Signoraggio

Banche Italiane: aumento spese per il conto on line. Il bancario potrà fare la spia

Soldi sospettiBrutte notizie per i risparmiatori: negli ultimi cinque mesi i costi dei conti correnti sono aumentati in media del 4% secondo quanto reso noto dal Corriere della Sera prendendo a riferimento i prodotti di 10 banche, Bnl, Credem, Cariparma, Unicredit, Intesa Sanpaolo, Ubi, Mps, Banco Bpm, Carige più Poste.

Sei i profili di utilizzo dei conti considerati: i pensionati con media operatività, i giovani, le famiglie con alta operatività, le famiglie con media operatività, le famiglie con bassa operatività, e i pensionati con bassa operatività. Dal confronto con il 2013 i costi per le famiglie con operatività media sono aumentati del 22% da 115 a 140 euro.

“Tra il 22 marzo e l’11 agosto 2017, l’aumento è stato fino a +6% per il profilo dei «Pensionati con media operatività (…) Gli aumenti sono stati inoltre del 5% per i «Giovani» (89 euro), del +4% per le «Famiglie con alta operatività» e «con media operatività» (rispettivamente, 142 e 140 euro), e del 3% ciascuno a carico delle «Famiglie con bassa operatività» (92 euro) e i «pensionati con bassa operatività » (85 euro)”.

Gli Usa sono il braccio armato dell’aristocrazia nera

Riccardo Tristano TuisL’aristocrazia nera, ovvero: storia occulta dell’élite che da secoli controlla la guerra, il culto, la cultura e l’economia.

È il tema dell’ultima indagine di Riccardo Tristano Tuis, saggista e musicista. Punto di partenza:

quali sono le origini della cosiddetta aristocrazia nera?

Che cosa si nasconde dietro ai simboli, l’araldica e le gesta di certi casati nobiliari?

Che rapporto hanno con il potere?

«Nel corso dei secoli – scrive Tuis – i simboli e le religioni si sono trasformati in diábolos, strumenti d’inganno per separare anziché essere impiegati nella loro funzione naturale di unità (symbolon)», all’insegna del “divide et impera”, che «è stata da sempre la regina delle strategie finalizzata al mantenimento del potere dell’aristocrazia nera sul territorio». Poche famiglie, da sempre, controllano la nostra vita.

La manipolazione del signoraggio primario e secondario

SignoraggioCoperte dalla magistratura, le banche centrali, tra cui la Banca d’Italia (BI) e la Banca Centrale Europea (BCE), incredibilmente private, praticano il crimine del signoraggio primario, mentre le banche di credito praticano l’ancor più grave signoraggio secondario.

Signoraggio che la ‘cupola’ ricicla mediante le sue centrali interbancarie.

Dopo averlo infatti segretato già dalla nascita della Repubblica fin negli atti del Parlamento (con gli omissis), si è ‘scoperto’ che la BI è di privati (circa 85% banche, 10% assicurazioni, 5% dell’INPS), come gran parte delle altre banche centrali; fra cui la BCE, che è al 15% circa della BI.

Privatezza di cui, da quando la si è scoperta, si cerca di sminuire la rilevanza, ma che è la radice del male.

Signoraggio primario delle banche centrali che consiste in quanto segue.

1) Nel creare il denaro al costo tipografico o con un click (dal 1929 non occorre alcun corrispettivo in oro, ma è una favola che prima occorresse). Banconote di cui si ignora la quantità, essendo i numeri che recano non progressivi e di significato oscuro.

2) Usarle (al valore ‘facciale’) per ‘comprare’ (è più uno ‘sconto’, ma in realtà è una frode) dagli Stati un pari importo in titoli del debito pubblico.

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