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Bonino: “Gli sbarchi li abbiamo chiesti noi”. Riflessioni di Luca Donadel sui migranti

Soros - immigratiNon avete sentito questa frase di Emma Bonino al Tg1, né l’avete letta sugli altri media renziani o di area di riferimento del Pd.

Probabilmente non la sentirete mai. La censura democrat ricorre anche a questi piccoli mezzucci.

Per fortuna, ai tempi dei Social network, nascondere una dichiarazione pubblica è pressoché impossibile.

Ecco perché pubblichiamo la registrazione audio dove l’ex commissario Ue ed ex ministro degli Esteri sbugiarda la sinistra e dice quello che il centrodestra denuncia da tempo.

A volere che gli sbarchi avvenissero proprio sulle nostre coste sono stati i governi italiani guidati dal Pd.

Ecco il passaggio del video, da Radio Radicale, dove la Bonino dice: “Gli sbarchi li ha chiesti l’Italia. Li abbiamo chiesti noi”.

Ultima scoperta sulla Sacra Sindone

Ultime scoperte sulle Sacra SindoneSe dovessimo scegliere un argomento che susciti da sempre grande dibattito, non potremmo fare a meno di menzionare la Sacra Sindone, uno degli oggetti più studiati e dibattuti della storia dell’umanità.

L’ultima scoperta fatta da scienziati di cinque diversi istituti di ricerca, tra cui l’università di Padova, mostra un tessuto impregnato di una sostanza: la creatinina. Sostanza che viene liberata dal corpo umano solo in coincidenza di determinate situazioni di stress.

Potremmo considerare questa scoperta come la “prova definitiva” che il telo di lino, sia davvero il lenzuolo che avrebbe avvolto il corpo di Gesù dopo la morte?

Studiando per ben due anni su milionesimi di millimetri, sono giunti alla conclusione che la Sacra Sindone, abbia avvolto un copro umano straziato dalla tortura.

Il più importante esame compiuto sul telo fu eseguito nel 1988 con la tecnica radiometrica del carbonio 14 da cui si riuscì a poter dare una datazione del telo in un intervallo di tempo tra il 1260 e il 1390.

Esercizi per curare la sciatica e il dolore all’anca

Esercizi per curare la sciatica e il dolore all’ancaLa sindrome del piriforme venne definita per la prima volta nel 1928 da Yoeman ed è una patologia dovuta alla compressione meccanica del nervo sciatico da parte del muscolo piriforme.

Questa patologia è sempre più frequente visto l’aumento della sedentarietà e colpisce in modo particolare il sesso femminile: le statistiche parlano di un rapporto di 6 donne ogni uomo colpito.

Sintomi della sindrome del piriforme

I sintomi della sindrome del piriforme sono molto simili a quelli di una classica sciatalgia, solo che in questo caso l’irritazione del nervo sciatico avviene a causa dell’irrigidimento e del conseguente aumento di volume del muscolo piriforme.

Questa situazione scatena dolori e parestesie a livello del tratto lombare (lombalgia), dell’inguine, del perineo, della regione glutea e dell’anca, della parte posteriore della coscia e della gamba, giù fino alla pianta del piede.

La sintomatologia di questa sindrome particolare può comprendere anche la formazione di un rigonfiamento a livello del sacro e del gran trocantere, oltre a deficit motori: in molti casi la persona colpita non è più in grado di compiere la propria attività fisica o lavorativa in modo tranquillo e spesso riesce viene limitata anche nella normale vita quotidiana.

Nuovo sistema antimissile in Europa. Pure la Russia piazza il suo

Missili russiParlando ad un incontro sull’Industria della Difesa, il presidente russo ha detto che il dispiegamento del sistema di difesa missilistica degli Stati Uniti in Romania e Polonia, “non è difensivo, ma rientra nella potenza nucleare degli Stati Uniti schierato nell’Europa orientale”, e che la Russia non rimarrà a guardare mentre Stati Uniti e NATO cercano di limitare il potenziale delle forze strategiche russe.

“Ora, con l’introduzione di tali sistemi, dobbiamo pensare come fermare le minacce alla sicurezza della Federazione russa. Ci siamo offerti di cooperare e collaborare con i partner statunitensi, ma hanno rifiutato”, ha detto Vladimir Putin. “Non si sono offerti di collaborare, ma semplicemente di ascoltare i loro discorsi senza riguardo per le nostre preoccupazioni”, ha detto. Ricordiamo che nella base di Deveselu in Romania, il sistema missilistico Aegis Ashore degli Stati Uniti è già attivo.

In Polonia, una base della difesa missilistica è in costruzione a Redzikowo. Inoltre, alle frontiere marittime della Russia (ad esempio nel Mar Nero) vengono schierati cacciatorpediniere statunitensi equipaggiati con il sistema Aegis ed aerei spia statunitensi sono quasi sempre avvistati dalle difese russe. Come più volte dichiarato dal Viceministro della Difesa Anatolij Antonov, dato lo sviluppo illimitato della difesa missilistica occidentale che può intercettare i missili balistici intercontinentali russi, sono necessarie risposte finché i capi di NATO e Stati Uniti vedono la Russia come Paese “grande e moderno, ma nemico”, e addestrano i loro piloti militari a bombardare con armi nucleari “un certo grande Paese”.

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