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Financial Times: in caso di Brexit la risposta Ue non si farà attendere

BrexitPare incredibile, ma in Italia nessuno avvisa l'opinione pubblica che col Brexit cambierà radicalmente sia la Ue che le sue malridotte istituzioni e che in sede europea si stanno prendendo delle “contromisure” - segrete! - alla cui definizione partecipa anche l'italiana Federica Mogherini.

Bisogna leggere la stampa estera, per scoprirlo, benché sia escluso che il premier Renzi ne sia all'oscuro, e quindi è plausibile ipotizzare abbia preteso la censura totale. Ma a svelare la notizia con due clamorosi scoop ci hanno ha pensato stamattina due quotidiani britannici.

“I leader europei - rivela in prima pagina il Financial Times - hanno avviato colloqui segreti sul futuro dell'Unione Europea senza Regno Unito, delineando un 'piano B' focalizzato non sull'economia ma su una più stretta cooperazione nella difesa e nella sicurezza. Nelle ultime settimane, tra Hannover, Roma e Bruxelles, ci sono stati diversi incontri segreti ad alto livello per discutere di una risposta comune all'eventuale Brexit, che rappresenterebbe la più grave battuta d'arresto nella storia dell'Unione, iniziata quasi 60 anni fa”.

Già da queste poche righe si evidenzia l'enormità della cosa, tenuta ben celata dall'informazione italiana.

I documenti riservati di Greenpeace riguardanti il Ttip

TtipLa firma del Partenariato transatlantico sul commercio e gli investimenti (Ttip) tra Unione europea e Stati Uniti mette a rischio gli standard europei sull’ambiente e la salute. Lo rivelano alcuni documenti diffusi da Greenpeace e pubblicati il 2 maggio dal quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung.

L’organizzazione ambientalista è entrata in possesso di 248 pagine di documenti riservati, che riguardano alcune questioni come il cibo, i cosmetici, le telecomunicazioni, i pesticidi e l’agricoltura.

Secondo i sostenitori del Ttip, il trattato farà nascere la più grande area di libero scambio al mondo, creando nuovi posti di lavoro. Secondo gli attivisti, le associazioni e i movimenti che si oppongono al trattato, invece, il Ttip è frutto delle pressioni delle multinazionali e finirà per tutelare solo gli interessi delle aziende, ignorando quelli dei lavoratori e dei consumatori. In realtà, stando a quanto si legge nei documenti diffusi da Greenpeace, le trattative tra Stati Uniti ed Europa sono in una fase di stallo e le posizioni tra i due blocchi sono molto distanti.

Ad Amsterdam una pista ciclabile che produce energia solare

SolaroadSolaroad, la prima pista solare (e ciclabile) al mondo apre il 12 novembre a Amsterdam, nei Paesi Bassi.

Sul tratto di pista ciclabile a doppio senso che collega due quartieri periferici (Krommenie e Wormerveer) di Amsterdam, capitale dei Paesi Bassi, transitano ogni giorno circa duemila ciclisti. Tra pendolari e studenti, la bicicletta è il mezzo di trasporto più veloce per muoversi.

Dal 12 novembre, un pezzo di questa ciclabile lungo 70 metri diventerà famoso per essere il primo tratto al mondo con pannelli solari incorporati. Il nome del progetto è Solaroad e sembra essere la soluzione perfetta per l’ambiente perché non solo, di per sé, una ciclabile fa bene alla mobilità sostenibile, a basso impatto ambientale, ma in più è in grado di produrre energia elettrica in modo pulito.

Il tratto sperimentale è costato circa tre milioni di euro, sostenuto quasi interamente dalle amministrazioni locali. I pannelli fotovoltaici sono fatti di celle solari in silicio cristallino e sono protetti da uno strato traslucido di vetro temperato.

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