Programmazione Mentale

Ipnotizzati dalla cultura globale

IpnosiPiù passa il tempo e più ci lasciamo persuadere che la maturità sia un attributo in qualche modo collegato alla rassegnazione e al cinismo, conseguibile all’interno dell’excursus di vita che accomuna ogni individuo venuto al mondo all’interno della società mercantile.

Con il susseguirsi delle generazioni e la diffusione del pensiero unico, il modello si è così fortemente radicato nell’immaginario collettivo da aver oscurato ogni altro approccio che non ruoti intorno alla capacità economica. Ci hanno ipnotizzati ed ora fatichiamo a realizzare quanto la nostra esperienza di vita sia sminuita dai recinti in cui dobbiamo agire per non essere esclusi dai giochi. I pochi temerari che si avventurano oltre quei recinti si ritrovano dispersi in una sorta di limbo desertico dal quale è estremamente semplice vedere i fili che muovono il Grande Teatrino.

Questo modello esistenziale castrato, ordinariamente ascritto ai ‘naturali’ effetti collaterali di un regime economico sempre più invasivo e competitivo, è in realtà una sublime forma di dominio politico. Controllano le masse intrappolando gli individui in un loop esistenziale di ripetitività, debiti e omologazione. La quotidiana corsa al denaro ci rende cronicamente oberati e distratti, dunque incapaci di trovare la volontà ed il tempo necessari al perseguimento di una reale maturazione.

David Icke: riflessioni sul corpo mente-computer

David IckeNel seguito la mia traduzione e sintesi del video di David Icke, in cui affronta i suoi temi di fondo: la Coscienza Infinita che siamo e non il corpo mente-computer che crediamo di essere, causa una distorsione nella percezione ed è cosi che la morte può essere compresa come il movimento della coscienza fuori da questa realtà.

Un vero peccato che ancora molti associno David Icke solo al tema dei “rettliani” poiché il suo enorme contributo va ben oltre questo primo shock sull’immaginario collettivo. La chiave di volta della sua ricerca si accompagna alle scoperte e postulati della fisica quantistica: la materia solida non esiste. Ciò che esiste è energia e frequenza. Noi decodifichiamo frequenze attraverso un programma mentale… come appunto il nostro computer. Noi non siamo il vestito (corpo-mente) ma la sostanza: Coscienza Infinita, mille possibilità.

Gli esseri che sono Coscienza Infinita, qui in questo mondo operano nella coscienza del corpo: esattamente dove ci vogliono i nostri manipolatori. Perché se non andiamo a prendere là fuori [dalla percezione solo sensoriale] le nostre inspirazioni e intuizioni, dove andremo a cercarle? Certamente le cercheremo con gli occhi e le orecchie…nel mondo, in questo mondo.

Chiamo il corpo una tuta spaziale genetica. E crediamo di essere quella tuta spaziale… Ecco perché il razzismo è qualcosa di completamente folle! Siamo invece Coscienza che opera attraverso il corpo.

Il sistema altera a suo favore le regole. Ma al gregge non importa

MatriceL’Italia è stata trasportata in discarica e serve quanto prima un sacchetto. Possibilmente biodegradabile… Il cervello e l’intelligenza del gregge oramai sono un optional e un vero e proprio mistero. Viviamo in una dittatura oligarchica sfacciatamente manifesta, nella quale ci hanno svuotato e privato di ogni diritto, libertà e sovranità (monetaria, economica, politica) e il popolino si preoccupa e si scandalizza per il sacchetto della spazzatura!

Migliaia di persone su Facebook e nel web si stanno mobilitando per acquistare le zucchine senza sacchetto. Spedizioni punitive di consumatori furibondi entrano nei supermercati con la maschera di Anonymous per prendere in ostaggio le bilance pesa-verdura.

Ha ragione il grande Natalino Balasso quando dice che siamo un popolo da «rivoluzione polleggiata». «Siamo i Pile Fighter: combattenti con la tuta di pile e le ciabatte a forma di Brunetta che si scandalizzano per le ingiustizie di X-Factor». E’ come affogare in un oceano e preoccuparsi dello schizzetto di fango nella maglietta Nike… Abbiamo una gigantesca trave nel didietro e un anello al naso, ma il gregge si preoccupa di pesare singolarmente frutta e verdura per attaccare le etichette evitando così di pagare l’ingiusto balzello legato al sacchetto.

Alla fine tutti soddisfatti per il grande risultato ottenuto, lo postano con tanto di foto fatte magari con l’iPhone da 1000 euro.

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