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Donald Trump con un tweet chiarisce sull’attacco alla Siria

Donald Trump con un tweet chiarisce sull’attacco alla SiriaIl presidente degli Stati Uniti Donald Trump con un tweet frena sull’attacco alla Siria: “mai parlato di tempi certi”.

“Non ho mai detto quando un attacco alla Siria avrebbe avuto luogo. Potrebbe avvenire presto o affatto tanto presto!

In ogni caso, gli Stati Uniti, sotto la mia amministrazione, hanno fatto un ottimo lavoro per liberare la regione dall'ISIS. Dov'è il nostro ‘Grazie America?” ha scritto Trump su Twitter.(1)

All'inizio di aprile l'Occidente ha accusato Damasco senza alcuna prova di aver bombardato la città siriana di Duma con bombe al cloro.

Secondo il ministero degli Esteri russo tali notizie servono solo a proteggere i terroristi e giustificare un possibile attacco militare dall'esterno.

Il caso Mladic: La NATO ha usato il tribunale come arma di propaganda

Mladic“Tutto ciò è una bugia. Questo è un processo della NATO“. Le parole provocatorie del Generale Mladic ai giudici del tribunale per crimini di guerra ad hoc per la Jugoslavia, controllato dalla NATO, risuonavano forte e chiaro il giorno in cui finsero di condannarlo.

Avrebbe potuto aggiungere “ma la storia mi assolverà” e molto di più, ma fu cacciato dalla stanza dal giudice Orie, dallo stile accondiscendente, come se avesse a che fare con uno scolaretto, invece di un uomo falsamente accusato di crimini che non ha commesso. La portavoce del Ministero degli Esteri russo,Marija Zakharova, riprendeva il generale il 23 novembre, “Va ancora affermato che il verdetto di colpevolezza, pronunciato dal Tribunale penale internazionale per l’ex-Jugoslavia contro Mladic, è la continuazione della linea politicizzata e prevenuta che da sempre domina l’ICTY”.

Il Generale Mladic e il governo russo hanno ragione. Il documento chiamato “sentenza” lo dimostra perché appare un trattato di propaganda invece che una sentenza giudiziaria. In poco più di 2500 pagine il trio di “giudici” recita la versione dell’accusa senza sosta, dall’inizio alla fine. La difesa è menzionata solo di passaggio. L’ICTY respinge le affermazioni secondo cui sia parziale, un tribunale della NATO, ma l’ha dimostrato coi primi testimoni che chiamò preparando il terreno per ciò che doveva seguire.

Guerra al contante: Visa incentiva il ‘100% cashless’ con ricche iniziative

Guerra al contanteLa spinta verso una società senza contanti sta diventando sempre più forte. Prima di oggi non avevo mai sentito parlare della “Visa Cashless Challenge” ma dopo averne letto, devo dire che sono abbastanza allarmato. Visa sta cercando di “incoraggiare” le imprese ad operare senza contanti e uno dei modi per raggiungere l’obiettivo è “dare fino a 500.000 dollari a 50 ristoratori che si impegnino a diventare ‘100% cashless’”. L’industria alimentare è uno degli ultimi bastioni in cui il denaro viene ancora molto usato, e quindi ha senso che Visa miri a quel segmento. Naturalmente, più persone usano carte per pagare i pasti, più soldi farà Visa.

Quando vado in ristoranti, quasi sempre uso denaro, e conosco molte altre persone che fanno come me. Ma se la Visa raggiungerà il proprio obiettivo, presto saremo invece costretti ad usare una forma di pagamento digitale. Il seguente è un estratto dal comunicato stampa che l’azienda ha rilasciato su questa nuova “sfida”…

Visa (NYSE: V) ha annunciato oggi che sta lanciando una campagna per incoraggiare le imprese a non accettare contanti. Al fine di creare una cultura in cui il cash non la faccia più da padrone, il programma darà ai commercianti una maggior capacità di accettare tutte le forme di pagamenti digitali. Visa incoraggerà ed aiuterà gli esercenti ad andare ‘cashless’ usando l’innovazione a loro vantaggio per rimanere competitivamente connessi ai propri clienti.

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