Verita Censurate

Bonino: “Gli sbarchi li abbiamo chiesti noi”. Riflessioni di Luca Donadel sui migranti

Soros - immigratiNon avete sentito questa frase di Emma Bonino al Tg1, né l’avete letta sugli altri media renziani o di area di riferimento del Pd.

Probabilmente non la sentirete mai. La censura democrat ricorre anche a questi piccoli mezzucci.

Per fortuna, ai tempi dei Social network, nascondere una dichiarazione pubblica è pressoché impossibile.

Ecco perché pubblichiamo la registrazione audio dove l’ex commissario Ue ed ex ministro degli Esteri sbugiarda la sinistra e dice quello che il centrodestra denuncia da tempo.

A volere che gli sbarchi avvenissero proprio sulle nostre coste sono stati i governi italiani guidati dal Pd.

Ecco il passaggio del video, da Radio Radicale, dove la Bonino dice: “Gli sbarchi li ha chiesti l’Italia. Li abbiamo chiesti noi”.

L'Italia dà 5 mld agli immigrati economici e ai poveri italiani un bel calcio nel culo

Povertà in ItaliaMentre il governo italiano veniva preso a pesci in faccia al G20 sulla questione dei sedicenti “profughi” e successivamente dall’eurogruppo sulla flessibilità di bilancio come e peggio di un qualsiasi esecutivo fantoccio dei tempi del nazismo, emergevano dati disastrosi sulla tenuta sociale del nostro paese.

- 250.000 italiani sono emigrati all’estero: cifre che non si vedevano dalla fine della Seconda Guerra Mondiale

- 85.000 sedicenti “profughi” sbarcati da inizio anno, ad ingrossare l’orda giunta dal 2014 in poi, il cui mantenimento è totalmente a carico delle tasche degli italiani nonostante di questi, meno del 20% abbia diritto allo status di rifugiato e tutto il resto sia solo una masnada di clandestini che dovrebbe essere rispedita da dove sono venuti o, meglio ancora, respinti prima ancora di mettere piede sul suolo italiano

- 700.000 casalinghe vivono in stato di povertà assoluta

- Su 7.338.000 casalinghe, il 43% dichiara che la famiglia in cui vivono, è affetta da ristrettezze e difficoltà economiche.

Screditare Trump. Questa è stata la strategia della CNN

Donald TrumpÈ in corso una tempesta di emme sulla rete televisiva statunitense Cnn, uno dei principali media “ostili” al presidente Usa Donald Trump, che nelle ultime settimane ha dovuto ritrattare una serie di notizie false e notizie da fonti anonime tese ad avvalorare la teoria della collusione tra il presidente e la Russia.

Sono tutte bufale e dato che negli Stati Uniti chi scrive menzogne non solo finisce in galera ma deve anche pagare monumentali rimborsi per danni subiti dal diffamato, ecco che la CNN è dovuta correre precipitosamente ai ripari. stava diffamando il presidente Trump.

La scorsa settimana la Cnn ha pubblicato sul proprio sito un articolo del suo reporter veterano Thomas Frank, che collegava l'hedge-fund manager e confidente di Trump, Anthony Scaramucci, a un fondo di investimento russo che sempre secondo l'articolo era oggetto di investigazione da parte del Senato, nell'ambito delle indagini sul “Russiagate”.

L'articolo, fondato sulle rivelazioni di non meglio identificata “fonte anonima”, è stato però prontamente smontato nei contenuti da Scaramucci e da media russi, incluso il network “Sputnik” che hanno dimostrato essere un falso e una calunnia.

La Cnn, così, ha dovuto fare precipitosamente marcia indietro, ammettendo che l'articolo non rispondeva agli standard editoriali della rete e annunciando le dimissioni di Frank e degli altri due cronisti autori del pezzo “incriminato”.

Il libro del 2006 di Attali che racconta il nostro presente e il futuro

Brief history of the future di Jacques AttaliNel 2006 Jacques Attali, uomo Rothschild, ha pubblicato il libro 'Breve storia del futuro' in cui racconta gli eventi che si verificheranno in futuro.

Attali prevede che questo secolo si svilupperà in tre fasi:

1- Super Impero: un'epoca di privatizzazioni in cui le aziende governano, il denaro si libererà di tutto ciò che lo minaccia incluso gli Stati Nazione che progressivamente verranno smantellati

2- Hyper Conflitto: il super-impero imploderà e ci sarà un periodo del caos in tutto il mondo. A partire dal 2030 Attali prevede guerre devastanti, nazioni in contrasto, gruppi religiosi, entità terroristiche e pirati del libero mercato uno contro l'altro.

3- Hyper democrazia (2060): esaurita da guerre e sconvolgimenti sociali del mondo pubblico darà il benvenuto alla creazione di un governo mondiale democratico. Sarà un sistema collettivista, con tutti coloro che lavorano verso il bene comune.

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