Un'anziana a Bergamo ha rischiato di essere sepolta viva

AnzianiCristina Casarico Host ha rischiato di essere sepolta viva a Bergamo. Da casa aveva premuto il pulsante del telesoccorso per un malore.

I medici giunti sul posto (rianimatore del 118 e medico di famiglia) dopo l'assistenza dovuta l'hanno dichiarata morta e nel giro di un'ora avevano già ottenuto dal magistrato il nulla osta alla sepoltura e le pompe funebri già sotto casa, così riferisce la stampa.

Tanta fretta perché era una donna sola, d'età (69 anni) e malata?

Grazie all'insistenza di un agente di polizia che vede che la donna respira, viene richiamato il 118 e portata all'ospedale dove morirà 17 giorni dopo in rianimazione ai Riuniti di Bergamo. Ma sarebbe morta se l'avessero tempestivamente portata in ospedale, se avessero insistito nel curarla? Non sanno i medici che esiste la morte apparente?

Questa società ha troppa fretta nel dichiarare la morte, questi medici ci fanno rischiare di essere sepolti vivi. Fretta che percorre anche il piano utilitaristico della dichiarazione di "morte cerebrale" a cuore battente per espianto/trapianto, che condanna i donatori a sofferenze immani nella vivisezione.

Viene il sospetto che stia sviluppandosi un'ideologia che contempla comportamenti e soluzioni atti a sbarazzarsi in fretta degli anziani che notoriamente sono i maggiori consumatori di medicine e di operazioni chirurgiche, e che quindi costituiscono un costo notevole per lo Stato.

Dopo gli Usa anche il Quebec introduce la legge marziale

Manifestazioni in QuebecLe autorità governative del Quebec hanno deciso di approvare una legge di emergenza per far fronte alle proteste studentesche che durano da tre mesi.

Questo disegno di legge rappresenta un vero è proprio attacco ai diritti fondamentali della costituzione.

La legge limita in modo deciso la possibilità di manifestare, facendo precipitare il paese in un regime di dittatura, gli studenti stanno prendendo in considerazione di adottare la disobbedienza civile per contrastare la legge.

Non c'è dubbio che è in atto su scala planetaria da parte del vertice della piramide una strategia atta a ridurre in modo drastico le libertà di espressione delle masse.

Il Nuovo Ordine Mondiale sta dettando la sua agenda forse preoccupato dal risveglio delle coscienze e tenterà con tutte le strategie di imporre il governo unico mondiale.

Latte a base di prodotti chimici

LatteIn un bicchiere di latte tracce diffuse di farmaci secondo un nuovo studio di un team di ricercatori di Spagna e Marocco.

Il latte fa bene, il latte è un alimento sano, sostengono molti nutrizionisti. E, difatti, il latte di per sé può in effetti esserlo. Ma cosa può contenere un bicchiere di latte oltre ai suoi noti componenti? Secondo lo scienziato spagnolo dell’Università di Jaen, Evaristo Ballesteros, in un bicchiere di latte c’è un vero e proprio cocktail di prodotti chimici – per lo più farmaci come antibiotici, antidolorifici… per un totale di circa 20 sostanze “estranee”.

Per scoprire se e quante sostanze, in più, fossero contenute nel latte, i ricercatori si sono avvalsi di un test altamente sofisticato e sensibile. Con questo metodo hanno analizzato 20 campioni di latte vaccino (ossia di mucca), latte di capra e latte materno. I risultati hanno mostrato che nessun tipo di latte era esente dalla presenza di sostanze estranee. Quello che tuttavia presentava maggiori quantità era proprio il latte vaccino.

Anche se la misura di sostanze chimiche presenti era molto bassa, i ricercatori sottolineano che ormai le sostanze chimiche artificiali sono presenti in tutta la catena alimentare; da qui il motivo per cui sono state trovate anche nel latte materno.

Queste sostanze, che i ricercatori ritengono essere in presenza irrilevante per avere effetti sulla salute di chi beve latte, denunciano tuttavia l’abitudine ormai diffusa di trattare gli animali con farmaci che poi sono trasmessi al latte.

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