Riflessioni

In Italia governano dei tecnici. Tecnici di cosa?

Governo MontiLa famosa riforma del mercato del lavoro fa ridere e piangere: è peggio di prima, quando l’articolo 18 esercitava tutta la sua forza bruta. I fancazzisti sono più o meno illicenziabili come prima; nella faccenda si torna ad inserire il giudice del lavoro – l’attore che bisognava lasciar fuori – che può decidere «il reintegro». E d’accordo, si può trovare la scusa che la riforma è fallita perché la ministra tecnica non è riuscita a superare la fortissima resistenza dei sindacati e delle sinistre che in Parlamento sostengono il governo tecnico con le destre.

Vabbè. Ma che dire del pasticcio tragicomico degli «esodati»? L’orribile nome spetta a quei poveracci che si sono licenziati (o sono stati invitati all’«esodo») contando di andare in pensione con le vecchie norme – effettivamente vigenti fino al 31 dicembre 2011. Poi, la «riforma delle pensioni» li ha lasciati a metà del guado, senza salario e senza pensione. Anche per 5 anni. E quanti sono? Sessantamila, dice il governo, che non ne sa bene il numero; 350 mila, secondo altre fonti. Sono comunque un bel numero, vittime di una violazione fondamentale del diritto e della pura e semplice civiltà. Apparentemente, i tecnici non sapevano della loro esistenza.

L’IMU: il capolavoro dei tecnici. Hanno voluto fare insieme una patrimoniale, un atto di punizione storica contro gli italiani che mettono i soldi nel mattone – specie in seconde case – invece che in Borsa (come insegna Goldman Sachs), e magari, chissà, un incentivo allo smobilizzo di quei capitali immobili per mobilizzarli a vantaggio del dinamismo economico.

Scopri Te Stesso con la Neuroscienza ti consente di capire la meditazione

Scopri Te Stesso con la Neuroscienza - LibroScopri Te Stesso con la neuroscienza è un titolo inusuale che può avvicinare molte persone alla meditazione.

L’apparente leggerezza è però del tutto funzionale ad accompagnare le solide basi scientifiche.

Attraverso il punto di vista dell’indagine psicologica i lettori possono infatti costruire un quadro certo sugli effetti della meditazione.

L’autore Ulrich Ott è laureato in psicologia ed ha intrapreso lo studio scientifico della meditazione per sfatare alcuni miti ed affermare con forza le basi di validità delle varie tecniche, analizzate sia dal punto di vista pratico che teorico.

Attraverso ricerche approfondite sugli stati alterati di coscienza Ott ha evidenziato in che modo la meditazione modifica la struttura del cervello e, di conseguenza, perché può avere effetti concreti sulla coscienza e non solo.

Il libro prende in esame tutte le componenti della meditazione, dalla posizione alla respirazione, il modo di sentire ed esplorare se stessi nell’introspezione, gli esercizi per migliorarla in base alle proprie esigenze.

Il tempo ha una sua elasticità

ClessidraPromosso dalle religioni, che esercitano il potere temporale, e dalle scienze che lo considerano un parametro estraneo, il TEMPO LINEARE è il "tiranno" che impedisce la previsione degli eventi e favorisce una società fondata sul debito

Che cosa è il tempo? Nessun lo sa, ma tutti credono che sia una freccia unica che procede in modo immutabile e inesorabile dal passato al futuro; dimenticano che il tempo non lo vede nessuno.

Antiche civiltà parlavano di cicli, ritmi, che a volte si separano e altre convergono, momenti di estasi, grande bellezza, delicata armonia. L’antica sapienza è stata cancellata dalle tre religioni monoteiste che, con la storia della cacciata dal paradiso, hanno diviso il mondo eterno da questo divorato dalla corsa contro il tempo. Le scienze hanno dato il loro contributo, dividendo il tempo dalla sua Causa, l’azione; hanno inventato il principio di minima azione, valido per le macchine e non per gli organismi, ma utile a conservare l’energia e a far credere tutti nei suoi limiti. Con questo principio il tempo è diventato un parametro estraneo, una sorta di deus ex-macchina che, nascosto dietro le quinte, domina la storia, vincola tutti a un ritmo “universale”, reprime azioni e aspirazioni individuali.

Il tempo è denaro, legato al costo dell’energia "limitata" e gestita da pochi. La “formula” è nota. Non è noto invece il fatto che dietro la “formula” c’è la voluta ignoranza del campo nucleare debole che ne può dimostrare la falsità in pochi attimi.

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