Opinioni

Jon Rappoport: viviamo nella Matrix. Un'esistenza senza immaginazione…

MatrixLa Matrix significa nessuna immaginazione. È stata costruita per una ragione: per distrarvi dalla scoperta dell'immaginazione e del suo potere.

Ritorniamo alla immaginazione. La questione della immaginazione è che non è una tabella oraria, non un datario. Ma la potete mettere addosso come cappotto e portarvela in giro ogni volta che volete. Se scegliete.

Se togliete via degli strati di qualsiasi sistema esistente nel mondo, trovereste il nocciolo originale dell’immaginazione. Potete dire che cosi viene imposto, ma è una scusa di convenienza. Qualsiasi tipo di vita drenata di immaginazione finirebbe con l'essere una matrix. Si formerebbero strati di roccia e di sedimenti.

Le persone non comprendono questo e non vogliono comprenderlo. Preferirebbero mettere tutte le accuse davanti alla porta di malvagi intelligenti, che naturalmente esistono. Ma questa è solo metà della storia e di gran lunga quella più debole.

Alcune persone fanno una lunghissima carriera nell'accusare le élite per il loro crimini. Va bene. Questo dà loro più potere. Ma senza l'altra metà, i loro sforzi sono vani, perché le persone amano prendere informazioni e trasformarle in divertimento.

Le persone vogliono ricevere istruzioni su come abbracciare la realtà più grande. Questo si chiama religione. Quindi accantonano l'immaginazione per una sola opera d'arte e poi la venerano. Un chiaro imbroglio... ma questo non ferma la sfilata.

Bloomberg: centinaia di milioni di licenziamenti a causa della robotica

Centinaia di milioni di licenziamenti a causa della robotica“Bloomberg” torna ad affrontare il tema del reddito minimo universale, oggetto di un recente studio dell'Ocse, tramite un editoriale a firma di Yuval Noah Harari. Il progresso della robotica e dell'intelligenza artificiale, esordisce l'autore, produrrà quasi certamente un drammatico stravolgimento dell'economia, del commercio e dell'occupazione a livello globale.

La robotica cancellerà molto probabilmente centinaia di milioni di posti di lavoro in tutto il mondo, e potrebbe creare una vasta "classe non lavoratrice" i cui timori e speranze daranno forma alla storia del XXI secolo.

I modelli sociali ed economici esistenti, ereditati dai secoli scorsi, sono inadeguati a gestire dinamiche di questa entità. Harari cita ad esempio il Socialismo, che assume il lavoro, e dunque la classe lavoratrice, sia vitale per l'economia, e su questa imprescindibilità possa poggiare il proprio peso politico. Con la perdita di valore delle masse lavoratrici e del loro lavoro, questa ideologia rischia di divenire “del tutto irrilevante nell'arco dei prossimi decenni”.

Il reddito minimo universale sta ottenendo crescente attenzione da parte di analisti, economisti e accademici proprio perché ritenuto uno dei possibili modelli atti a far fronte alle future dinamiche socio-economiche.

Riflessioni sull'anidride carbonica

CO2 Uno dei tanti dati negativi rilevati negli ultimi anni e di cui dovremmo seriamente preoccuparci è che il livello medio di Anidride Carbonica (CO2) presente nell'aria si trovi al livello più basso mai registrato sul nostro pianeta.

Come sanno tutti gli studenti fin dalle scuole elementari ma una volta laureati forse se ne scordano, il carbonio è alla base della vita sulla Terra: costituisce il principale alimento delle forme di vita vegetali ed il suo ciclo naturale sta alla base della vita animale.

Nonostante la restituzione all'atmosfera di CO2 dovuta alle attività antropiche (ovvero essenzialmente dalla combustione di materia organica sotto forma di
fossili e vegetali), il tasso medio di questo vero e proprio “gas della vita” è in diminuzione a causa principalmente della deforestazione e della più generale distruzione degli ecosistemi, essendo immesso in atmosfera sostanzialmente dalla respirazione degli organismi vegetali durante la notte.

Consideriamo pure che l'inquinamento luminoso, che assume dimensioni sempre più drammatiche, potrebbe danneggiare i cicli vitali vegetali come danneggia di fatto quelli animali ed umani a causa dell'inibizione di produzione di melatonina.

Alla luce dell'evidenza, appare assurda tutta la lotta mediatica incentrata contro le emissioni di questo gas, sinonimo stesso della vita, (in)giustificata da un suo presunto quanto inesistente effetto serra nell'atmosfera.

La minaccia futura viene dalle viscere della Terra

La minaccia futura viene dalle viscere della TerraIl quarto angelo suonò la tromba ed un terzo del sole, un terzo della luna ed un terzo degli astri fu colpito e si oscurò: il giorno perse un terzo della sua luce e la notte ugualmente. (Rivelazione)

Nel testo "L'invasione degli intraterrestri" ci ponevamo la seguente domanda: "Forse siamo stati distratti dalle sfere che brillano in cielo.

Quante pellicole stanno annunciando un’invasione dallo spazio! Depistaggio?” Alla luce di ulteriori indizi, saremmo inclini ad ipotizzare proprio un tentativo di sviare l’attenzione dalla vera minaccia futura che probabilmente non giungerà dal cielo.

Werner Von Braun preconizzò che il terrorismo “islamico” ed i meteoriti sarebbero stati usati dal sistema come spauracchi. Lo scienziato tedesco previde anche una falsa invasione aliena che sarebbe stata il pretesto per coagulare il consenso dei governi e delle nazioni contro il nemico esterno, insomma l’espediente decisivo per l’instaurazione del Nuovo ordine mondiale. Non si vede perché, adempiutesi le prime due “profezie”, non dovrebbe avverarsi la terza.

Il pericolo esiste, ma non viene dall’alto, quanto – si può presumere - dalle viscere della Terra.

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