Negli Usa pure i cani devono avere la cintura in macchina

Cane con cinturaStretta nel New Jersey, negli Stati Uniti, per gli automobilisti che trasportano cani in macchina. Come qualsiasi altro passeggero, gli animali devono viaggiare con la cintura di sicurezza allacciata. Altrimenti si rischia una multa di 250 dollari (circa 200 euro).

La decisione per permettere al guidatore di non essere ostacolato o distratto durante le manovre. Poi, in caso d'incidente, i cani non diventano "proiettili" sparati contro le strutture interne dell'auto e le persone a bordo. E ora anche l'Indiana intende introdurre questa regola.

Tuttavia, bisogna acquistare una cintura speciale per il cane, che consente due posizioni, in base alla postura preferita dall'animale. Ovviamente, se il migliore amico dell'uomo siede davanti, va disattivato l'airbag anteriore lato passeggero (si evita il rischio che il cane venga ferito dal cuscino dopo un eventuale incidente).

Anche in Gran Bretagna si pensa a misure analoghe a quelle introdotte nel New Jersey. Mentre in Italia è vietato il trasporto di un animale domestico in libertà se rappresenta un impedimento o un pericolo per la guida. In questo caso, va custodito in una gabbia o nel vano di dietro, diviso da una rete (articolo 169 del codice della strada).

Per chi sgarra, la multa è di 80 euro, col taglio di un punto nella patente. Una norma che lascia quindi ampia "libertà" al poliziotto: è l'agente a stabilire se il cane dà fastidio a chi guida oppure no.

La NATO divulga il Rapporto sulle Operazioni urbane per l'anno 2020

Rapporto Nato Operazioni Urbane 2020Quello che segue è il "Rapporto Nato Operazioni Urbane 2020". Si tratta di un documento che immagina la situazione politico-economica mondiale,ipotizzando alcune cose davvero interessanti: esercito nelle strade,stati militarizzati,sommosse placate dall'esercito,guerra combattuta nelle città,uso di armi non convenzionali..Ora se un documento del genere l'avesse partorito un qualunque sito internet complottista,il lettore sarebbe autorizzato a farsi anche due risate,ma giacchè invece è frutto dell'Onu,braccio armato dell'elitè e del Nuovo Ordine,inviteri il caro lettore di Free Italy a leggere il resoconto scritto dal sito Ecolsity e a visionare i documenti originali linkati più in basso.

E ricordate: questo che viviamo non è un complotto, ma un piano studiato a tavolino.

Rapporto Urban Operations in the Year 2020 (sintesi commentata in italiano)

Documentazione ufficiale in formato pdf dal sito N.A.T.O.

Urban Operations in the Year 2020 (TR-071-$$ALL.pdf)

Urban Operations in the Year 2020 TR-071-$$TOC.pdf

Redatto dalla RTO (Studies Analysis and Simulation Panel Group, SAS-030).

Il lampascione è un afrodisiaco

LampascioniIl lampascione (o lampagione o giacinto dal pennacchio) è una pianta erbacea della famiglia delle Liliaceae il cui bulbo commestibile viene utilizzato a scopi alimentari in alcune regioni del Sud Italia, soprattutto Puglia, Basilicata e Calabria.

Nell’aspetto è del tutto simile a una cipolla, tunicato e di colore rossastro, mentre il sapore è leggermente amarognolo. Si tratta di un alimento del tutto particolare, in verità non facilissimo da rinvenire in commercio al di fuori delle zone in cui è più diffuso in cucina, perfetto per chi sta seguendo una dieta dimagrante e/o disintossicante.

Il lampascione, infatti è ricco di acqua, fibre solubili (quelle che gonfiandosi nello stomaco inducono un maggiore senso di sazietà), sali minerali e vitamine ed è noto sin dall’antichità per le proprietà depurative, diuretiche e lassative.

In più è assolutamente ipocalorico, 100 grammi di lampascioni apportano infatti solo 30 calorie.

Può essere consumato crudo in insalate o cotto, lessato o arrosto, per accompagnare piatti a base di carne. È ottimo anche sott’olio e sottaceto.

Se lo si compra fresco occorre però tenerlo in ammollo almeno per una notte prima di portarlo in tavola in modo da addomesticarne un po’ l’aroma. Volendo, poiché cresce spontaneo in prati e campi incolti, è possibile raccoglierlo da sè nel proprio habitat naturale.

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