Opinioni

Craig Roberts: Putin non sta dormendo... L'Eurasia non ha paura degli Usa

Putin Jinping TrumpFine del film: la Russia, insieme alla Cina, si sta preparando a subire un attacco nucleare da parte degli Usa. E non starà certo a guardare.

È la conclusione cui giunge un allarmatissimo Paul Craig Roberts, di fronte all’escalation in atto: i missili sulla Siria, le minacce a Mosca e quelle rivolte alla Corea del Nord. «I dirigenti russi, che a differenza dei bugiardi occidentali dicono la verità, hanno dichiarato in modo chiaro che la Russia non combatterà più una guerra nel proprio territorio», scrive Craig Roberts. «I russi non potevano specificarlo più chiaramente: provocate una guerra, dicono, e vi distruggiamo nel vostro territorio». Aggiunge l’ex viceministro di Reagan: «Washington è così arrogante e perduta nella sua hybris, da non capire che anni di bugie cristalline sulle intenzioni e azioni della Russia e dei russi hanno convinto la Russia che Washington stia preparando le popolazioni degli Stati Uniti e dei popoli prigionieri di Washington, nell’Europa dell’Ovest e dell’Est, nonché in Canada, Australia e Giappone, a un primo colpo nucleare Usa contro la Russia». Bombe atomiche: «C’è l’Arnageddon nucleare all’orizzonte?».

I già pubblicati piani di guerra degli Stati Uniti contro Pechino «hanno convinto la Cina della stessa cosa», scrive Craig Roberts sul suo blog, in un post tradotto da Pino Cabras per “Megachip”.

Corea del Nord: qualcuno ha fatto esplodere il missile balistico. Un Ufo?

Corea del Nord: qualcuno ha fatto esplodere il missile balistico. Un Ufo?L'astronauta Edgar Mitchell, scomparso il 4 febbraio 2016, divulgò il quesito: “gli extraterrestri ci salveranno da una possibile guerra?”. Egli ha sempre sostenuto che civiltà extraterrestri visitarono più volte la Terra con lo scopo di controllare le attività militari nelle basi missilistiche degli Stati Uniti. Molti avvistamenti di oggetti non identificati furono notati nelle zone più sensibili, come il poligono nucleare situato nel deserto del New Mexico.

Anche all'inizio della guerra fredda tra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica - sostenne Edgar Mitchell - gli alieni monitorarono con cura l'evolversi degli eventi per bloccare sul nascere una guerra nucleare. Questa strategia aliena gli fu confermata da molti ufficiali dell'Air Force che lavoravano all'epoca in postazioni di lancio di missili balistici.

Sembrerebbe che in molte occasioni i missili vennero addirittura resi inoffensivi o disabilitati dagli alieni.

l'episodio storico più eclatante accadde nell'ottobre 2010: una cinquantina di missili balistici intercontinentali (ICBM) furono scollegati e resi inoffensivi.

Missili Usa in Siria: solo 23 sul bersaglio. E gli altri cosa hanno colpito?

Missili Usa in Siria: 23 missili sul bersaglio. E gli altri cosa colpiscono?Se davvero sono stati sparati 59 Tomahawks e ne sono arrivati sul bersaglio solo 23, la prima cosa che il generale Mattis doveva fare era aprire un’inchiesta contro la Raytheon che li fabbrica e li vende al Pentagono (pare) per un milione di dollari l’uno, e far scoppiare uno scandalo: i missili da crociera, guidati da satellite, per definizione non sbagliano il bersaglio. Non, almeno, in così gran numero. Perché altrimenti tanto varrebbe sparare degli Scud, che dove colgono colgono, ma sono più economici.

Cos’era, una partita difettosa? Pensate: appena due giorni prima, la Marina Usa ha dovuto smettere di operare tutti i suoi aerei da addestramento T-45 dopo che “oltre 100 istruttori si sono rifiutati di volarci, accusando problemi con l’ossigeno nell’abitacolo”. Un mese prima, il costosissimo F-35 invisibile riceveva questo giudizio dal direttore del Direttorato Prove e Valutazioni del Pentagono, Michael Gilmore: “Non ha una sola speranza in un combattimento reale”.

Quanto alle portaerei, splendidi mezzi di proiezione della potenza americana, già negli anni 70 l’ammiraglio Rickover, il padre della marina nucleare, in un conflitto reale gli dava una sopravvivenza “di uno o due giorni prima di essere affondate, forse una settimana se restano in porto”. Ora, coi missili russi Sunburn supersonici e gli sciami di barchini d’assalto iraniani, i gallonati della Navy sono ben coscienti che la durata andrebbe calcolata in ore, forse in minuti.

Giulietto Chiesa: le scie chimiche servono per “proteggere” la Terra

Giulietto Chiesa: le scie chimiche servono per proteggere la TerraScie chimiche?

La meno complottista delle teorie è forse anche la peggiore: irrorare il cielo per creare un velo persistente che attenui l’impatto del sole, scongiurando il cataclisma del surriscaldamento.

Un’incognita immensa: nessuno sa che impatto possa avere, questo stratagemma, sull’ecosistema terrestre, continenti e oceani.

È una riflessione che Giulietto Chiesa ha riproposto di recente, in un dibattito al Senato con politici e scienziati. Del “fenomeno” sappiamo pochissimo, tranne quello che si vede a occhio nudo: i nostri cieli sono ormai gremiti di scie bianche rilasciate dagli aerei.

Scie che restano nell’aria per ore, espandendosi, fino a diventare nuvole. Sembra l’applicazione, alla lettera, delle teorie di Edward Teller, il fisico ungherese (naturalizzato statunitense), padre della bomba all’idrogeno e probabile ispiratore del Dottor Stranamore di Stanley Kubrick. Si chiama Solar Radiation Management, l’ipotetico “scudo solare termico” che si andrebbe allestendo, da diversi anni, nel tentativo di ridurre l’effetto della radiazione solare facendola “rimbalzare” su un velo chimico chiaro, riflettente. Un’operazione necessariamente coperta, segreta, gestita da militari, impossibile da divulgare e ammettere.

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