Cardiologia

Il trattamento del canale radicolare è la causa di molte malattie croniche

Dentista Hai una malattia cronica degenerativa? Se così fosse, ti è stato mai detto: “È tutto nella tua testa?” Beh, la verità potrebbe non essere poi così lontana… Questo perché la causa principale della tua malattia potrebbe venire dalla BOCCA.

C’è una “comune” procedura dentale che secondo il parere dei dentisti è completamente sicura e non invasiva, ma che al contrario gli scienziati ne conoscono i seri pericoli da oltre 100 anni e stanno cercando in ogni modo di metterci in guardia da essa. Ogni giorno solo gli Stati Uniti eseguono su oltre 41.000 persone questa procedura odontoiatrica e i pazienti sono convinti di risolvere definitivamente e in modo sicuro il loro problema.

Qual’è e in che cosa consiste questa procedura dentale?

Il trattamento del canale radicolare. Ogni anno solo in America, vengono eseguiti più di 25 milioni di trattamenti del canale radicolare. I denti sottoposti al trattamento del canale radicolare sono essenzialmente denti “morti”, in grado di diventare veri e propri incubatori per i batteri anaerobi altamente tossici che possono, in determinate condizioni, farsi strada nel flusso sanguigno ed essere la causa di serie patologie mediche, che non si manifesteranno prima di una decina d’anni.

Un mondo con 300 milioni di persone depresse

DepressionePiù di 300 milioni di persone al mondo soffrono di depressione. Sono le stime più aggiornate che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha diffuso in vista della Giornata Mondiale della Salute che quest’anno è dedicata proprio alla depressione.

Secondo Margaret Chan, direttore generale dell’Oms, “questi numeri sono una sveglia perché tutti i Paesi rivedano il proprio approccio alla salute psicologica e questa venga trattata con l’attenzione necessaria”. Troppo spesso, però, la paura dello stigma sociale e i pregiudizi spaventano chi ne soffre, rendendo più difficile la richiesta d’aiuto. Per questo motivo la campagna dell’Oms si intitola “Depression: Let’s Talk” (“depressione: parliamone”).

Ulteriore elemento di preoccupazione per l’Oms è l’accesso alle cure. In molti Paesi non esiste, o è molto limitato, il sistema di sostegno per le persone che hanno problemi di salute psicologica. Perfino nei Paesi più ricchi, circa il 50% delle persone che soffrono di depressione non vengono curate e, mediamente, solo il 3% della spesa sanitaria pubblica è investita in questo settore. Uno sforzo troppo ridotto se, come dice l’Oms, il disturbo depressivo maggiore, il caso più grave, è la quarta causa di disabilità a livello globale.

La situazione italiana

I dati del sistema di sorveglianza della salute pubblica Passi, gestito dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), dicono che gli italiani che presentano sintomi legati alla depressione sono il 6,2% della popolazione.

I cambiamenti climatici favoriscono patologie neurologiche e cardiologiche

SmogI risultati di una ricerca della Drexel University di Philadelphia ha appurato che elevali livelli di inquinamento dell'aria favoriscono l'insorgere di gravi patologie neurologiche e cardiologiche.

I ricercatori hanno esaminato i rilevamenti fatti in 1.118 contee di 49 stati degli Stati Uniti e in 120 città di 32 province della Cina.

I dati relativi alla qualità dell'aria presi in esame sono quelli registrati tra il 2010 e il 2013.

Dopo una attenta analisi gli scienziati hanno rilevato un incremento dell’1.19% di persone colpite da ictus. Il valore dell’1.19% è calcolato per ogni incremento pari a 10 microgrammi di PM2.5 per metro cubo di aria.

Nei risultati della ricerca sono inoltre emerse le conseguenze causate dai cambiamenti climatici.

La qualità dell'aria - spiegano i ricercatori - viene alterata dall'aumento della temperatura atmosferica. Questa alterazione può, di conseguenza, influire sul rischio di ictus.

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