La Germania e l'Austria criticano le sanzioni contro la Russia

Mai visto prima: Berlino e Vienna hanno criticato le nuove sanzioni americane alla Russia. Insieme, i due ministri degli esteri, stentoreamente, ufficialmente, hanno minacciato addirittura contro-sanzioni a danno degli Stati Uniti.

Il motivo è presto detto: che le nuove sanzioni – emanate dal Senato Usa – colpiscono direttamente gli interessi germanici. Precisamente, impongono multe, ammende e sanzioni alle aziende che partecipano alla costruzione, o al finanziamento, del Nord Stream 2, il gasdotto che porta il gas russo alla Germania e passa in fondo al Baltico, lasciando fuori Polonia e Ucraina, i nuovi alleati dell’America.

Le ditte minacciate di ritorsione sono la tedesca BASF ed EON, la austriaca OMV, inoltre la Shell, la francese Engie. Niente sanzioni!, hanno detto i due ministri degli esteri di lingua tedesca, uniti in un nuovo Anscluss dei bottegai.

Beninteso, invece l’Italia deve continuare ad obbedire alle sanzioni contro la Russia decretate da Berlino (scusate, dalla UE) per favorire i golpisti di Kiev. Infatti, nello steso comunicato in cui si oppongono fieramente alle sanzioni americane a Mosca, i due ministri Sigmar Gabriel e Christian Kern ribadiscono che “è importante per l’Europa e gli Stati Uniti formare un fronte unito sulla questione dell’Ucraina”, dove secondo la Ue sono i russi ad armare i separatisti del Donbass, e Putin va punito perché s’è ripreso la Crimea.

Tecniche psicologiche che ci permettono di guarire

La Mente che Guarisce - LibroTecniche psicologiche per favorire la salute

Le malattie hanno una stretta relazione con gli eventi accaduti nella nostra vita, e su come li abbiamo affrontati. E la mente ci può aiutare a comprendere questo legame (e quindi a guarire).

Siamo sicuri che certi eventi della nostra vita, come le malattie, non abbiano la loro vera radice nel nostro atteggiamento nei confronti del mondo, degli altri e di noi stessi?

Quali sono le reazioni della nostra mente di fronte a eventi cruciali come la perdita di una persona cara o una separazione?

Anche se ormai tutti sanno che un collegamento esiste tra la nostra mente e il nostro corpo, non è ancora così diffusa la consapevolezza di come l'insorgenza delle malattie e il loro decorso dipendano strettamente dai nostri malesseri psichici.

Mastronardi analizza le reazioni e gli atteggiamenti negativi più comuni e diffusi, le ansie, le angosce e i blocchi, fino alla depressione, uno dei grandi mali dell'uomo contemporaneo, e aiuta il lettore a divenire consapevole di ciò che può minare la sua serenità.

Affrontare i l dolore, dissolvere i sensi di colpa che ci tormentano, guardare con più fiducia a noi stessi e vi ere senza il peso di ansie irragionevoli, sono tutti obiettivi alla nostra portata: oltre a permetterci d i trovare l'equilibrio psichico e un maggiore benessere, impediranno un indebolimento del nostro sistema immunitario, allontanando la minaccia della malattia e aiutandoci a guarire.

Terremoto Centro Italia: ancora a terra il 92% delle macerie

Terremoto Centro Italia: ancora a terra il 92% delle macerieInefficienze, ritardi. Le promesse per la ricostruzione dopo il terremoto che ha messo in ginocchio, lo sorso agosto, l’Italia centrale sono state ancora una volta sacrificate sull’altare della burocrazia.

Secondo un’inchiesta realizzata da La Repubblica, a circa un anno dal terremoto che ha colpito le Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria il 92 per cento delle macerie sono ancora a terra, mentre il 92 per cento delle casette di legno non consegnate.

Sulle casette antisismiche le promesse si sono frantumate, fin da subito. “Entro Natale daremo le prime venti ad Amatrice”, dichiarò il 23 settembre l’allora premier Renzi. Le famiglie amatriciane le hanno avute a marzo.
Consegnate? Appena l’8 per cento: 296 in tutto, e quelle effettivamente abitate (188) sono soltanto in due comuni, Amatrice e Norcia. Il “modello Burocrazia” si legge nell’articolo.

Il paragone con i tempi in cui a capo della Protezione Civile c’era Guido Bertolaso viene spontaneo:

Una volta c’era “il modello Bertolaso” che, in nome della rapidità, calpestava regole e aggirava i controlli: la somma urgenza invocata per qualsiasi cosa, i Grandi Eventi, le deroghe, le ordinanze di Protezione civile firmate direttamente dal Presidente del consiglio.

Il nostro cervello è multidimensionale

CervelloTutte le dimensioni che ci sono nel nostro cervello: ecco cosa succede quando impariamo qualcosa di nuovo.

Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, il nostro cervello si riorganizza in più dimensioni fino a raggiungerne addirittura 11.

A darci questa notizia curiosa sono i ricercatori del progetto Blue Brain, nato nel 2005 per iniziativa del Politecnico di Losanna e della Ibm, che sulla rivista Frontiers in Computational Neuroscience ha pubblicato lo studio intitolato “Cliques of Neurons Bound into Cavities Provide a Missing Link between Structure and Function”. Ma cosa significa?

Lo studio

Utilizzando un sistema matematico avanzato, i ricercatori sono riusciti a capire quali siano le strutture architettoniche che si formano nel nostro cervello quando elaboriamo un'informazione. Gli scienziati hanno in pratica applicato la matematica alla neuroscienza per arrivare alla conclusione che nel nostro cervello: “C'è un mondo che non immaginavamo”.

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