Tendenze

Adair Turner: la classe media è destinata a scomparire

Il lavoro in futuro verrà sostituito dai robot. La tecnologia gestirà sempre più attività economiche

La tecnologica non sostituirà tutti i settori lavorativi, ma vi sarà un'offerta di lavoro dominata da attività poco retribuite.

In una recente intervista, pubblicata da diverse testate economiche, l'economista inglese Adair Turner, ex responsabile in Gran Bretagna dell'autorità di vigilanza dei mercati finanziari e membro della camera dei Lord, sostiene che il lavoro in futuro verrà in gran parte sostituito dall'automazione. La tecnologia gestirà sempre più attività economiche: da quelle più semplici a quelle più sofisticate.

In futuro – spiega l'economista - continuerà la richiesta di manodopera, ma la tecnologia causerà una disparità del reddito ancora più marcata. La società tenderà ad avere poche persone con elevati redditi generati in gran parte dal mercato immobiliare, perché questo è un settore non vincolato dalla proprietà intellettuale e anche perché, a livello industriale, non può essere moltiplicato.

Le attività che non potranno ancora essere sostituite con le macchine verranno remunerate con salari inadeguati. Ciò porterà alla scomparsa della classe media con un conseguente impoverimento della popolazione.

Molti politici sostengono che per garantire un buon impiego, nell'ambito dell'automazione, ogni aspirante dovrebbe intraprendere un percorso formativo e di qualificazione. Adair Turner non è molto d'accordo su quanto sostenuto da questi soggetti. Egli sostiene che il mondo politico ha difficoltà ad affrontare sfide a lungo termine.

Economia russa in crescita, malgrado le sanzioni

La Banca Mondiale osservava che la economia della Russia continuava a crescere nel 2018. Per l'FMI il PIL della Russia crescerà anche nel 2019

Economia russa continua a crescere a un ritmo costante, nonostante le sanzioni.

Gli Stati Uniti affrontano il problema delle sanzioni inutili mentre sempre più Paesi disobbediscono a ciò che viene dichiarato da chi è al potere. Secondo la Banca Mondiale, l’inflazione in Russia è rimasta bassa e l’espansione dell’economia si verificava lo scorso anno.

“Sebbene le sanzioni economiche siano aumentate, la Russia registra un’inflazione relativamente bassa e stabile e una maggiore produzione di petrolio. A causa della forza dell’attività nazionale, l’economia russa è cresciuta dell’1,6% nell’ultimo anno”, affermava il rapporto.(1)

Gli Stati Uniti da tempo usano le sanzioni per danneggiare le economie di altri Paesi per vari motivi, ma ora sembrano fallire. Secondo un rapporto di RT, la Banca Mondiale osservava che la Russia e altri esportatori di petrolio “continuavano a crescere nel 2018, sostenuta dall’aumento dei prezzi del petrolio”. In Russia, “la crescita ha retto bene, sostenuta dai consumi privati e dalle esportazioni”, secondo la banca, proiettando un rallentamento nel breve periodo all’1,5%. Nel 2020 e 2021, la banca prevede un aumento del tasso di crescita del PIL della Russia all’1,8%.(2)

A ottobre, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) alzava all’1,8% la previsione di crescita del PIL della Russia nel 2019. Maurice Obstfeld, capo economista del FMI, dichiarava l’impatto positivo dell’aumento dei prezzi del petrolio sull’economia russa, superando l’effetto negativo delle sanzioni imposte da Washington. RT(3)

Nel maggio dello scorso anno, Bloomberg annunciava che il “potere sanzionatorio” degli Stati Uniti raggiungeva i limiti.(4) Sembra che i Paesi che potrebbero essere soggetti alle sanzioni statunitensi mollino il dollaro evitandolo,(5) rendendo impotenti le sanzioni.

Italiani campioni di longevità

L'aspettativa di vita degli italiani è la seconda più alta di tutti i Paesi dell'Unione Europea e i due terzi della popolazione godono di buona salute

Gli italiani sono uno tra i popoli più longevi al mondo

L'aspettativa di vita alla nascita in Italia è la seconda più alta di tutti i Paesi dell'Unione Europea e i due terzi della popolazione godono di buona salute. Stando ai dati diffusi dall'Oms, l'Italia è inoltre tra le migliori nazioni in Europa nel limitare i danni alla popolazione adulta causati da fumo, alcol e obesità.

Secondo l'Istat, i centenari nel Belpaese sono 15.500 (0,26% dell'intera popolazione) e quella sarda è una delle famiglie genetiche più longeve al mondo, con tanto di certificazione ufficiale del Guinness World Record. Un quadro in linea con i dati pubblicati dalla agenzia Bloomberg che valuta lo stato di salute delle popolazioni e che su 163 Paesi, ci vede al primo posto.

“Il concetto di salute sta evolvendo: dalla definizione post bellica, forse un po' utopistica, dell'Oms in cui la salute era considerata uno 'stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non solo l'assenza di malattia o infermità', più recentemente si parla di salute quale 'condizione di elevato benessere psicofisico e sociale e di una capacità di auto gestirsi di fronte alle sfide sociali, fisiche ed emotive'”, spiega Giorgio Iervasi, direttore dell'Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Cnr. “Si tende inoltre a rafforzare una visione olistica e personalizzata della medicina, riprendendo di fatto l'aforisma di Ippocrate: 'è più importante sapere che tipo di persona abbia una malattia, che sapere che tipo di malattia abbia una persona'”.

La suscettibilità alle malattie e conseguentemente l'aspettativa e la qualità di vita sono dunque la risultante di una complessa, variabile interazione di più fattori.

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