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Scie Chimiche. La Guerra Segreta

Scie Chimiche - La Guerra Segreta - LibroIl controllo del clima, un "sogno" diventato un'atroce realtà

Gli aspetti salienti della geoingegneria clandestina illustrati dai fratelli Marcianò nel loro nuovo saggio: “Scie chimiche: la guerra segreta”.

Con taglio oggettivo e per mezzo di una corposa documentazione, dopo aver inquadrato il problema, il libro si sofferma sulle varie sfaccettature della questione:

  • il controllo del tempo e del clima
  • le connessioni con le strategie militari e gli interessi economici
  • le conseguenze sull’ambiente e sulla salute
  • il ruolo della disinformazione e della propaganda

È stato privilegiato un approccio scientifico, ma questo non esclude una precisa volontà di denuncia accanto ad uno sprone nei confronti dei lettori a prendere coscienza del fenomeno.

Il testo si basa su ricerche pluridecennali sul tema che hanno condotto a conclusioni ormai inconfutabili.

L’osservazione e l’esperienza, come da metodo consolidato, hanno completato il mosaico.

Pilota sbadato: non spegne le scie chimiche in fase di atterraggio

Scie chimicheVideo shock fatto a Viterbo stamattina alle ore 7,40.

Mario stava portando a spasso il cane e come ogni mattina percorreva i viali intorno l’aeroporto, fumando la prima sigaretta della mattina, subito dopo il caffè al bar.

A un certo punto Mario vede quello che non si sarebbe mai aspettato di vedere, un aereo in atterraggio lanciare scie chimiche. Ha fatto un video che ha spopolato sul web.

“Cio che è accaduto è molto grave” dice Mario “ho parlato con alcuni esperti del settore che non hanno saputo dirmi molto, forse le tesi complottistiche che girano da anni sul web e sui giornali non sono poi così false”.

Ma il pilota dell’aereo, intervistato ai nostri microfoni, prima ha risposto vagamente poi si è lasciato sfuggire un commento alquanto equivoco: “Ma poi sta cosa delle scie chimiche è ormai storia nota.. la sanno tutti e che ca..o!” una frase che suona un po’ come una confessione. Di certo ciò che è accaduto è uno strano episodio che speriamo sia un caso isolato, ma come dice il signor Mario” a seguire i siti di complotto si fa peccato ma spesso si indovina”.

Un climatologo smentisce la teoria del riscaldamento globale

Riscaldamento globaleUn’ennesima smentita alla balzana pseudo-teoria del riscaldamento globale giunge dall’autorevole voce del climatologo John Casey. Ha ragione l’astronomo Eric Dollar a sostenere che l’attività solare è, in questi ultimi tempi, debole: ne conseguirà più che un immediato influsso sul clima, ormai gestito in gran parte dai soliti noti, un’intensificazione delle attività chimiche, visto che la ionosfera è alimentata dall’energia elettromagnetica sprigionata dalla nostra stella.

E’ un’intensificazione volta a creare uno strato elettroconduttivo nella bassa atmosfera indispensabile ai signori della guerra per i loro maledetti conflitti presenti e futuri. [1] Di seguito l’articolo in cui Casey, che è pur sempre un solarista con i pregi ed i limiti di questa categoria, preannuncia un raffreddamento planetario con tutte le ripercussioni facilmente immaginabili. Osserviamo infine che, se veramente il clima subirà una diminuzione delle temperature, probabilmente ciò sarà dovuto per lo più alle operazioni illegali in atmosfera e non tanto ad un Sole sonnacchioso, i cui effetti non si manifestano ex abrupto, da un anno all’altro, ma con estrema gradualità.

“Caro presidente Obama, si copra bene: farà freddo, freddissimo, per almeno trent’anni”. Lo sostiene John Casey, già climatologo della N.A.S.A., ora direttore di un centro studi di Orlando, la “Space and science research corporation”.

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