La Cina invia navi da guerra sulle coste della Siria

Nave da guerra cineseSecondo un rapporto pubblicato dal sito russo del Telegrafist.org, la Cina avrebbe inviato delle navi da guerra sulle coste della Siria per “osservare” da vicino la situazione di tensione creatasi tra USA e Russia a causa di un probabile attacco americano alla Siria previsto per la prossima settimana.

Stando a quanto dichiarato dal notiziario infatti, le navi cinesi non sono state inviate per ingaggiare combattimenti ma solo per “osservare” le azioni delle navi da guerra russe e americane.

Il Cremlino da parte sua sta rafforzando la presenza della propria flotta militare nell’est del Mediterraneo. Nel frattempo i mass-media americani hanno completamente censurato le ammissioni dei ribelli siriani sull’aver fatto uso delle armi chimiche durante l’attacco del mese scorso.

La Russia accusa gli Usa di aver fornito le armi chimiche ai ribelli

Barack ObamaUn nuovo rapporto del ministero degli esteri di Mosca afferma che ci sono prove sul fatto che il 19 marzo scorso l'attacco in Siria fu effettuato dai ribelli appoggiati dagli americani.

Un nuovo rapporto che circola stasera sul web in Russia afferma che ci sono prove sul fatto che il 19 marzo scorso l'attacco chimico in Siria fu effettuato dai ribelli siriani appoggiati dagli americani.

Il documento è stato reso pubblico dal ministero degli Esteri russo. In particolare, i risultati del report affermano che i gusci di armi chimiche sono molto diversi da quelli standard delle armi utilizzate dall'esercito siriano e molto simili a quelli in mano ai ribelli finanziati dagli Stati Uniti, sostiene Mosca.

Ma forse il passo più importante del rapporto pubblicato dal ministero degli esteri della Russia, è il passo in cui viene ricordato che “adesso la via è asfaltata per un'azione militare” tramite il sistema di addossare la colpa su Assad per lanciare gli attacchi, nonostante prove che dimostrano il contrario.

In realtà, i funzionari siriani hanno ufficialmente dichiarato in passato che le prove presentate alle Nazioni Unite mostravano come ci fossero informazioni che puntavano verso i ribelli in quanto autori degli attacchi.

La Merck confessa l'inoculazione dei virus del cancro per mezzo dei vaccini

VaccinoDalla divisione vaccini del'azienda farmaceutica MERCK arriva la sconvolgente ammissione di aver inoculato il virus del cancro per mezzo dei vaccini.

La scioccante intervista ovviamente subito censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackell Science,

è stata tagliata dal libro “The Health Century" proprio a causa del suoi contenuti, l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus micidiale (SV40 ed altri) capace di provocare il cancro, nella popolazione di tutto il mondo.

Questo spiegherebbe infatti l'aumento dell'insorgenza dei tumori negli ultimi cinquant'anni.

Un filmato, contenuto nel documentario “In Lies we trust: the CIA, Hollywood and Bioterrorism”, prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dott. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini al mondo, il Dott. Maurice Hilleman, spiega perché la Merck ha diffuso l'Aids, la leucemia ed altre terribili malattie. Evidentemente il filmato è stato censurato!

Nei vaccini venduti al terzo mondo si è scoperto che questi contenevano l'ormone B-hCG, un anti fertile se immesso in un vaccino.

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