Massoneria

I guerrafondai della Trilaterale sono riuniti a Berlino. Nessuno ne da notizia!

TrilateraleNormalmente un avvenimento del genere deve comparire nelle prime pagine dei giornali e in tutti i TG nazionali, manco li cani, nessuno ne parla, eppure quando “Il Mario Monti" si faceva le passeggiate a Lugano durante la sua presidenza, decine di cani con le macchine fotografiche gli correvano dietro.

In questo raduno a Berlino ci sono i più potenti guerrafondai e sciacalli che l'umanità abbia mai conosciuto, “LA TRILATERALE", coloro che gestiscono tutta l'economia mondiale, quelli che decidono quale stato deve essere bombardato perché il governo di quello stato ha deciso di uscire fuori dalle grinfie della Banca Mondiale e di chi la gestisce, quale occasione si sono persi sti scimuniti di Pseudo giornalisti, valli a capire o hanno ricevuto ordine di far finta di niente? ..probabile.

Veniamo alla questione su cosa significa per l'Europa e il resto del pianeta questa riunione a Berlino, domani Venerdì ci sarà il discorso della Maitress ospitante, che ormai è di casa anche dentro la Trilaterale e altre organizzazioni dediche al benessere di tutti i cittadini che vivono sulla terra, dirà che è felice di rivedere i suoi cari amici perché hanno scelto Berlino per poter festeggiare il loro incontro al fin di scambiarsi quattro chiacchiere e magari scolarsi qualche botte di Berliner Weissbier, tra una battuta e l'altra un sorso di birra e una carezza al posto giusto tanto per fare un po di “stimmung" allegria, decideranno che l'Italia farà la fine della Grecia se non peggio, dato che il Monti è stato sbattuto fuori come un cane randagio dalla presidenza.

Stanno ipotizzando un nuovo governo tecnico per l'Italia, non eletto dai cittadini

Ignazio ViscoIn 67 anni di Repubblica un post-elezioni così enigmatico e così incerto non c’era mai stato e in queste ore il compito di provare ad aprire un primo varco se l’è preso il leader del partito di maggioranza relativa, Pier Luigi Bersani.

Il segretario del Pd ha fatto la prima mossa, l’apertura a Grillo e su questa linea intende giocarsi le sue carte, ma in attesa che i partiti (compreso il Pdl) completino il loro lavoro istruttorio, sono iniziati a tutti i livelli i primi sondaggi per una soluzione diversa. Di tipo tecnico. Una soluzione di emergenza che si imporrebbe nel caso in cui i partiti non trovassero la «quadra» e lo spread tornasse ad impennarsi.

A quel punto la palla tornerebbe nelle mani del Capo dello Stato, al quale non resterebbe che esplorare la strada per un nuovo «Governo del Presidente». Nelle ultime ore un primo, informalissimo sondaggio è stato compiuto per verificare la (eventuale) disponibilità di Ignazio Visco, governatore della Banca d’Italia, l’istituzione italiana più prestigiosa all’estero.

Contatti super-riservati, destinati ad intensificarsi nei prossimi giorni e a cambiare di qualità nel caso in cui il contesto finanziario ed economico dovesse cambiare. Naturalmente l’ipotesi di un incarico al Governatore non ha nulla di concreto, appartiene alla sfera degli scandagli preliminari e dunque va presa con le molle anche la perplessità al riguardo attribuita al presidente della Bce Mario Draghi, che considera Visco una garanzia assoluta per la Banca d’Italia. Ma l’approdo ad un nuovo governo tecnico è soltanto l’extrema ratio, in un rosario che contempla altre due soluzioni.

Secondo Ferdinando Imposimato il Gruppo Bilderberg è implicato nella strategia del terrore

Ferdinando ImposimatoIl Gruppo internazionale Bilderberg implicato nelle stragi degli anni Settanta e Ottanta in Italia operate prima dai nuclei terroristici neri e poi dalla mafia.

A rivelarlo è il Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, Ferdinando Imposimato, durante la presentazione napoletana del suo nuovo libro “La repubblica delle stragi impunite”.

“Ormai sappiamo tutto della strategia del terrore, che fu attuata dalla struttura Gladio (Stay Behind) in supporto ai servizi segreti (non deviati) italiani” conferma Imposimato “La strategia serviva a spostare gli equilibri politici da destra verso il centro-sinistra, verso sinistra ed era orchestrata dalla Cia”.

Per i più curiosi, ecco alcuni dei partecipanti italiani che hanno preso parte agli incontri Bilderberg degli scorsi anni:

Franco Bernabè, John Elkann, Mario Monti, Tommaso Padoa Schioppa, Paolo Scaroni, Giulio Tremonti (che ne uscì inorridito), Gianni Agnelli, Umberto Agnelli, Alfredo Ambrosetti, Emma Bonino, Giampiero Cantoni, Lucio Caracciolo, Luigi G. Cavalchini, Adriana Ceretelli, Innocenzo Cipolletta, Gian C. Cittadini Cesi, Rodolfo De Benedetti, Ferruccio De Bortoli, Paolo Zannoni, Antonio Vittorino, Ignazio Visco, Walter Veltroni, Marco Tronchetti Provera, Ugo Stille, Barbara Spinelli, Domenico Siniscalco, Stefano Silvestri, Renato Ruggiero, Carlo Rossella, Virginio Rognoni, Sergio Romano, Gianni Riotta, Alessandro Profumo, Romano Prodi, Corrado Passera, Cesare Merlini, Rainer S. Masera, Claudio Martelli, Giorgio La Malfa, Francesco Giavazzi, Gabriele Galateri, Paolo Fresco, John Elkann, Mario Draghi, Gianni De Michelis.

Pagine