Economia

Banche Italiane: aumento spese per il conto on line. Il bancario potrà fare la spia

Soldi sospettiBrutte notizie per i risparmiatori: negli ultimi cinque mesi i costi dei conti correnti sono aumentati in media del 4% secondo quanto reso noto dal Corriere della Sera prendendo a riferimento i prodotti di 10 banche, Bnl, Credem, Cariparma, Unicredit, Intesa Sanpaolo, Ubi, Mps, Banco Bpm, Carige più Poste.

Sei i profili di utilizzo dei conti considerati: i pensionati con media operatività, i giovani, le famiglie con alta operatività, le famiglie con media operatività, le famiglie con bassa operatività, e i pensionati con bassa operatività. Dal confronto con il 2013 i costi per le famiglie con operatività media sono aumentati del 22% da 115 a 140 euro.

“Tra il 22 marzo e l’11 agosto 2017, l’aumento è stato fino a +6% per il profilo dei «Pensionati con media operatività (…) Gli aumenti sono stati inoltre del 5% per i «Giovani» (89 euro), del +4% per le «Famiglie con alta operatività» e «con media operatività» (rispettivamente, 142 e 140 euro), e del 3% ciascuno a carico delle «Famiglie con bassa operatività» (92 euro) e i «pensionati con bassa operatività » (85 euro)”.

In Svizzera costi della salute proibitivi per un abitante su quattro

OspedaleGli svizzeri si lamentano dei costi della sanità. Sono sempre di più quelli che non si recano dal medico per risparmiare

Uno svizzero su quattro decide di rinunciare alle cure mediche perché ritenute troppo care. Ecco il triste dato che emerge da un sondaggio realizzato dalla Confederazione lo scorso anno. Un dato che posiziona il nostro paese al secondo posto, dietro agli Stati Uniti, in quanto a persone che non possono permettersi di rivolgersi a un medico. E stiamo parlando di cure basilari, non di quelle dentistiche.

Poveri e stranieri - Siccome un buon numero di medicine deve essere pagato di tasca propria, numerosi svizzeri preferiscono rinunciarvi. A Zurigo, ad esempio, il 10% dei pazienti non rispetta le dosi prescritte dei medicamenti al fine di poter prolungare il trattamento, e non si fa visitare dopo la malattia.

Questi dati preoccupano i professionisti della salute. Infatti sei anni fa, quando è stato effettuato l’ultimo sondaggio, poco più del 10% degli svizzeri rinunciava alle cure mediche per ragioni finanziarie.

Sono soprattutto i poveri e gli stranieri ad essere colpiti da questa situazione.

Riflessione sulle nuove sanzioni Usa alla Russia

Putin e TrumpIl 25 luglio scorso è stato approvato HR 3364: the Countering America’s Adversaries Through Sanctions Act. La solita black list dei paesi “dell’asse del male” – Russia, Iran e Corea del Nord – anche se il principale obiettivo di questa legge è la Russia.

La cosa che sorprende di questa legge è il targeting dei settori energetico e bancario russo: si vuole limitare il volume massimo degli investimenti consentiti, nei progetti di petrolio e gas, e ogni società che investe più di 5 milioni di dollari all’anno nei progetti energetici russi, sarà automaticamente soggetta a sanzioni. Questo aspetto delle sanzioni è rivolto ovviamente alle società energetiche europee, soprattutto quelle del Nord Stream 2.

Insomma gli Usa vogliono colpire la Russia punendo l’Europa attraverso i partner europei di Gazprom partecipanti a finanziare la pipeline Nord Stream 2.

Congelare o annullare Nord Stream 2?

Circola voce in Russia che per quanto riguarda il transito ucraino del gas russo nei Paesi dell’Unione Europea, Gazprom NON vorrebbe estendere il contratto dal 2019. Le linee ucraine GTS vanno ammodernate, e nel 2010, la Russia aveva proposto la creazione di una joint venture con l’Ucraina per unificare i campi di Gazprom e i gasdotti ucraini, ma Viktor Yushchenko respinse il progetto perché rappresentava una minaccia alla “dignità nazionale”.

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