Prevenzione

Come si manifesta la malattia della muffa

Malattia della muffaLa “malattia della muffa” è poco conosciuta, ma molto diffusa.

La muffa, che è composta da biotossine che il corpo non riesce a processare, può entrare nel nostro organismo e causare una serie di sintomi che possono essere vari da persona in persona.

Di seguito ti elenchiamo i nove sintomi della “malattia della muffa“.

Naso che cola. Assieme alla congestione, è uno dei principali sintomi della malattia della muffa. A causare ciò è il muco che viene creato dal sistema immunitario per proteggere il corpo dalla muffa.

Starnuti. La muffa può causare sintomi simili a quelli del raffreddore, starnuti compresi. Le spore della muffa causano irritazione nel naso e nella gola.

Tosse. Quando vengono inalate le spore della muffa, irritano le pareti della gola causando tosse.

Prurito agli occhi. Proprio come altri allergeni come il polline, anche la muffa spinge il corpo a rilasciare istamina. Una delle cause più comuni è il prurito ad occhi, naso e gola.

Tumori: disuguaglianze nei trattamenti sanitari

TAC e pilloleOgni anno nel Mondo muoiono 8,8 milioni di persone a causa del cancro, un dramma che in molti casi può essere curato o prevenuto.

Di questi 8,8 milioni di morti, quasi la metà è rappresentata da morti premature, ovvero che riguardano persone tra i 30 e i 69 anni, e l’Organizzazione mondiale della sanità ha come obiettivo quello di ridurre questo numero del 25% entro il 2025.

In occasione della giornata mondiale contro il cancro, l’Oms, molti leader, operatori sanitari e sostenitori in tutto il mondo pongono l’attenzione sulla necessità di consentire a tutti un equo accesso ai servizi sanitari.

Infatti, al primo posto del loro intervento c’è la necessità di affrontare le attuali disuguaglianze: dall’esposizione ai fattori di rischio, all'accesso allo screening, alla diagnosi precoce e all’assistenza tempestiva. Il divario è presente nei paesi a reddito medio-alto, in particolare all'interno di determinati gruppi: gli indigeni, gli immigrati, i rifugiati, le popolazioni rurali e appartenenti a un livello socio-economico basso.

Come risposta urgente a questo divario globale, la Uicc (Unione per il Controllo Internazionale del Cancro) ha lanciato la sua seconda iniziativa per migliorare l'accesso alla diagnosi e alle cure per il cancro, “Treatment for All” (trattamenti per tutti), perché questo male non può essere alleviato esclusivamente attraverso la prevenzione, ma richiede una risposta persuasiva e solida a tutti i livelli, nazionale e globale.

Praticare lo sport per combattere la tristezza e lo stress

SportFare attività fisica fa bene al corpo e anche alla mente.

Infatti, muoversi non sono rinforza l’apparato cardiocircolatorio, ma aiuta anche a prendere le distanze da tristezza e stress.

Tra gli sport più apprezzati per combattere la tristezza c’è la danza.

Oltre ad acquisire fiducia in se stessi e nel proprio partner e quindi a combattere la difficoltà di lasciarsi andare e fidarsi delle persone (problematiche alla base dell’ansia), ballando si stimola il rilascio di serotonina e dopamina, antidepressivi naturali.

Corsa e camminata sono i rimedi più economici.

Basta un buon paio di scarpe e la voglia di muoversi almeno 2/3 volte alla settimana per almeno 30 minuti e i benefici non tarderanno ad arrivare: il cervello rilascia le endorfine, sostanze responsabili del buon umore con proprietà analgesiche e fisiologiche simili a quelle della morfina e dell'oppio, e la sensazione di ansia diminuirà con il rallentare dei battiti cardiaci.

Cose da evitare di fare se vi viene diagnosticato un cancro

Diagnosi TACSono molte le cose che potreste fare, nel caso vi diagnosticassero un cancro: preoccuparvi incessantemente, fare ricerca non-stop, parlare con amici e parenti, piangere legittimamente molto, ma ci sono anche una serie di cose che dovreste evitare di fare se volete darvi una chance per sconfiggere questa malattia.

Nel seguito una lista ispirata da Juicing for Health (succhi per la salute) su 5 errori che le persone fanno, immediatamente dopo aver ricevuto questa diagnosi.

1. rivolgersi direttamente ad un trattamento mainstream (di medicina ufficiale)

È una reazione perfettamente normale, davanti ad una malattia mortale, dire ai vostri medici di risolverla come possono. Forse avete anche preso appuntamento per il passo successivo, prima di lasciare l’ufficio nel giorno stesso in cui avete ricevuto la cattiva notizia. Il tempo potrebbe non essere il vostro alleato, ma potete ancora permettervi di prendere una o due ore per ricercare le vostre opzioni e scoprire se potete essere un candidato per alternative più sicure, prima di impegnarvi con la chemio, per esempio.

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