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Geoingegneria: ex soldatessa U.S. spiega la strategia

Kristen Meghan - geoingegneriaA tutti quelli che … “se fosse come dici tu, ci sarebbe almeno UNO di quelli che lavoravano dentro che alla fine si pente e rivela queste cose!”

Possiamo rispondere tranquillamente che, nonostante le intimidazioni, le minacce di morte (come ho scritto sul libro) o di perdita di lavoro, o della libertà (vedi ad esempio Edward Snowden) sono sempre di più quelli che fanno il “salto” e rivelano ciò di cui sono a conoscenza.

In inglese li chiamano whistleblower (da whistle=fischietto, e to blow, soffiare), potremmo tradurre con pentiti, o informatori.

Ne abbiamo visti diversi, ad esempio qui e qui: da quelli che hanno denunciato i colpi di stato organizzati dai servizi segreti occidentali in giro per il mondo, a quelli che hanno denunciato le malefatte di Big Pharma, o del CDC per nascondere le correlazioni fra vaccini e autismo, e così via.

Oggi riporto il video di questa ragazza Kristen Meghan, che dopo l’11 Settembre (aveva 19 anni) volle arruolarsi nell’esercito americano per servire la propria nazione.

La Geoingegnerie è una guerra ambientale contro l'umanità

È in atto una guerra ambientale non convenzionale contro la vita di Gaia e delle sue ignare creature.

A fronte dell’omertà degli Stati occidentali, Europa in prima linea, a copertura dei bombardamenti elettromagnetici nonché attraverso il rilascio nell’aria di scie chimiche, operati sistematicamente dalla Nato sui centri abitati, ovvero su ordine del governo degli Stati Uniti d’America, con il beneplacito dei governi aderenti al patto atlantico Italia in primis, torno ad evidenziare, come già in passato, le prove ufficiali delle Nazioni Unite e il riscontro diretto nella realtà italiana.

La Convenzione sul divieto dell’uso di tecniche di modifica dell’ambiente a fini militari o ad ogni altro scopo ostile, nota anche come Convenzione Enmod, è il trattato internazionale che proibisce l’uso militare ed ogni altro utilizzo ostile delle tecniche di modifiche ambientali.

La Convenzione è stata aperta alla firma il 18 maggio 1977 a Ginevra ed è entrata in vigore il 5 ottobre 1978.

La Convenzione, approvata dalla Risoluzione 31/72 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1976, è entrata in vigore il 5 ottobre 1978. Gli Stati firmatari sono 48, inclusi gli Usa, di cui 16 non hanno ancora ratificato il trattato. In totale gli Stati che vi hanno aderito sono 76.

Geoingegneria: siccità globale e global dimming

Global dimmingQUANTO PIÙ PROCEDONO LE ATTIVITÀ CHIMICHE, SEMPRE PIÙ SICCITÀ IN FUTURO, SEMPRE MENO PIOGGIA CADE E CADRÀ.

I dati a sostegno di questa affermazione sono indiscussi,ma i media nascondono. Non piove da mesi, c’è siccità a livello globale, un inquinamento alle stelle. Infatti data la siccità perdurante e la scarsità di vento, la situazione dell’inquinamento atmosferico nei centri urbani si è fatta gravissima.

I provvedimenti di restrizione del traffico si rivelano pietose menzogne per deviare l’opinione pubblica, atte a colpire la causa minore dell’inquinamento per lasciare campo libero alle cause maggiori: fabbriche e geoingegneria clandestina.

Migliaia di cittadini subiranno affezioni alle vie respiratorie, se non di peggio. Nessun giornale dice che la prossima estate sarà più torrida e più disastrosa della precedente. Nessuno dice che le falde acquifere si impoveriranno ulteriormente, che il prezzo di frutta ed ortaggi quadruplicherà, mentre quello dell’acqua potabile raddoppierà.

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