La Stevia è un ottimo sostitutivo dello zucchero

SteviaUna pianta che è stata sottoposta a numerosi studi scientifici fino a quando l’Efsa (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) ne ha assicurato la salubrità per il consumo umano. Proveniente dal Sud America, arriva sul mercato un dolcificante naturale.

Addio ad aspartame e altri dolcificanti artificiali?

Addio dipendenza da zucchero?

Non esattamente. Sul mercato europeo si affacciano però alternative naturali per addolcire i più comuni alimenti e bevande. Con il Regolamento europeo 1131/2011, lo scorso 12 novembre la Commissione Europea ha approvato l’utilizzo degli steviosidi.

La Stevia è una pianta autoctona del Sud America e le foglie sono lavorate come quelle del tè per estrarne il dolcificante che pare sia ben 300 volte più potente dello zucchero. Questo tipo di edulcorante è stato vietato nel 1999, quando la Commissione sugli Additivi nei Cibi dell’OMS e il Comitato Scientifico per gli Alimenti dell’Unione Europea evidenziarono la cancerogenicità del suo metabolita, lo steviolo.

Alcuni anni dopo, però, nuovi studi scientifici ne hanno smentito i rischi di cancerogenicità e genotossicità. Il recente parere positivo dell’Efsa (l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) ne ha concesso ora l’autorizzazione al commercio.

Estelas quimicas

Estelas quimicasIl vortice depressionario attualmente presente sull'Italia contribuirà a causare tempo instabile per i prossimi giorni: si alterneranno, infatti, temporanee schiarite a fenomeni piovosi, anche di rilievo, soprattutto al Centro-Nord.

In questo contesto saranno osservabili scie chimiche di tipo persistente, spesso frammiste a nuvolosità imbrifera residua.

Gli eventuali "rasserenamenti" e la formazione di cumuli avranno breve durata, poiché verranno prontamente rovinati da coperture indotte (velature).

Cieli oscurati e bianchicci quindi, su gran parte del territorio nazionale.

Nebbie di ricaduta evidenti al mattino presto ed alla sera, mentre le attività di aerosol clandestine si concentreranno in particolar modo nelle ore notturne, con la quota di sorvolo dei tankers che sarà notevolmente bassa, motivo per cui il rombo dei motori sarà perfettamente udibile e la sagoma dei velivoli sarà comunque distinguibile, nonostante l'oscurità.

Non si esclude che le piogge previste saranno più intense sull'Emilia: i soliti sadici, non paghi di causare direttamente o indirettamente sismi, saranno ben lieti di accrescere il disagio dei terremotati con qualche bell'acquazzone.

Un pianeta che fra 100 milioni di anni si sarà evaporato

kicSi trova a 1500 anni luce di distanza, è piccolo come Mercurio e ha un tempo di rivoluzione intorno alla sua stella madre di appena 15 ore. I quasi 2000 gradi celsius della sua superficie stanno trasformando il suo materiale roccioso in una coda di gas e polveri, quasi fosse una cometa. Tra 100 milioni di anni sarà evaporato del tutto

Un pianeta che evapora. È quanto ipotizzano aver scoperto ricercatori del MIT, della NASA e di altri istituti, in uno studio, basato su dati del satellite Kepler, pubblicato sull’Astrophysical Journal.

Si tratterebbe di un pianeta delle dimensioni di Mercurio, a circa 1500 anni luce di distanza e con un’orbita intorno alla sua calda stella madre di appena 15 ore.

Secondo gli scienziati, come una cometa, il pianeta viene seguito da una lunga scia di polveri e detriti che altro non sono che il materiale roccioso che lo caratterizza che sta evaporando a causa di una temperatura, sulla superficie, prossima ai duemila gradi.

Secondo i calcoli e le simulazioni fatte dal team di ricercatori, il piccolo pianeta extrasolare si degraderà completamente entro cento milioni di anni.

Pensiamo che questa polvere sia costituita da particelle di dimensioni inferiori al micron” dice il co-autore Saul Rappaport, professore di fisica al MIT. “Un po’ come guardare attraverso lo smog di Los Angeles”.

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