Curiosità

L'alimentazione dei monaci del Tibet

L'alimentazione dei monaci del TibetI monaci tibetani sono conosciuti per vivere incredibilmente a lungo e questo non ci sorprende più di tanto se consideriamo lo stato di pace in cui vivono e il paradiso incontaminato in cui vivono. È importante quindi anche analizzare qual è la loro dieta per comprendere come un corpo così in pace si nutra per avere alti livelli di coscienza ed energia per svolgere le attività quotidiane anche in avanzatissima età.

Bisogna subito dire che esistono tante diverse scuole di buddismo e quindi dire che i buddisti sono vegetariani o vegani non è esatto. Nella scuola Theravada infatti si afferma che il Buddha permetteva ai suoi discepoli di mangiare pollo, pesce, uova evitando però il bovino che era ritenuto sacro in India.

Quindi smontato subito questo preconcetto passiamo ad osservare la loro alimentazione. Le informazioni principali sono state tratte dal libro I cinque tibetani di Peter Kelder in cui oltre a descrivere la potente tecnica energetica dei 5 tibetani parla anche della loro dieta, dedicando un intero capitolo alle abitudini alimentari di un monastero sulle pendici dell’Himalaya. Un’altro testo è Fermented Foods and Beverages of the World va cura di Jyoti Prakash Tamang,Kasipathy Kailasapathy.

Giardini nello spazio

Giardini nello spazioIl laboratorio botanico di Miami assicura che ci sono 106 varietà di piante che potrebbero crescere bene al di fuori della Terra.

Non è facile avere piante nello spazio. Senza gravità i semi fluttuano, l'acqua si agglutina in goccioline mentre la luce artificiale e l'aria devono essere regolate con precisione per riprodurre il sole e il vento. Tuttavia, per la NASA, avere giardini nel cosmo è cruciale per il suo programma spaziale.

I futuri esploratori spaziali, nel corso delle loro missioni, dovranno nutrirsi per diversi mesi, a volte anni, sulla Luna o su Marte, e nei prodotti liofilizzati alcuni nutrienti essenziali, come le vitamine C e K, scompariranno col tempo. Se gli astronauti sono privati di questi componenti, aumenta il rischio di sviluppare infezioni, cancro, malattie cardiache o cattiva circolazione sanguigna.

In questo contesto, l'agenzia spaziale statunitense si è rivolta a botanici e giardinieri, in maggioranza giovani scolari, per fare alcuni esperimenti.

“Ci sono decine di migliaia di piante commestibili sulla Terra che potrebbero essere utili, ma non è facile sapere quali sono le migliori con le quali potrebbero cibarsi gli astronauti”, spiega Carl Lewis, direttore del Fairchild Tropical Botanic Garden, in Florida. “È qui che entriamo in gioco”, aggiunge.

Uber presenta un prototipo di Taxi volante al CES 2018 di Las Vegas

Uber presenta un prototipo di Taxi volante al CES 2018 di Las VegasUber ha presentato al CES 2018 di Las Vegas(1) un nuovo taxi, progettato in collaborazione con Bell Helicopter.

Il veicolo rappresenta un interessante concept di mobilità futura: si tratta infatti del primo prototipo di taxi volante.

Il mezzo è completamente autonomo e dotato di quattro posti a bordo, nonché di dispositivi che consentono di svolgere video-conferenze per permettere agli utilizzatori del mezzo di lavorare anche durante i trasferimenti.

Ai visitatori del CES è stato possibile sperimentare l’esperienza di volo grazie alla realtà aumentata, che ha permesso di provare la simulazione in svariati scenari, volo notturno compreso.

Ancora è presto per parlare di dati tecnici quali la velocità, l’autonomia e soprattutto il prezzo, tutto quello che sappiamo è che i primi test sono previsti per il 2020.

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