Naturopatia

Come beneficiare al meglio delle proprietà del limone

LimonataIl Limone è chiaramente il frutto il cui sapore e aroma è tra i più diffusi e apprezzati al mondo non solo sulle tavole e cucine per il suo gusto dissetante, ma anche sul corpo e negli ambienti per il suo profumo fresco e delicato e, addirittura ricercato per la sua solare bellezza nella decorazione di case, terrazze e giardini.

Così, mentre sono molti coloro che lo utilizzano abitualmente e quotidianamente per cucinare pietanze e condire insalate, preparare dolci e bevande o profumare spazi, sono molto pochi coloro che conoscono le sue molteplici proprietà curative che lo rendono un efficace e pratico Rimedio Naturale.

Grazie al suo alto contenuto in vitamine, sali minerali e acidi organici, il consumo del limone viene addirittura consigliato quotidianamente dalla Medicina Ayurvedica,(1) la quale, di tradizione indiana (ricordiamo che questo frutto è proprio originario dell’India, dove, ancora oggi, cresce selvatico nelle regioni a sud dell’Himalaya), suggerisce di bere mezzo o un intero limone spremuto al mattino, appena svegli e a digiuno, in un bicchiere di acqua tiepida (circa 300 ml).

I benefici di questa sana abitudine sono piuttosto interessanti:

Rimedi per guarire la sindrome del colon irritabile

Cibo spazzaturaLa sindrome del colon irritabile (IBS) chiamata spesso colite o intestino irritabile, è un disturbo cronico dell’intestino (sia tenue che crasso) che colpisce il 15% della popolazione in Italia e il 20% in America e si presenta come un’alterazione della motilità intestinale, dolori intestinali e difficoltà digestive.

Le donne che soffrono di colon irritabile (IBS) sono circa il doppio degli uomini e se non si lavora sulle cause può andare avanti anche per decenni.

I farmaci comunemente prescritti non curano questa patologia, ma cercano di alleviarne i sintomi.

I sintomi sono spesso: dolore ai fianchi, stitichezza e addome sempre dolorante.

In più, anche le feci iniziano a cambiare, destando preoccupazione. Di solito, dopo l’evacuazione, i sintomi sono meno evidenti, ma ricompaiono molto presto.

Sintomi del colon irritabile

I segni e sintomi più comuni includono:

Combattere l'ipertensione con l'aglio

AglioL’aglio (Allium Sativum) è una pianta bulbosa di origini asiatiche, che si trova nel Mediterraneo già all’epoca dell’antico Egitto, dove troviamo testimonianze nei dipinti delle piramidi.

Sembra venisse dato agli schiavi in Egitto per mantenerli in forze, buona salute e resistenti alle fatiche.

Usato in cucina e per condire, per il suo sapore pungente, l’aglio, ha grandi proprietà terapeutiche, riconosciute sia dal buon senso popolare, che dalla medicina.

Esso si coltiva dividendolo in spicchi e piantandoli con la punta rivolta verso l’alto e con lo stesso sistema si propaga in quanto ha sia fiori che semi sterili.

Molto apprezzato in cucina, viene usato in varie salse come il pesto genovese, la bagna caoda, piemontese, la salsa verde, lo tzatziki, ecc. spesso è anche solo usato per insaporire le pietanze, senza essere direttamente consumato.

Dal punto di vista medicinale, si dice l’aglio abbassi la pressione arteriosa, viene quindi suggerito a chi soffre di ipertensione.

È considerato antiossidante per il selenio contenuto; ottimo contro raffreddori, influenze e bronchiti per il suo contenuto di vitamina C; antitumorale, antitrombico, consigliato contro l’ipercolesterolemia, è antibatterico, diuretico, vermifugo, ha effetti benefici sull’osteoartrite.

Le proprietà miracolose dello zenzero

ZenzeroLo zenzero (Zingiber officinale) è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Zingiberaceae originaria del Sud della Cina, viene coltivata in tutta la fascia tropicale e subtropicale.

Essa nasce da un rizoma carnoso e nodoso strisciante, marrone fuori e giallo dentro, che produce steli con foglie lanceolate e infiorescenze a forma di spiga tra il verde e il giallo, che emettono fiori rosa porpora.

Può essere coltivato anche in casa in un vaso largo, visto che il rizoma avanza orizzontalmente, piantando un pezzo del rizoma a pochi centimetri sotto la terra, annaffiando spesso e cercando di simulare un clima caldo umido tropicale, nebulizzando acqua e proteggendo la pianta dal freddo.

La pianta venne importata dai Romani ed usata con applicazione medicinale, ma si diffuse in Europa successivamente attraverso il Regno Unito dove prese il nome di Ginger.

Il rizoma, che si raccoglie dopo la fioritura, contiene i principi attivi della pianta: zingiberene, zingerone, gingeroli e shogaoli ed è la parte utilizzata in forma essiccata e polverizzata come spezia oppure fresca tagliata a fette. Esso è ricco di minerali: calcio, fosforo, potassio, magnesio, ferro, selenio, rame, zinco, manganese, sodio e vitamine del gruppo B ed E.

Pagine