Manipolazioni

Entro 5 anni l’Ue non esisterà più. Lo dice Carlo De Benedetti

Entro 5 anni l’Ue non esisterà più. Lo dice Carlo De BenedettiPer farsi un’idea dell’incertezza che aleggia sul destino dell’Unione Europea, basta leggere il “libro bianco” di Jean-Claude Juncker riguardo il futuro dell’Europa. Mercoledì questo documento del presidente della Commissione Europea è stato reso pubblico, e conteneva addirittura cinque possibili scenari per l’evoluzione dell’Ue da qui al 2025: “tirare avanti”, “nient’altro che il mercato unico”, “quelli che vogliono fare di più fanno di più”, “fare meno in maniera più efficiente” e “fare molto di più insieme”.

La vaghezza e genericità del “libro bianco” è comprensibile. Mentre si avvicinano le elezioni in Bulgaria, Francia, Germania e in Repubblica Ceca, non c’è praticamente nessun governo che abbia voglia di seguire le ambiziose iniziative di Juncker.

Tuttavia, i governi si rendono conto che l’Europa sta creando rischi al mondo intero in una maniera che non si era più verificata dalla fine della guerra fredda negli anni 1989-91. Gli strateghi di politica estera a Berlino, Parigi e nelle altre capitali stanno rivedendo le loro posizioni a lungo condivise sull’inevitabilità dell’integrazione europea e la stabilità dell’alleanza Europa-Usa nell’ambito della sicurezza.

L’Europa “a più velocità”, che incoraggia alcuni paesi a integrarsi più velocemente di altri, è tornata di moda.

Marcello Foa: il Grande Fratello orwelliano

Marcello FoaL’ex agente della Nsa Edward Snowden ci aveva avvertito: la capacità di spionaggio dei servizi segreti americani è colossale. Siamo tutti intercettati, in modi e in contesti oltre ogni immaginazione.

Ora Wikileaks squarcia ulteriormente il velo su un mondo che non è esagerato definire da Grande Fratello orwelliano. La Cia non solo può registrare qualunque telefonata (che volete, che sia, roba da dilettanti…) ma può introdursi nel vostro telefono e ascoltare le vostre conversazioni anche quando non siete in linea.

Per intenderci: quando parlate con gli amici o durante una riunione di lavoro e appoggiate il telefono sul tavolo, l’intelligence americana può attivare in remoto il microfono. Vale per l’I-phone. E per chi usa Android.

Immagino già il sorrisetto di chi in questo momento pensa: ma io uso Windows! Illuso, anche quello è “hackerabile”.

Così come certi modelli di televisori smart di ultima generazione della Samsung, i quali sono dotati di un microfono che può essere attivato a distanza (ma non da voi…) anche quando è spento.

Nuove tecnologie della CIA: gli Smartphone vi sorvegliano e, all'occorrenza, sarete uccisi dalla vostra auto

CIAL’attacco contro la Smart TV Samsung è stato lanciato in collaborazione con i britannici MI5 e BTSS.

Si mette la TV bersaglio in una modalità ‘falso-spento’, cosicché il proprietario crede che la tv sia spenta quando in realtà è accesa. Nella modalità ‘fake-off’, la tv opera come un bug, registrando conversazioni in camera ed inviandole, via internet, ad un server segreto della CIA.

Nell’ottobre 2014, la CIA voleva anche infiltrare i sistemi di controllo nelle moderne auto e camion. Lo scopo di tale controllo non è chiaro, ma permetterebbe di commettere omicidi praticamente non rilevabili.

Il ramo dispositivi mobili (MDB) della CIA ha fatto numerosi test per controllare smartphone da remoto. Si possono infatti infettare e riprogrammare telefonini, in modo che la CIA riceva geolocalizzazione, audio e sms degli utenti, così come si possono attivare di nascosto fotocamera e microfono.

Nonostante la quota minoritaria di iPhone nel mercato globale degli smartphone nel 2016 (14,5%), un’unità speciale alla MDB produce malware per infestare, controllare e raccogliere dati da iPhone e altri prodotti Apple, come iPad, che hanno iOS.

Per Myron Ebell gli ambientalisti sono un pericolo per la libertà

Per Myron Ebell gli ambientalisti sono un pericolo per la libertàParola di Myron Ebell: il movimento ambientalista è “la più grande minaccia per la libertà e la prosperità nel mondo moderno”.

Nessuno stupore per una frase del genere, da un uomo pagato dall'industria per combattere le leggi ambientali.

Peccato che quest'uomo sia stato messo da Trump a dirigere la transizione dell'agenzia ambientale statunitense.

Myron Ebell, che nega l'esistenza del cambiamento climatico, guida il team di transizione di Trump per l'Environmental Protection Agency (EPA).

Ebell ha anche dichiarato che Trump manterrà la sua promessa di far ritirare gli Stati Uniti dal trattato ONU sul cambiamento climatico.

Trump ha definito il cambiamento climatico una “bufala” e “stronzate”, e ha già sostituito la pagina di cambiamento climatico della Casa Bianca con una politica energetica basata su combustibili fossili, ha resuscitato il controverso oleodotto attraverso i territori indigeni, ha tentato di imbavagliare l'EPA, il Dipartimento di Agricoltura e il Servizio parchi nazionali.

Pagine