Diete

Cose da evitare di fare se vi viene diagnosticato un cancro

Diagnosi TACSono molte le cose che potreste fare, nel caso vi diagnosticassero un cancro: preoccuparvi incessantemente, fare ricerca non-stop, parlare con amici e parenti, piangere legittimamente molto, ma ci sono anche una serie di cose che dovreste evitare di fare se volete darvi una chance per sconfiggere questa malattia.

Nel seguito una lista ispirata da Juicing for Health (succhi per la salute) su 5 errori che le persone fanno, immediatamente dopo aver ricevuto questa diagnosi.

1. rivolgersi direttamente ad un trattamento mainstream (di medicina ufficiale)

È una reazione perfettamente normale, davanti ad una malattia mortale, dire ai vostri medici di risolverla come possono. Forse avete anche preso appuntamento per il passo successivo, prima di lasciare l’ufficio nel giorno stesso in cui avete ricevuto la cattiva notizia. Il tempo potrebbe non essere il vostro alleato, ma potete ancora permettervi di prendere una o due ore per ricercare le vostre opzioni e scoprire se potete essere un candidato per alternative più sicure, prima di impegnarvi con la chemio, per esempio.

Come prevenire le colichette dei neonati

NeonatoAlcune ricerche hanno dimostrato che fumare nel corso della gravidanza e continuare a fumare durante il periodo di allattamento provoca al neonato le colichette.

Le statistiche infatti confermano che la frequenza di insorgenza delle colichette è più elevata nei neonati con mamme fumatrici e possono manifestarsi sia nei neonati allattati tradizionalmente che in quelli alimentati con latte artificiale.

Gli studiosi hanno accertato come l'alimentazione della madre occupi un ruolo peculiare nell’insorgenza delle colichette. In generale, un'alimentazione equilibrata risulterà determinante per risolvere il problema delle colichette del piccolo.

La madre - spiegano i ricercatori - non avrà bisogno di variare eccessivamente la sua alimentazione, ma piuttosto di attenersi a semplici regole nutrizionali.

Un esempio di alimentazione equilibrata potrebbe includere: riso, pasta, orzo, farro, carne, pane - due assunzioni settimanali; pesce - 3 assunzioni settimanali; frutta e verdura - 5 volete al giorno; legumi - 2/3 assunzioni settimanali.

Le mamme devono anche sapere che ad alcuni neonati il latte può causare allergia e intolleranza.

Con questi cibi si aumentano i livelli di serotonina

Con questi cibi si aumentano i livelli di serotoninaLa serotonina è un neurotrasmettitore che può influire sul nostro stato d’animo e sull’appetito.

Quando una persona soffre di depressione, i medici spesso prescrivono antidepressivi che aiutano ad aumentare i livelli di serotonina.

Ma cosa succede se produciamo poca serotonina?

I sintomi possono essere tanti: si va dal desiderio smodato di cibo alla depressione, ma anche insonnia, ansia, stress, aggressività, paura e bassa libido.

Anche una condizione di sovrappeso viene spesso associata a bassi livelli di serotonina, proprio perché più propensi a consumare cibi prodotti con farine e zuccheri.

Per rilasciare serotonina, il nostro cervello ha bisogno di triptofano, un amminoacido essenziale correlato al sonno e al piacere. Il triptofano può aiutare a migliorare stati di ansia, insonnia e stress.

Di seguito ti suggeriamo una lista di cibi ricchi di triptofano, che aiutano a rilasciare serotonina.

Un antico metodo di autoguarigione da praticare tutti i giorni

Ayurveda Ecco 6 tecniche di auto guarigione dall’Ayurveda che richiedono non più di 10 minuti al giorno. Metterle in pratica con continuità e perseveranza serve a ritrovare una migliore salute fisica, mentale e spirituale.

Secondo questo antico metodo di guarigione, al fine di mantenere ottimale la propria salute è necessario raggiungere una completa armonia tra corpo, anima e mente. L’Ayurveda è il più antico sistema di guarigione olistica che viene utilizzato, ancora oggi. In India, soprattutto, le persone preferiscono il trattamento ayurvedico rispetto alla medicina convenzionale e l’ayurveda viene studiata nelle scuole e nelle università.

Inoltre, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel suo congresso di Alma Ati nel 1977, ha ufficialmente riconosciuto l’ayurveda e ne ha raccomandato la sua pratica e la divulgazione.

Tutto nell’universo è energia e tutto è interconnesso afferma l’ayurveda. I tre dosha (una sorta di bioregolatori) che mantengono vivo e in funzione il corpo, sono ‘pitta’, ‘kapha’ e ‘vata’. Vata regola la respirazione, kapha mantiene la forza e pitta controlla il metabolismo. Se sono allineate tra loro, il nostro sistema è sano.

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