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Nigel Farage farà un tour europeo per incentivare altri referendum

Nigel FarageNigel Farage, leader uscente dell'Ukip, il Partito per l'indipendenza del Regno Unito, ha annunciato un tour nei paesi europei aderenti alla Ue per promuovere altri referendum sull'appartenenza all'Unione Europea, progetto che a suo parere "non ha mai avuto alcuna legittimità fin dall'inizio" e per l'uscita dall'euro, moneta tossica che ormai è evidente a tutti stia distruggendo l'economia di molte nazioni dell'eurozona.

A settembre, riferisce il Financial Times nell'edizione di oggi, sarà ad Atene per un simposio sulle alternative all'euro e sull'uscita dall'area monetaria; oltre che in Grecia, secondo il politico potrebbero esserci voti referendari nel prossimo futuro anche nei Paesi Bassi, in Danimarca e in Svezia.

Farage ha parlato dei suoi programmi a margine della convention repubblicana statunitense, a Cleveland, dove è ospite ma non relatore, in compagnia di altri leader di partiti europei contrari alla Ue, come Geert Wilders del Partito per la libertà olandese, e ha fatto paragoni tra la Brexit e l'ascesa di Donald Trump.

Per Farage è "irrilevante" che Trump sia ricco se riesce a parlare a quel "piccolo popolo" di cui l'establishment non si cura e ha ammesso di essersi sentito un po' a disagio per alcuni commenti estremi, ma ha attribuito al candidato alla Casa Bianca il merito di aver sollevato questioni che altri vogliono tenere "sotto il tappeto".

Anche la Repubblica Ceca vuole il referendem sulla UE

Si allunga la lista dei paesi che vogliono un referendum sulla permanenza nella UE.

Dopo che in Francia, Olanda, Austria, Lettonia e Slovacchia forze politiche hanno apertamente dichiarato che indiranno il referendum per abbandonare la Ue e si stanno anche raccogliendo le firme necessarie per far sì che accada presto, adesso anche nella Repubblica Ceca c'è chi vuole un referendum sulla UE e a farne richiesta è addirittura il presidente della repubblica Ceca Milos Zeman.

Il presidente Zeman ha dichiarato che vuole che la Repubblica Ceca rimanga nella UE però è intenzionato a fare di tutto affinché i suoi concittadini possano votare ed esprimere la loro opinione.

A spingere Zeman a fare questa dichiarazione è il crescente, dilagante euroscetticismo tra i cittadini della Repubblica Ceca: infatti secondo un sondaggio fatto da CVVM lo scorso aprile solo il 25 % è felice di far parte della UE mentre un anno prima ad essere felici erano il 32% della popolazione.

Michael Gove: "in Gran Bretagna metterò fine alla libera circolazione"

"Metterò fine alla libera circolazione". Lo ha detto Michael Gove, ministro britannco della Giustizia, spiegando il suo programma da candidato alla leadership Tory. “Introdurrò un sistema di punti all'australiana e ridurrò i numeri” degli immigrati.

Gove si presenta come il “candidato del cambiamento” alla guida del Partito Conservatore e del governo britannico. La sfida, dopo il voto, è quella del “cambiamento”, ha insistito, predicando “ottimismo”.

L'economia britannica “si basa su fondamenti solidi”, ha detto, dandone merito al premier dimissionario David Cameron e al cancelliere dello Scacchiere, George Osborne e attribuendo al governatore della Bank Of England, Mark Carney, la convinzione che il Paese “sia pronto alla transizione” verso l'uscita dall'Ue.

In ogni modo ha ammesso che si tratta di una grande sfida, sottolineando però che “il popolo ci ha chiesto una nuova direzione” di “ricostruire la nostra democrazia”. Non può essere “business as usual”, ha rimarcato.

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