Curiosità

Facebook manipolata dai governi

Facebook manipolata dai governiIl social network pubblica uno studio su come governi e altri attori usino profili finti e attività coordinate per condizionare l’opinione pubblica. Ecco cosa emerge

Dopo mesi di polemiche su fake news, propaganda, attacchi informatici condotti da Stati e relative diffusioni di dati, Facebook esce allo scoperto e prende posizione sul tema. Il social network ha infatti pubblicato il suo primo rapporto sulle “operazioni di informazione”, guerre informative tra Stati condotte in modo sotterraneo anche attraverso la piattaforma.

Le information operations e Facebook

Cosa siano le “information operations” lo spiega lo stesso report. Si tratterebbe di “azioni intraprese da attori organizzati (governi o soggetti non-statali) per distorcere il sentimento politico interno [a una nazione, ndr] o esterno [in una nazione straniera, ndr], soprattutto per raggiungere un obiettivo strategico e/o geopolitico”. Tali operazioni “includono una combinazione di metodi, quali notizie false, disinformazione, reti di profili finti diretti a manipolare l’opinione pubblica”.

Metodi definiti dal report come “amplificatori falsi”, ma ci torniamo.

La minaccia futura viene dalle viscere della Terra

La minaccia futura viene dalle viscere della TerraIl quarto angelo suonò la tromba ed un terzo del sole, un terzo della luna ed un terzo degli astri fu colpito e si oscurò: il giorno perse un terzo della sua luce e la notte ugualmente. (Rivelazione)

Nel testo "L'invasione degli intraterrestri" ci ponevamo la seguente domanda: "Forse siamo stati distratti dalle sfere che brillano in cielo.

Quante pellicole stanno annunciando un’invasione dallo spazio! Depistaggio?” Alla luce di ulteriori indizi, saremmo inclini ad ipotizzare proprio un tentativo di sviare l’attenzione dalla vera minaccia futura che probabilmente non giungerà dal cielo.

Werner Von Braun preconizzò che il terrorismo “islamico” ed i meteoriti sarebbero stati usati dal sistema come spauracchi. Lo scienziato tedesco previde anche una falsa invasione aliena che sarebbe stata il pretesto per coagulare il consenso dei governi e delle nazioni contro il nemico esterno, insomma l’espediente decisivo per l’instaurazione del Nuovo ordine mondiale. Non si vede perché, adempiutesi le prime due “profezie”, non dovrebbe avverarsi la terza.

Il pericolo esiste, ma non viene dall’alto, quanto – si può presumere - dalle viscere della Terra.

Il mondo 'alieno' in cui viviamo

Piramide alienaNon è semplice spiegare in poche parole chi ha creato il sistema in cui viviamo, perché non si tratta di una sola entità, bensì di un’intera “piramide” con molti gradini, di cui si potrebbe parlare per ore, scalfendo appena la superficie della questione…

Sconnessi dai ritmi umani naturali chi c’è dietro la regia del grande Film che è la società terrestre? E perché questo sistema non è a misura d’uomo? Come prima cosa è interessante notare l’azione del sistema sull’uomo – e non parlo soltanto di ciò che accade oggi, né di cose a memoria d’uomo, quanto di un risultato che si è progressivamente delineato nel corso dei millenni: sconnettere l’uomo dalla natura e dall’esistenza.

Se negli ultimi cento anni, grazie allo sviluppo tecnologico, ci siamo del tutto sconnessi dai ritmi umani, ma il terreno per questo risultato era stato preparato già millenni prima. Ogni cambiamento avvenuto – comprese le rivoluzioni culturali e sociali delle grandi anime che si sono incarnate sulla Terra – è stato incanalato nel grande progetto di togliere all’uomo ogni forma di umanità, così da renderlo lo schiavo perfetto.

Hanno iniziato con l’utilizzo delle sagge parole, rovesciandone i significati e utilizzandole per far sentire in colpa le persone, oltretutto per cose estremamente naturali, come le loro stesse energie.

In Svizzera il Canton Vallese ha la sua moneta locale

In Svizzera il Canton Vallese ha la sua moneta localeDa oggi il Vallese possiede la sua moneta locale e complementare ai franchi. Chiamati “farinets”, sono stati lanciati ufficialmente sabato 13 maggio a Sion. I tagli disponibili sono otto - esistono infatti biglietti da 1, 2, 5, 10, 13 (come tributo alle stelle della bandiera), 20, 50 e 100 - e saranno accettati da un centinaio di commercianti, fra i quali troviamo bar, ristoranti, negozi, taxi e persino una fiduciaria, principalmente fra Sierre e Monthey.

L’obiettivo è di favorire e dare dinamicità alla produzione e all’economia locale.

1 farinet per 1 franco - Sabato l’Associazione Le Farinet ha installato “un ufficio-cambio” nel centro di Sion. L’Ufficio del turismo del capoluogo vallesano prenderà poi il suo posto, «ma ogni commercio che accetta i farinets potrà a sua volta cambiare i soldi», precisa Cathy Berthouzouz, responsabile delle relazione con i media.

In tutto sono state stampate banconote per un valore di 500'000 farinets (equivalenti a 500'000 franchi, il “tasso di cambio è infatti 1) che verranno messe in circolazione a ogni acquisto. I fautori del progetto si augurano la partecipazione di almeno 500 persone.

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