L'evoluzione della geoingegneria clandestina

Clicca per ingrandirePer quanto abbiamo notato anomalie nella genesi di alcune celle temporalesche, pensiamo che il grosso del lavoro sia ad oggi svolto per mezzo di aerosol finemente nebulizzati e quindi non sempre visibili.

Ciò spiega perfettamente il sorvolo a bassissima quota, per opera di velivoli non identificati sui radar e privi di contrassegni idenficativi, che non avrebbero nessun vantaggio a volare a certe altitudini, visti i consumi superiori di carburante per via della maggiore densità dell'aria.

È bene precisarlo: non sono aerei in corridoio di discesa o salita, ma in volo orizzontale e su rotte non compatibili con i corridoi di discesa o salita per i principali scali italiani. Tra questi abbiamo A-319, A-320, Boeing 767, aerei del tipo "executive" ed i classici droni "Predator" (altri otto sono stati acquistati di recente).

Sono praticamente spariti gli MD-80 e gli MD-81 e ciò è accaduto, nonostante essi siano ancora in regolare servizio! Questo dettaglio implica una sola spiegazione e cioè che quelli che spesso si osservavano negli anni scorsi, non erano, come ovvio, aerei di linea, anche se tali volevano apparire... Se così non fosse, dovremmo avvistarli con la medesima frequenza di un tempo... ed invece non è così.

Questo almeno per quanto riguarda le ore diurne. Constatiamo poi che l'uso di composti maggiormente persistenti (e visibili) comincia al tramonto e termina all'alba, con il sorvolo di almeno un velivolo ogni tre minuti.

Messa a punto una batteria capace di ricaricarsi in un minuto

Batteria agli ioni di litioUn gruppo di scienziati coreani ha inventato una nuova batteria agli ioni di litio in grado di ricaricarsi in circa un minuto, La scoperta, se confermata, potrebbe annullare i lunghi tempi di attesa per la ricarica delle vetture elettriche, spianando di fatto la strada a questa tecnologia.

Un team di ricercatori dell’Istituto Nazionale coreano di Scienza e Tecnologia di Ulsan (UNIST) affermano di poter già costruire batterie che possono essere ricaricare in meno di un minuto, da 30 a 120 volte più velocemente di una classica batteria Li-Ion.

Ormai è noto che più grande è la batteria (in volume), più tempo ci vorrà per ricaricarla – e questo problema ha sempre ostacolato lo sviluppo del settore dei veicoli elettrici, che hanno bisogno anche di 6 ore per una ricarica completa delle batterie.

Una soluzione potrebbe essere quella di dividere la grande batteria in tanti piccoli gruppi – come già viene fatto oggi, ma evidentemente gli scienziati coreani si sono spinti ancora oltre.

Ciò che i ricercatori coreani hanno fatto è stato quello di immergere il materiale catodico in una soluzione contenente grafite. Dopo che la grafite ha impregnato il catodo, si trasforma in una fitta rete di tracce conduttive che corrono lungo tutto il catodo, agendo come vasi sanguigni e permettendo così di accelerare notevolmente il processo di ricarica, senza che la densità di energia e il ciclo di vita della batteria siano compromesse.

Secondo i militari russi le basi aliene sottomarine sono una realtà

Macchina volanteLa Marina Russa, di recente, ha declassificato i dossier nei quali sono registrati incontri con oggetti non identificati e, apparentemente, superiori tecnologicamente a quelli costruiti dall’uomo.

I dossier risalgono al periodo sovietico e furono redatti da un gruppo speciale di ufficiali, deputato alla raccolta delle segnalazioni anomale. A capo del gruppo c’era l’Ammiraglio Nikolay Smirnov, vice comandante della Marina Sovietica.

Vladimir Azhazha, un ex ufficiale della Marina e famoso ricercatore russo UFO, è convinto che si tratti di materiale estremamente prezioso: “Il cinquanta per cento di questi incontri con gli UFO sono collegati con gli oceani e il quindici per cento ha a che fare con i laghi”. Quindi, la conclusione è che gli UFO tendono a nascondersi in acqua. Il che ha una sua logica, dato che l’acqua è in grado di schermare alcune radiazioni, rendendo più difficile l’individuazione di una possibile astronave o sonda aliena.

In uno dei file, si legge dell’avvistamento di sei oggetti non identificati da parte un sottomarino in missione di combattimento nell’Oceano Pacifico. Non riuscendo a “seminare” i misteriosi visitatori subacquei, il capitano ordinò di riportare il sommergibile in superficie. I sei oggetti fecero lo stesso, raggiungendo la superficie per poi volare via nell’alta atmosfera.

Vortice in pieno Atlantico che ha spezzato la corrente a getto polare

GeoingegneriaLe piogge, previste dai centri meteo nazionali, tra il 27 ed il 29 cadranno forse, invece, solo tra il 26 ed il 27. In seguito la situazione tornerà quella anomala del 10 agosto, con un vortice in pieno Atlantico, che spezzerà la corrente a getto polare, impedendo l'afflusso di aria fresca e di perturbazioni sull'Italia.

[1] Quindi il 26 agosto dovrebbe affacciarsi, come da noi anticipato il 15 agosto scorso, un importante fronte imbrifero, spinto da correnti fresche atlantiche, con conseguente abbassamento delle temperature e la ricomparsa, contestualmente, di scie chimiche persistenti che, a quota cumulo, saranno disperse al fine di impedire le precipitazioni nel Ponente Ligure (Provincia di Imperia e parte del savonese).

Come conseguenza diretta è forte il rischio di micidiali "bombe d'acqua" che interesseranno probabilmente il basso Piemonte Orientale, il Levante ligure e parte della Toscana. I fenomeni estremi si potranno estendere, nelle ore successive, all'Italia centrale: la capitale potrebbe essere investita da un violento nubifragio, con allagamenti e danni. Raccomandiamo quindi particolare attenzione!

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