Cardiologia

L'inquinamento acustico colpisce un europeo su quattro

Un nemico invisibile che può portare problemi di salute, ma con piccoli accorgimenti quotidiani si può combattere

Un europeo su quattro è esposto a inquinamento acustico, con possibili conseguenze per la salute. Si va dai disturbi del sonno ai problemi cardiaci. A riaccendere i riflettori su questo nemico invisibile è il report dell'Agenzia europea per l'ambiente che sottolinea come questo tipo di inquinamento coinvolga oltre 125 milioni di persone solo nel Vecchio Continente.

Le zone più rumorose individuate dal monitoraggio dell'Agenzia sono in Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi, ovvero quelle regioni con una più alta densità di popolazione, mentre al contrario, le zone più “silenziose” si trovano in Nord Europa, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia.

E in Italia? Alcune città sono più a rischio di altre: molto dipende dalla quantità di traffico stradale, ferroviario e aereo che coinvolge la zona osservata, ma anche dalla presenza di siti industriali e di tutto ciò che contribuisce a creare rumore.

In Italia la crisi colpisce al cuore i meno abbienti

In Italia la crisi colpisce al cuore i meno abbientiLa crisi economica non provoca solo danni in tavola agli italiani, ma aumenta anche i problemi acuti per la salute. L’allarme viene dal congresso della Società Europea di Cardiologia – che si tiene a Roma – secondo cui la salute può diventare una vera emergenza nei prossimi anni.

Famiglie in difficoltà e anziani con pensioni minime

“La crisi economica degli ultimi anni ha di fatto aumentato questa fascia della popolazione lasciandosi alle spalle una schiera di disoccupati, famiglie in difficoltà ed anziani con pensioni che non consentono di provvedere adeguatamente alle proprie cure”: ha detto il professor Michele Gulizia – Direttore Cardiologia Ospedale Garibaldi di Catania.

Potrebbe scaturirne un’emergenza

“Si tratta – ha aggiunto – di una situazione che potrebbe in pochi anni rappresentare una vera e propria emergenza di salute pubblica, si stima infatti che proprio le malattie cardiache saranno maggior problema sanitario dei prossimi anni nei paesi occidentali”.

Una ricerca su 30.000 uomini e donne

Un eccessivo rumore del traffico aumenta il rischio di decesso

Stress cardiologicoVivere vicino a una strada trafficata potrebbe aumentare il rischio di morire prematuramente.

Uno studio della Technical University Dresden, in Germania, ha scoperto che l'esposizione costante al rumore del traffico, di una linea ferroviaria o di un aeroporto può mettere sotto stress il corpo, aumentando il rischio di subire un attacco di cuore.

I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Deutsches Arzteblatt International. Studi precedenti hanno scoperto che il rumore aumenta il rischio ictus e morte prematura. Nel nuovo studio i ricercatori hanno analizzato i dati di oltre un milione di tedeschi.

Sono stati presi in considerazione i luoghi in cui hanno vissuto: se vicino a una strada trafficata o a una ferrovia e così via, con lo scopo di misurare l'esposizione al rumore del traffico.

Quando l'analisi è stata ristretta ai pazienti morti di infarto fino al 2014/2015, è stato riscontrato un legame statisticamente significativo tra l'esposizione al rumore e il rischio infarto. I risultati hanno quindi dimostrato un'associazione tra rumore del traffico stradale, ferroviario e aereo, e un attacco di cuore.

I ricercatori hanno però trovato un rischio minore di infarto legato al rumore degli aerei. Questo perché, a differenza del traffico stradale e ferroviari, il rumore degli aerei non rimane costantemente sopra i 65 decibel.

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