Le patologie della pelle posso essere curate con il girasole

GirasoliLe malattie della pelle sono molto fastidiose, difficilmente si riesce a trovare una soluzione che riesca a far guarire definitivamente, uno dei fastidi più frequenti è il prurito che a volte non si sopporta.

Una nuova speranza arriverebbe dal girasole, uno stupendo fiore coloratissimo, sarebbe la soluzione per curare le malattie della pelle, poiché capace di rigenerarla e, quindi, in grado di curare eczema, acne rosacea, arrossamenti, alopecia.

Le malattie della pelle spesso hanno tempi di guarigione lunghissimi, le dermatiti, in genere, necessitano di cure specifiche avendo molti risvolti e complicanze, una malattia molto rara, in particolare, è difficile da sconfiggere, si chiama “Sindrome Netherton” e comprende ittiosi, eczema e alopecia.

Per la cura spesso si ricorre ai farmaci, sovente si presentano degli effetti collaterali, per questo si cercano rimedi naturali che possano ovviare agli effetti indesiderati.

Malattie respiratorie in aumento

FumoOgni anno in Italia muoiono 40 mila persone. Ieri (27.06.2012) la giornata mondiale della Spirometria e quest’anno si celebra con un Congresso a Palazzo Rospigliosi a Roma e riguarda in particolare le linee guida per la prevenzione e la cura delle patologie respiratorie delineate nella European Respiratory Roadmap

Lo facciamo quattordici volte al minuto, 840 volte ogni ora, più di sette milioni di volte l’anno. Il respiro è l’atto fondamentale della vita, perché dalla sua funzionalità dipende il benessere dell’intero organismo. Alla questione respiratoria la European Respiratory Society dedica lo “European Respiratory Day”, che quest’anno si celebra con un Congresso a Palazzo Rospigliosi a Roma il 27 e 28 giugno a Roma e riguarda in particolare le linee guida per la prevenzione e la cura delle patologie respiratorie delineate nella European Respiratory Roadmap.

Le malattie respiratorie sono in aumento e in qualche misura stanno cambiando i loro “target”. Infatti non sono più gli uomini anziani quelli maggiormente in pericolo: adolescenti, di sesso femminile, fumatrici, in sovrappeso e depresse sono infatti le caratteristiche del nuovo gruppo di popolazione da tenere sotto controllo.

Le malattie respiratorie, secondo i National Institutes of Health (Nih) statunitensi diventeranno entro il 2020 le patologie che maggiormente peggioreranno la vita delle persone, seconde solo all’Aids. Per informare e sensibilizzare la popolazione sulle malattie respiratorie, sempre oggi 27 giugno si celebra la Giornata Mondiale della Spirometria, che a Roma vede un’iniziativa dedicata ai cittadini con la possibilità di sottoporsi a una spirometria presso il gazebo installato nella galleria Alberto Sordi.

Al Wall Street Journal la Fornero ha dichiarato che il lavoro non è un diritto

ForneroSe mai ci fosse bisogno di precisare l’impronta ideologica che ispira la riforma del lavoro che oggi, con il voto alla Camera, diventerà legge dello Stato, con l’ultima intervista del Wall Street Journal al ministro del lavoro Elsa Fornero quest’impronta emerge con estrema e inquivocabile chiarezza. Guarda foto:

“We’re trying to protect individuals not their jobs,” said Ms. Fornero, 63 years old. “People’s attitudes have to change. Work isn’t a right; it has to be earned, including through sacrifice.”. Che, tradotto, significa:L’atteggiamento delle persone deve cambiare: il lavoro non è un diritto ma va guadagnato, anche con il sacrificio”. Queste le parole della Fornero sul Wall Street Journal.

Evviva la sincerità. Peccato, però, che l’articolo 4 della Costituzione italiana dica tutt’altro e che definisca il lavoro un diritto.

Rileggiamolo assieme: ”La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”.

E dunque le cose sono due: o la Fornero non conosce la Costituzione su cui ha giurato o, peggio, non la riconosce.

Creata negli Usa la zanzara GM in grado di combattere la malaria

Zanzara killerGli scenziati dell'università della California hanno dato vita ad una zanzara geneticamente modificata in grado di combattere la malaria.

"La zanzara killer delle zanzare", così è stata chiamata, sarà resistente alla malattia attraverso l'immissione di un gene che modifica l'insetto e lo rende dominante avendo il sopravvento sulla zanzara comune.

Secondo gli scienziati basterebbe creare delle colonie di zanzare geneticamente modificate e lasciarle libere nelle zone dove si trovano gli animali portatori della malaria perché quest'ultimi vengano sopraffatti completamente.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che siano più di 650.000 le persone morte di malaria nel 2010.

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