Come si manifesta la malattia della muffa

Malattia della muffaLa “malattia della muffa” è poco conosciuta, ma molto diffusa.

La muffa, che è composta da biotossine che il corpo non riesce a processare, può entrare nel nostro organismo e causare una serie di sintomi che possono essere vari da persona in persona.

Di seguito ti elenchiamo i nove sintomi della “malattia della muffa“.

Naso che cola. Assieme alla congestione, è uno dei principali sintomi della malattia della muffa. A causare ciò è il muco che viene creato dal sistema immunitario per proteggere il corpo dalla muffa.

Starnuti. La muffa può causare sintomi simili a quelli del raffreddore, starnuti compresi. Le spore della muffa causano irritazione nel naso e nella gola.

Tosse. Quando vengono inalate le spore della muffa, irritano le pareti della gola causando tosse.

Prurito agli occhi. Proprio come altri allergeni come il polline, anche la muffa spinge il corpo a rilasciare istamina. Una delle cause più comuni è il prurito ad occhi, naso e gola.

Le religioni hanno distrutto i poteri dell'uomo

ReligioniIl Cristianesimo è uno strumento per rimuovere la conoscenza spirituale ed occulta dalla popolazione in modo che tale potere possa essere tenuto nelle mani di pochi per manipolare e schiavizzare le masse.

Quando il Cristianesimo o i suoi coorti prendevano controllo di una regione o di un paese, i testi spirituali antichi e gli archivi venivano rimossi e/o distrutti e coloro che avevano conoscenze spirituali venivano sterminati dall’Inquisizione.

La maggior parte delle persone non si accorge di questo perché a loro manca la conoscenza dell’occulto, del potere del pensiero, e dell’energia psichica. (poteri che OGNUNO di noi ha fin dalla nascita) Ovviamente, i Potere dei piccoli uomini, lavora per rinforzare il concetto che l’occulto, i poteri della mente e dello spirito non abbiano senso e siano sciocchezze.

Distruggendo gli archivi antichi, si permise che una “storia” alternativa inventata fosse scritta, in maniera da scollegare l’umanità dalle sue vere origini. Controllare la storia è importante perché se viene manipolato il modo in cui la gente vede quello che chiamiamo il passato, questo influenza il presente ed il futuro. Per capire realmente la Bibbia e vedere la verità con i propri occhi, bisogna essere molto competenti nel campo dell’occulto. Il potere della mente di massa è elevato.

Tumori: disuguaglianze nei trattamenti sanitari

TAC e pilloleOgni anno nel Mondo muoiono 8,8 milioni di persone a causa del cancro, un dramma che in molti casi può essere curato o prevenuto.

Di questi 8,8 milioni di morti, quasi la metà è rappresentata da morti premature, ovvero che riguardano persone tra i 30 e i 69 anni, e l’Organizzazione mondiale della sanità ha come obiettivo quello di ridurre questo numero del 25% entro il 2025.

In occasione della giornata mondiale contro il cancro, l’Oms, molti leader, operatori sanitari e sostenitori in tutto il mondo pongono l’attenzione sulla necessità di consentire a tutti un equo accesso ai servizi sanitari.

Infatti, al primo posto del loro intervento c’è la necessità di affrontare le attuali disuguaglianze: dall’esposizione ai fattori di rischio, all'accesso allo screening, alla diagnosi precoce e all’assistenza tempestiva. Il divario è presente nei paesi a reddito medio-alto, in particolare all'interno di determinati gruppi: gli indigeni, gli immigrati, i rifugiati, le popolazioni rurali e appartenenti a un livello socio-economico basso.

Come risposta urgente a questo divario globale, la Uicc (Unione per il Controllo Internazionale del Cancro) ha lanciato la sua seconda iniziativa per migliorare l'accesso alla diagnosi e alle cure per il cancro, “Treatment for All” (trattamenti per tutti), perché questo male non può essere alleviato esclusivamente attraverso la prevenzione, ma richiede una risposta persuasiva e solida a tutti i livelli, nazionale e globale.

Istat: dati sulle molestie fisiche subite dalle donne per poter lavorare

MolestieIl 9 per cento delle donne italiane ha subito molestie fisiche o ricatti sessuali sul posto di lavoro, stiamo parlando di 1 milione 404mila donne, 425 mila solo nei tre anni precedenti alle interviste condotte dall'Istat nel biennio 2015-2016.

È quanto riporta l'Istituto nel report appena diffuso e dedicato proprio a molestie e ricatti sessuali sul lavoro,(1) un quadro che va ad inscriversi all'interno di un fenomeno più ampio e solo lievemente in diminuzione. Si stima infatti che siano 8 milioni 816mila (43,6%) le donne fra i 14 e i 65 anni che nel corso della vita hanno subito qualche forma di molestia sessuale, sottolinea l'Istat.

Un numero decisamente importante.

Tornando al mercato del lavoro, sono 1 milione 173mila le donne che in Italia dichiarano di essere state ricattate sessualmente nel corso della propria carriera per essere assunte, per mantenere il posto di lavoro o per ottenere progressioni.

Nei tre anni precedenti all'indagine sono state 167 mila a subire ricatti di questo tipo: al momento dell’assunzione ne sono state colpite più frequentemente le donne impiegate (37,6%) o le lavoratrici nel settore del commercio e dei servizi (30,4%).

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