Astronomia

Luna: trovate "tracce" di vita terrena

LunaLa superficie della luna si è rivelata essere coperta da una gigantesca quantità di ossigeno, elaborata da piante e microbi, successivamente “staccatasi” dall'atmosfera della terra per il vento solare.

Lo dicono gli astronomi in un articolo pubblicato sulla rivista Nature Astronomy. Negli ultimi anni gli scienziati hanno cominciato a discutere l'ipotesi della panspermia, cioè l'idea che la vita possa essere stata inserita dalla Terra su altri pianeti del cosmo. Questa ipotesi, formulata dal famoso chimico svedese Svante Arrhenius, tuttavia, fino a poco tempo fa, non era seriamente presa in considerazione.

La situazione è cambiata dopo gli esperimenti a bordo dei razzi russi di serie Bion-M, in pratica la possibilità comprovata di sopravvivenza dei germi in caso di caduta di un meteorite sulla Terra. Inoltre, gli scienziati americani hanno dimostrato che resti fossili di vita terrena potrebbero essersi “rotti” sulla superficie della Terra con gli asteroidi arrivati dallo spazio, come potevano cadere in passato sulla Luna, Marte e altri pianeti. Kentaro Terada dell'università di Osaka, Giappone e i suoi colleghi, hanno trovato le prime possibili tracce di vita sulla luna, studiando i dati raccolti dalla sonda giapponese Kaguya, durante il suo lavoro in orbita intorno alla Terra.

Come dicono gli scienziati, ad aprile 2008, Kaguya era in un insolito punto dell'orbita, si trovava in realtà lungo una linea retta trasversale tra sole, terra, la stessa sonda e la luna, che si trova dietro di essa.

Teoremi e riflessioni sul sistema Nibiru in avvicinamento

Sistema Nibiru I media mainstream e le istituzioni scientifiche starebbero lavorando duramente per evitare che il pubblico possa vedere il “grande quadro della situazione” tutto in una volta, stanno quindi costantemente sopprimendo dati scientifici preziosi e le prove per dimostrare l’esistenza di un sistema interstellare in orbita verso il nostro sistema solare.

Gli scienziati militari e la NASA hanno già provveduto a calcolare l’allineamento successivo di Planet X, che con i suoi effetti gravitazionali, sta provocando una serie di forti terremoti su scala globale, smuovendo la Ring of Fire, ovvero l’anello di fuoco e spostando cosi le placche tettoniche.

Diversi astronomi professionisti sono usciti dall'ombra per esprimere le loro preoccupazioni per quanto riguarda Nibiru e dei suoi potenziali effetti. Si può solo speculare sul motivo per cui, ora, dopo tutti questi anni, i membri prolifici della comunità scientifica hanno scelto di divulgare informazioni "altamente riservate" e a grande rischio per la loro sicurezza, e così facendo anche per i loro cari messi in una posizione pericolosa.

“Le cose non faranno che peggiorare d'ora in poi” – secondo la dottoressa Brassard, ex dipendente della NASA - “perchè sta arrivando un secondo Sole con i suoi sette pianeti orbitanti.

Sole senza macchie: cosa sta succedendo?

Sole senza macchiePer la prima volta dopo mesi il Solar Dynamics Observatory (Sdo) della Nasa ha scattato una foto del Sole in cui appare tranquillo e dalla superficie praticamente immacolata. Si tratta di un primo segnale che il Sole ha iniziato a rallentare la sua attività e si prepara ad entrare nel periodo di minima attività solare.

L’attività solare viene misurata in base al numero di macchie solari che compaiono in maniera ciclica e più o meno intensa sulla superficie solare.

Quando la superficie solare mostra un ampio numero di macchie, il Sole sta attraversando una fase di maggior attività e emette maggior energia nello spazio circostante. Il numero medio di macchie solari presenti sul Sole non è costante, ma varia tra periodi di minimo e di massimo.

Il ciclo solare è il periodo, lungo in media 11 anni, che intercorre tra un periodo di minimo (o massimo) dell’attività solare e il successivo. La lunghezza del periodo non è strettamente regolare ma può variare tra i 10 e i 12 anni.

Durante il periodo di minimo dell’attività possono passare anche settimane intere senza che sia visibile alcuna macchia sul disco del Sole, mentre durante il massimo è possibile osservare la presenza contemporanea di diversi grandi gruppi di macchie.

La Terra è circondata da tubi di plasma in movimento

Cleo LoiUna scienziata australiana ha scoperto che dei giganti e invisibili tubi di plasma in movimento si trovano nei cieli sopra la Terra.

Questa scoperta ha riscontrato inizialmente scetticismo nel campo dell’astrofisica, ma una studentessa di 23 anni dell’Università di Sidney, Cleo Loi, ha provato che il fenomeno esiste.

Usando un radiotelescopio posizionato ad Ovest, nell’entroterra australiano, la Loi ha dimostrato che l’atmosfera terrestre è integrata con queste strane, tubolari strutture di plasma.

“Per oltre 60 anni si è creduto che queste strutture esistessero, ma adesso, riuscendo a visualizzarle per la prima volta, abbiamo avuto la conferma che sono veramente lì.”

Ha detto la Loi, dell’Australia Research Counsil Centre of Excellence for All-sky Astrophysics (CAASTRO)

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