di recettori sensoriali sulla mano.

Questo speciale trattamento si riceve da sdraiati a terra, da vestiti, durante sedute che durano generalmente un’ora anche se come tiene a precisare Valter Vico, operatore e insegnate di Shiatsu, responsabile del Registro Operatori Shiatsu della FISieo “Il trattamento si svolge tradizionalmente a terra, ma se il ricevente è più comodo si può effettuare anche sul lettino o da seduto, perfino sulla sedia a rotelle. Ciò è particolarmente importante per mettere a loro agio le persone anziane o con problemi di mobilità".

SCOPO DELLO SHIATSU

L’operatore non impiega forza per eseguire il trattamento dato che sfrutta il peso del suo corpo in maniera perpendicolare alla zona da trattare. Insieme alle pressioni si utilizzano frequentemente anche gli stiramenti di alcune parti del corpo. La finalità ultima dello shiatsu è riequilibrare l’energia che scorre dentro di noi favorendo il rilassamento, ossia il rilascio delle tensioni che potrebbero avere ripercussioni negative non solo sul corpo ma anche sulla psiche.

Come si manifesta la malattia della muffa

Malattia della muffaLa “malattia della muffa” è poco conosciuta, ma molto diffusa.

La muffa, che è composta da biotossine che il corpo non riesce a processare, può entrare nel nostro organismo e causare una serie di sintomi che possono essere vari da persona in persona.

Di seguito ti elenchiamo i nove sintomi della “malattia della muffa“.

Naso che cola. Assieme alla congestione, è uno dei principali sintomi della malattia della muffa. A causare ciò è il muco che viene creato dal sistema immunitario per proteggere il corpo dalla muffa.

Starnuti. La muffa può causare sintomi simili a quelli del raffreddore, starnuti compresi. Le spore della muffa causano irritazione nel naso e nella gola.

Tosse. Quando vengono inalate le spore della muffa, irritano le pareti della gola causando tosse.

Prurito agli occhi. Proprio come altri allergeni come il polline, anche la muffa spinge il corpo a rilasciare istamina. Una delle cause più comuni è il prurito ad occhi, naso e gola.

Tumori: disuguaglianze nei trattamenti sanitari

TAC e pilloleOgni anno nel Mondo muoiono 8,8 milioni di persone a causa del cancro, un dramma che in molti casi può essere curato o prevenuto.

Di questi 8,8 milioni di morti, quasi la metà è rappresentata da morti premature, ovvero che riguardano persone tra i 30 e i 69 anni, e l’Organizzazione mondiale della sanità ha come obiettivo quello di ridurre questo numero del 25% entro il 2025.

In occasione della giornata mondiale contro il cancro, l’Oms, molti leader, operatori sanitari e sostenitori in tutto il mondo pongono l’attenzione sulla necessità di consentire a tutti un equo accesso ai servizi sanitari.

Infatti, al primo posto del loro intervento c’è la necessità di affrontare le attuali disuguaglianze: dall’esposizione ai fattori di rischio, all'accesso allo screening, alla diagnosi precoce e all’assistenza tempestiva. Il divario è presente nei paesi a reddito medio-alto, in particolare all'interno di determinati gruppi: gli indigeni, gli immigrati, i rifugiati, le popolazioni rurali e appartenenti a un livello socio-economico basso.

Come risposta urgente a questo divario globale, la Uicc (Unione per il Controllo Internazionale del Cancro) ha lanciato la sua seconda iniziativa per migliorare l'accesso alla diagnosi e alle cure per il cancro, “Treatment for All” (trattamenti per tutti), perché questo male non può essere alleviato esclusivamente attraverso la prevenzione, ma richiede una risposta persuasiva e solida a tutti i livelli, nazionale e globale.

Pagine