Strategie

L’impero del dollaro è al capolinea

L’impero del dollaro è al capolineaL’impero del dollaro volge al termine. Il dollaro sta per compiere una ritirata notevole.

Nel 1944-1945 il dollaro-oro fu imposto dopo che gli Stati Uniti (USA) furono tra i vincitori della Seconda Guerra Mondiale ed imposero la propria moneta al Regno Unito, sostituendo la sterlina come valuta di riferimento mondiale.
All’inizio degli anni settanta la crisi del dollaro-oro (che si trascinava dal 1967) pose fine al dollaro basato sull’oro; tuttavia, l’accordo ottenuto dall’ex-segretario di Stato Henry Kissinger e dalla Casa dei Saud permise la nascita del cosiddetto petrodollaro.

Il petrodollaro era la moneta che esprimeva gli interessi delle multinazionali statunitensi già inglobanti Europa e Giappone.

In realtà, il petrodollaro non è la valuta nazionale del capitale industriale statunitense, perché le multinazionali statunitensi dominavano produzione, commercio mondiale e consumo globale del petrolio. Per tale ragione poterono concordare e imporre la nuova valuta di riferimento mondiale, il petrodollaro, strumento d’estorsione che costringe tutti i Paesi a scambiare produzione e lavoro reali con una moneta creata dal mero debito e senza base. Oggi sempre più Paesi vedono il predominio del dollaro come ostacolo alla sovranità e al buon sviluppo nell’economia globale, mostrandone l’attuale crisi d’egemonia.

Donald Trump con un tweet chiarisce sull’attacco alla Siria

Donald Trump con un tweet chiarisce sull’attacco alla SiriaIl presidente degli Stati Uniti Donald Trump con un tweet frena sull’attacco alla Siria: “mai parlato di tempi certi”.

“Non ho mai detto quando un attacco alla Siria avrebbe avuto luogo. Potrebbe avvenire presto o affatto tanto presto!

In ogni caso, gli Stati Uniti, sotto la mia amministrazione, hanno fatto un ottimo lavoro per liberare la regione dall'ISIS. Dov'è il nostro ‘Grazie America?” ha scritto Trump su Twitter.(1)

All'inizio di aprile l'Occidente ha accusato Damasco senza alcuna prova di aver bombardato la città siriana di Duma con bombe al cloro.

Secondo il ministero degli Esteri russo tali notizie servono solo a proteggere i terroristi e giustificare un possibile attacco militare dall'esterno.

Gianni Lannes: le fake news di alcune grandi testata italiane

Fake newsAltro che Rete: vanno in onda i disinformatori eterodiretti della razza padrona. “Le bugie hanno le gambe corte”, recita un vecchio detto popolare. Stampubblica: ecco come sono ridotti i giornali del gruppo Espresso e Fiat, finanziati con denaro dell'ignaro contribuente (alla voce "contributi della Presidenza del Consiglio dei Ministri all'editoria"). Dopo la fusione in Gedi, le menzogne propinate dai due quotidiani tricolore che vanno per la maggiore, hanno preso vigore.

La prima delle cosiddette “fake news” è relativa al presunto complotto internazionale che sarebbe stato ordito dalla Russia di Putin, come ha evidenziato più volte la Stampa di Torino, il quotidiano del clan Agnelli, chiamato in Piemonte non a caso “la busiarda” (“la bugiarda”).

L’accusa (infondata), sparata dall’ex vicepresidente Joe Biden, pompata a più riprese anche dal Piddì di Renzi, sosteneva che i servizi segreti del Cremlino, dopo aver favorito la vittoria di Trump alla White House, avrebbero tentato di inquinare nel belpaese prima la consultazione sul referendum costituzionale, e poi le elezioni italiane, appoggiando le forze euroscettiche e anti-sistema per mettere in crisi la stabilità dell’Unione europea.

A tutt’oggi, però non è stato prodotto un solo elemento di prova, neanche un banale indizio o conferma.

Il nuovo sistema missilistico ipersonico russo "AVANGARD"

Il nuovo sistema missilistico ipersonico russo AVANGARDIl Ministero della Difesa russo ha firmato un contratto per la produzione in serie del sistema missilistico ipersonico Avangard, ha dichiarato il vice ministro della Difesa russo Yuri Borisov il 12 marzo in un'intervista al quotidiano del ministero della Difesa Krasnaya Zvezda.

L'agenzia di stampa statale russa TASS ha fornito ulteriori dettagli sul sistema avanzato di armi

Manovra e prova della testata spaziale

Secondo fonti aperte, la testata ipersonica teleguidata (la testa spaziale) del sistema di missili balistici intercontinentali di Avangard ha il nome in codice 15Yu71. È stato sviluppato nell'ambito del lavoro di ricerca e sviluppo “4202” da parte di specialisti della "Military and Industrial Corporation" “associazione di ricerca e produzione di costruzione di macchine” (la città di Reutov) sotto la guida del Chief Designer Pavel Sudyukov. L'Agenzia spaziale federale della Russia ha svolto il ruolo di committente del lavoro di ricerca e sviluppo "4202".

Rispetto alle testate tradizionali dei missili balistici intercontinentali, che seguono la traiettoria balistica verso i loro obiettivi, la testata manovrabile aliante percorre una parte della sua traiettoria di volo ad un'altitudine di diverse decine di chilometri negli strati densi dell'atmosfera.

Mentre manovra lungo la sua traiettoria di volo e in base alla sua altitudine, la testata dell'aliante è in grado di scavalcare l'area delle capacità di rilevamento e distruzione della difesa missilistica.

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