Manipolazioni

Democrazia Ue: vogliono censurare il web. Niente più link e social

Democrazia Ue: censurare il web. Niente più link e socialVietato postare contenuti altrui, vietato far circolare link e idee. In altre parole: sarà svuotato e sterilizzato il web, stando ai “muggiti” che salgono dall’Unione Europea, cioè dalla roccaforte burocratica dove i governi – ridotti a passacarte delle grandi lobby – assistono con terrore all’insorgenza democratica che, in tutta Europa, i media mainstream chiamano “populismo”.

«Addio meme, addio upload libero di foto e filmini sul web», scrive Emanuele Bonini sulla “Stampa”.(1) «Il Parlamento Europeo è pronto alla stretta su Internet in nome dei diritti d’autore».

La commissione giuridica, infatti, ha appena approvato le proposte di modifica della legislazione comunitaria sui copyright, «dando il proprio benestare a norme che aprono la strada a possibili future tasse per la pubblicazione di link di articoli di giornale e a filtri che blocchino, sulle grandi piattaforme, contenuti audio-visivi in tutto o in parte protetti da diritti». Sarebbe, tecnicamente, la fine del web come lo consciamo oggi, fondato sulla circolazione illimitata di notizie, analisi e idee. La questione è controversa, scrive la “Stampa”: per il legislatore europeo c’è «l’esigenza di tutelare i diritti intellettuali», mentre per l’internauta «una mossa di questo tipo rappresenta un restringimento delle maglie della rete». Un vero e proprio bavaglio.

Le nuove norme, di fatto, «impongono a tutti di pagare per ogni contenuto protetto», aggiunge Bonini.

Le manipolazioni della scuola neoliberista

Le manipolazioni della scuola neoliberistaCome trasformare un bambino in un “asset”: un individuo solo al mondo, in lotta contro tutti. È l’orrore del neoliberismo, sintetizzato da Margaret Thatcher nel 1980: «L’economia è il mezzo, l’obiettivo è quello di cambiare il cuore e l’anima». Si comincia presto, dai banchi di scuola: e il risultato è ormai sotto i nostri occhi, avverte Patrizia Scanu, dirigente del Movimento Roosevelt ed esperta del mondo scolastico.

Nata in circoli accademici ristretti, «lautamente foraggiati per contrastare il mainstream economico keynesiano», la teoria economica neoliberista finisce con il diventare in pochi anni, fra gli anni ‘70 e ‘80, la visione dominante dell’economia, grazie agli economisti della Scuola di Chicago come Milton Friedman e Friederich von Heyek. Applicazioni immediate: il Cile di Augusto Pinochet, la Gran Bretagna della “Strega del Nord”, gli Usa di Reagan. Il neoliberismo?

«Fondato su una visione assiomatica (ovvero indimostrabile) del mondo». Un mondo economico “ideale”, come «una realtà perfettamente ordinata e regolata da leggi “naturali”, al di fuori di ogni intervento regolatore dello Stato». Homo homini lupus: estremizzando la teoria della “mano invisibile” di Adam Smith, il neoliberismo «postula la spontanea diffusione della ricchezza e del benessere come conseguenza “naturale” dell’assenza di ogni vincolo economico, giuridico, ambientale, politico e sociale all’egoistico perseguimento del profitto».

Con la tecnologia di riconoscimento facciale trovati in 4 giorni 2930 ragazzi indiani che si erano persi

Con la tecnologia di riconoscimento facciale trovati in 4 giorni 2930 ragazzi indiani che si erano persiIn India, nel secondo paese più popoloso del mondo, trovare un bambino scomparso è un compito estremamente complesso. Ma grazie all'uso del riconoscimento facciale, si stanno facendo grandi progressi. Vi diciamo come.

RICONOSCIMENTO FACCIALE

In primo luogo, il Ministero delle donne e dello sviluppo infantile dell'India ha creato TrackChild,(1) un enorme database nazionale con fotografie di bambini scomparsi. Su questo sito web puoi vedere quali bambini sono scomparsi, quali sono stati trovati, segnalare nuovi casi e fare indagini legali.

La seconda parte di questo programma ha a che fare con la tecnologia di riconoscimento facciale (FRS, per il suo acronimo in inglese). Attraverso il software, l'organizzazione BBA è in grado di confrontare automaticamente le immagini dei bambini scomparsi con quelle di coloro che arrivano negli ospedali, negli orfanotrofi e in altre istituzioni del paese.

I risultati sono sorprendenti: in soli quattro giorni, il Dipartimento di Polizia di Nuova Delhi è riuscito a localizzare 2930 bambini ea riunirli con le loro famiglie durante il mese di aprile.

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