Manipolazioni

Il calcio manipola le masse

FootballTi guardi intorno, e cosa vedi?

Be intanto non bisogna solo guardare, ma vedere le due cose sono ben distinte.

La gente della nostra epoca si guarda intorno ma non vede nulla se non le cose assolutamente superficiali che non portano nessun beneficio a se stessi e alla comunità.

Non va oltre alla partita di calcio settimanale, arrabbiandosi pure se la propria squadra perde. Abbiamo perso, gridano i tifosi, ma in realtà sono loro stessi ad avere perso, perché i calciatori guadagnano miliardi e non perderanno mai, loro.

Poi il dopo partita, le trasmissioni TV, i giornali, internet, sempre a tenere attaccato il “povero” tifoso alla “propria” squadra, che di proprietà non detiene nulla alla fine.

Gli sfottò via facebook, le pagine anti Inter, anti Juve, anti Milan… fino ad arrivare a veri e propri insulti livello personale, ma ci rendiamo conto di dove siamo arrivati? Ma le avete mai viste queste pagine, fanno rabbrividire…
Quello stato di trans-ipnotico che induce la persona a mettere il calcio prima di ogni cosa, a volte anche prima della famiglia stessa.

Nelle fabbriche turche i bambini siriani vengono sfruttati, minacciati e abusati

Turchia12 ore al giorno di lavoro, 6 giorni su 7, 160 dollari al mese di retribuzione: è sfruttamento a tutti gli effetti, ma ciò che stupisce di più è che gli attori di questo dramma siano bambini.

Sfruttati, minacciati, abusati, l’80% di loro non ha accesso all’istruzione.

È ciò che accade nelle fabbriche turche dove centinaia di bambini siriani rifugiati rinunciano inconsapevolmente ogni giorno ai loro diritti e al loro futuro.

I grandi marchi nell’occhio del ciclone

Hanno tutti meno di 14 anni, cercano di aiutare le loro famiglie, sono le vittime perfette per gli sfruttatori: non rivendicano i propri diritti semplicemente perché non li conoscono.

Secondo i dati Unicef sono 2,8 milioni i profughi siriani in Turchia, di questi la metà sono minori. Per i siriani è impossibile trovare un lavoro con un contratto sicuro: secondo la legge gli è vietato ottenere un visto lavorativo.

I bambini siriani vengono così mandati nelle fabbriche di borse, scarpe, vestiti, specialmente di lavorazione del cuoio. In molte famiglie i minori sono gli unici a portare un salario in casa.

Le religioni hanno distrutto i poteri dell'uomo

ReligioniIl Cristianesimo è uno strumento per rimuovere la conoscenza spirituale ed occulta dalla popolazione in modo che tale potere possa essere tenuto nelle mani di pochi per manipolare e schiavizzare le masse.

Quando il Cristianesimo o i suoi coorti prendevano controllo di una regione o di un paese, i testi spirituali antichi e gli archivi venivano rimossi e/o distrutti e coloro che avevano conoscenze spirituali venivano sterminati dall’Inquisizione.

La maggior parte delle persone non si accorge di questo perché a loro manca la conoscenza dell’occulto, del potere del pensiero, e dell’energia psichica. (poteri che OGNUNO di noi ha fin dalla nascita) Ovviamente, i Potere dei piccoli uomini, lavora per rinforzare il concetto che l’occulto, i poteri della mente e dello spirito non abbiano senso e siano sciocchezze.

Distruggendo gli archivi antichi, si permise che una “storia” alternativa inventata fosse scritta, in maniera da scollegare l’umanità dalle sue vere origini. Controllare la storia è importante perché se viene manipolato il modo in cui la gente vede quello che chiamiamo il passato, questo influenza il presente ed il futuro. Per capire realmente la Bibbia e vedere la verità con i propri occhi, bisogna essere molto competenti nel campo dell’occulto. Il potere della mente di massa è elevato.

Riflessioni sulle votazioni in Italia. Il meccanismo vale per tutto il mondo

Gregge che va a votare(L'articolo è del 2013.. N.d.C.)

La gara dei polli sta per iniziare. Si stanno raccogliendo le scommesse su chi vincerà. Il tifo è alle stelle e la lucidità mentale è sparita da tempo.

Ormai si combatte a colpi di slogan collettivisti e di tale idiozia da ritenere il tifoso privo di capacità mentali: dai redditi di cittadinanza regalati nelle patatine, alla restituzione delle tasse pagate, fino all’abbassamento delle tasse da parte di colui che le ha aumentate ieri, oggi e domani decidendo aumenti per il prossimo lustro (IVA, imposte sui bolli, TARES, multe), ce n’è da sbizzarrirsi.

È la sagra del collettivismo, l’importante è spararla grossa, apparire sui giornali, sulle vignette in Facebook, esaltare la propria tifoseria, illuderla, comprarla con qualche panzana.

Ormai il popolo crede che il governante possa fare quello che vuole una volta al potere, è disposto a dargli ancora più potere e privarsi di ogni libertà, purché il processo di irresponsabilizzazione continui e sia qualcun altro a pagare il pasto che oggi viene consumato (illusoriamente) gratis.

Il conto sarà salato, ma tanto pagherà il perdente...

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