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Energie sottili

Le funzioni del primo chakra

Il primo chakra è associato alle ghiandole surrenali, arti inferiori, colonna vertebrale, intestino crasso, genitali e al sistema nervoso centrale

Il primo chakra è responsabile di come si sente in generale la persona, rispetto alle sue energie fisiche.

Se la persona è contenta di vivere, se è in buona salute, se crede di avere un buon rapporto con il proprio corpo, se ha voglia di divertirsi e di giocare. Questo chakra è normalmente associato alle ghiandole surrenali, agli arti inferiori, alla colonna vertebrale,all’intestino crasso, ai genitali e al sistema nervoso centrale.

Il suo funzionamento disarmonico può causare le seguenti patologie: emorroidi, obesità, stipsi, sciatalgia, artrite deformante, anoressia nervosa, gonartrosi, gotta. Rientrano nella sfera d’influenza del primo chakra, i bisogni primari dell’individuo, relativi alla sopravvivenza.

Se c’è un funzionamento eccessivo di questo chakra, sia i pensieri che le azioni saranno orientati alla soddisfazione ossessiva dei bisogni materiali e della sicurezza personale, si vorrà possedere tutto ciò che si desidera, mentre sarà difficile dare o donare qualcosa.

Qualora ostacolati si reagirà con aggressività, collera, violenza, sentimenti e modalità che esprimono un atteggiamento difensivo, legato alla mancanza di fiducia nelle forze vitali ancestrali. In questo atteggiamento c’è sempre la paura di perdere ciò che dà sicurezza e senso di benessere.

Se invece ci fosse un’insufficiente funzionalità, si avrà debolezza e scarsa resistenza fisica ed emozionale.

Le funzioni dei chakra

I chakra controllano tutte le ghiandole, le funzioni e gli organi del nostro corpo. Ogni chakra ha una propria zona di competenza, fisica, mentale ed emozionale

Nel nostro corpo i “chakra” (in sanscrito significa ruota) sono dei veri e propri centri di smistamento, dei punti di entrata e di uscita dell’energia dell’universo. Hanno importanti funzioni

Secondo la tradizione indiana, ce ne sono almeno 144, ma alcuni ne ipotizzano molti di più. I più importanti sono sette e si trovano disposti sulla linea mediana del corpo, a livello della colonna vertebrale: essi controllano tutte le ghiandole, le funzioni e gli organi del nostro corpo. Ogni chakra ha, per così dire, una propria zona di competenza, fisica, mentale ed emozionale. Quando il chakra è armonico, noi stiamo bene e l’energia fluisce correttamente attraverso i “nadis”, che sono i condotti del nostro sistema circolatorio sottile. In caso di disequilibrio, invece, i nostri diversi corpi – fisico, astrale e mentale – ne soffrono.

Ecco in sintesi una breve descrizione dei vari chakra:

1° chakra: è sito nella zona del perineo, ha come ghiandole endocrine corrispondenti le surrenali. Il suo elemento è la terra e racchiude tutta l’energia di base che accompagna l’uomo fin dalla nascita. Le emozioni corrispondenti sono il coraggio e la paura. Il suo equilibrio determina l’armonia dell’energia vitale. Gli organi corrispondenti sono l’apparato uro-genitale e l’intestino crasso.

2° chakra: è sito nella zona del ventre, ha come ghiandole endocrine corrispondenti le gonadi (ovaie o testicoli). Esso trasmette la fluidità, il suo elemento è l’acqua e racchiude in sé la capacità di vivere equilibratamente le emozioni. In esso si riflettono anche i 5 organi di senso. Altri organi corrispondenti sono: reni, vescica e milza.

Il sonno ci collega col mondo astrale

Quando alla sera voi andate a dormite vi recate a scuola nel mondo astrale. Ciò che imparate di notte viene poi applicato durante il giorno.

Prima di andare a letto alla sera, passate dieci o quindici minuti esaminando come avete passato la giornata e osservando gli sbagli che avete commesso.

Riparate quindi mentalmente ai vostri errori, in­spirate profondamente un paio di volte e quando vi sarete calmati, andate a letto. Il sonno sarà buono e rivitalizzante. Se riuscite a prendere l’abitudine di andare a letto presto, sarete capaci di dare al vostro corpo la quantità di prana necessaria, per restare in ottima salute.

Quando voi dormite andate a scuola nel mondo astrale. Ciò che imparate di notte viene poi applicato durante il giorno, perciò prima di andare a letto, potreste dire a voi stessi: “Ora vado a scuola nel mondo astrale, per imparare qualcosa di nuovo che applicherò poi sulla terra”. Vi è un numero sempre maggiore di persone, le quali riescono a percepire in questa fase di sonno, il richiamo degli Angeli: tutti questi uomini e donne vengono radunati da ogni angolo della Terra, nelle “Aule Notturne di Apprendi­mento” per essere istruite occultamente.

Quasi nessuno al risveglio ricorda ciò che ha appreso nella notte, perché questa è la regola, tuttavia con la mente libera da condizionamenti o ricordi, ciascuno può lavorare al Piano divino concepito per l’evoluzione della Terra, con i propri mezzi, piccoli o grandi che siano. La selezione in “classi di apprendimento” viene effettuata su tutto il pianeta, fra uomini e donne di ogni età, dai bambini agli anziani. Non viene tenuto conto del livello culturale, né tanto meno, ovviamente, della condizione sociale. Viene piuttosto esaminata l’aura degli individui, scegliendo quelli predisposti al servizio attivo.

Dall’alto ci osservano e ci valutano, perché quasi tutti siamo utili per gli imperscrutabili disegni umanitari dei Maestri.

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