Sul Sole appare un gigantesco buco triangolare

Sul Sole appare un gigantesco buco triangolareCuriosa anomalia nella corona solare, registrata oggi dagli osservatori della Nasa e dell'agenzia meteo statunitense.

Un buco quasi perfettamente triangolare, probabilmente originato dai venti solari, che appare più scura vista dalle distanze terrestri.

L'anomalia si distingue per la precisione con cui disegna un triangolo.

L'ipotesi è quella di un classico "Coronal hole", ma non c'è ancora una spiegazione scientifica che delinei il motivo della comparsa di questo fenomeno sul sole e l'accuratezza geometrica.

Ragnatele giganti in Australia

SenoUna distesa di ragnatele nelle zone alluvionate.

Dopo una settimana di pioggia record, le acque alluvionali ricoprono l’Australia dell’est costringendo la popolazione di ragni terricoli, circa 13.000, ad abbandonare le loro tane.

Le loro ragnatele hanno ricoperto cespugli ed alberi, ma il tentativo di sfruttare il vento con i loro aquiloni fatti di ragnatela – una tecnica comune durante le alluvioni – è fallito.

Graham Milledge, responsabile per le collezioni del Museo Australiano di Entomologia, ha detto: “I ragni usano questa tecnica normalmente per disperdersi e occupare nuove aree territoriali, in eventi come questo è un espediente per salvarsi dalle acque che allagano il terreno”.

I ragni tessono le loro ragnatele mentre l’alluvione li costringe a salire verso l’alto nella località di Wagga Wagga, in Australia.

Schiaffeggiare il seno per stimolare la sua crescita

SenoDecine di donne thailandesi sono state arruolate in un corso di schiaffi al seno per aumentarne le dimensioni e incrementare la loro autostima. Sono state un centinaio le domande per il primo corso di 40 posti.

Il Ministero della Salute thailandese intende fornire i corsi di “schiaffi al seno” come alternativa alla chirurgia degli impianti in silicone, sempre più comuni tra le donne snelle. Il governo sembra considerare la bellezza delle donne thailandesi una risorsa vitale naturale che può essere sviluppata.

Il corso è stato organizzato da un estetista di Bangkok, Khemmikka Na Songkhla, che aveva ottenuto un brevetto per la cosiddetta tecnica del “grasso ad impasto” della nonna. Anche se può sembrare strano, l’idea è quella di spostare i rigonfiamenti antiestetici di grasso in zone dove questi possano offrire vantaggi.

Quando la signora Khemmikka era un’adolescente, sua nonna veniva regolarmente derisa per la sua perdita di tempo a strofinare i capezzoli con una crema miracolosa, nella speranza che poi “venissero fuori” grossi seni. “La nonna diceva che devo strofinare alla vecchia maniera, fino a quando non sentissi male. Spingendo qualsiasi pezzo di ciccia dai fianchi e dal diaframma verso il petto. Il tutto va praticato ricoprendo il seno con acqua ghiacciata”. Secondo l’estetista, questo metodo assicura un potenziamento del seno fino a 4 pollici (10 cm). Una crescita peraltro molto rapida, assicura.

Fukushima: dopo un anno, un'inchiesta svela la raccapricciante gestione della crisi

FukushimaFar sfollare l’intera città di Tokyo. Il governo giapponese non escluse neanche questa ipotesi nei concitati giorni dopo il triplice disastro che colpì la centrale nucleare di Fukushima-Daichi. È quanto emerge da un’inchiesta condotta dalla Rebuild Japan Initiative Foundation che ha cercato di ricostruire la gestione della crisi provocata dal terremoto e dell’onda anomala che investirono l’impianto l’11 marzo scorso.

Il rapporto di 400 pagine sarà presentato per interno in settimana, ma anticipazioni pubblicate dal New York Times mettono a nudo la condotta dei vertici nipponici e puntano il dito contro il governo le cui iniziative rischiarono di aggravare la situazione, con il premier e i suoi ministri all’oscuro delle linee guida contenute nel protocollo di emergenza e consigliati male dagli esperti.

Per sei mesi trenta tra professori universitari, avvocati e giornalisti hanno indagato sull’accaduto, intervistando oltre 300 addetti ai lavori, funzionari governativi ed esperti dell’agenzia per il nucleare. Un lavoro in cui hanno avuto garanzia di massima collaborazione, considerato anche il desiderio di trasparenza dei cittadini, ha spiegato il giornalista Yoichi Funabashi, direttore del quotidiano Asahi e tra i fondatori dell’associazione.

Gli attori in campo furono tre: il governo; la dirigenza centrale del gestore dell’impianto ossia la Tokyo Electric Power, più conosciuta con l’acronimo Tepco, e i funzionari della società all’interno della centrale.

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