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Il latte e i latticini possono provocare alcuni tumori

LatteLa ricerca ha messo in relazione alcuni tumori con il consumo di latte e suoi derivati.

Come spiega la dr. Luciana Baroni in questo articolo:

"Lo zucchero contenuto nel latte, il lattosio, viene scisso nell'organismo ottenendo un altro zucchero, il galattosio. A sua volta il galattosio viene ulteriormente catabolizzato da enzimi (...) quando il consumo di latticini eccede quantitativamente la possibilità enzimatica di catabolizzare il galattosio, questo può accumularsi nel sangue, e può danneggiare le ovaie femminili. Alcune donne possiederebbero inoltre livelli di questi enzimi particolarmente bassi, ed il consumo regolare di derivati del latte può triplicare in loro il rischio di sviluppare cancro ovarico."

Non solo il tumore all'ovaio, ma anche quello alla mammella e alla prostata potrebbero avere tra le loro concause l'uso regolare di latte e latticini.

Sempre Luciana Baroni spiega che la correlazione è presumibilmente riferibile, almeno in parte, ad aumentati livelli plasmatici di un composto denominato Insulin-like Growth Factor (IGF-I):

"Questo fattore, isolato nel latte vaccino, è stato ritrovato a livelli plasmatici elevati nei soggetti che consumino regolarmente latticini. Altri principi nutritivi che aumenterebbero i livelli di IGF-I sono pure presenti nel latte vaccino. Uno Studio recente mostra come soggetti maschili che presentino elevati livelli di IGF-I avrebbero un rischio quattro volte maggiore di sviluppare cancro prostatico, quando confrontati con i soggetti nei quali i livelli di questo fattore siano bassi."

Curare l'ipotensione con la naturopatia

IipotensioneLe giornate primaverili possono favorire i cali di pressione (ipotensione), i sintomi sono in genere malessere, stanchezza, capogiri, palpitazioni, sudorazione eccessiva e si possono manifestare quando i valori scendono sotto i 100-90 di massima e i 60-50 di minima. La pressione bassa colpisce principalmente persone predisposte, con una ridotta capacità di regolazione termica, di norma donne e con scarsa muscolatura. I rimedi naturali possono essere la soluzione giusta.

Tra i rimedi naturali consigliati per la pressione bassa c’è il rosmarino, che è utile come termoregolatore e per sostenere la pressione arteriosa, è prezioso anche per l’eccessiva sudorazione, facendo diminuire la conseguente perdita di liquidi e di sali minerali. Si prendono 20 gocce tre volte al giorno in un dito di acqua prima dei pasti.

Per combattere la debolezza, è molto efficace la quercia, questa pianta, raccomandata anche agli anziani, è inoltre un valido aiuto per combattere quel senso di stanchezza che spesso accompagna chi soffre di pressione bassa, sostiene l’umore quando fa molto caldo.

Contribuisce ad alzare la pressione anche l’orzo, che può essere utilizzato anche da persone estremamente fragili come ricostituente. Questa pianta ha, infatti, un effetto cardiotonico e vasocostrittore ed è maggiormente indicata rispetto al caffè.

I sei stili di vita da evitare per salvaguardare la propria salute

SorrisoStili di vita sbagliati a processo, condanna scontata. Come i sette vizi capitali. Anche se al momento sono solo sei. Ma per chi le ha attuati c’è la possibilità di redimersi.

Di recuperare, in prospettiva, la salute perduta. Se non tutta, a sufficienza. Non è mai troppo tardi per riparare i danni provocati dalle cattive abitudini: in particolare da fumo, abbronzatura, sedentarietà, musica a tutto volume, sovrappeso.

Sei stili di vita a rischio che non sembrano così irreversibili come era dato per scontato finora. Una serie di recenti studi scientifici americani indicano la via della riabilitazione. Il numero di marzo di Fitness Magazine ne ha fatto un dossier per le donne, indicando crimini e riabilitazioni. Ed ecco i crimini e il piano di riabilitazione.

Il Crimine: sei stato un sedentario fino a che hai compiuto trent’anni
Cominciare a fare attività fisica a vent’anni è l’optimum, ma è provato che i benefici per la salute sono indipendenti da quando si comincia. È quanto emerso dagli studi di Alpa V. Patel, epidemiologo dell’American Cancer Society. Le donne che fanno attività fisica regolarmente - anche se hanno iniziato tardi nella loro vita - riducono significativamente il rischio di cancro al seno dal 25 al 30 per cento. La ricerca è pubblicata sul British Journal of Sports Medicine. Altri vantaggi salutari: ossa più forti, umore brillante, ridotto rischio di infarto, ictus e diabete.

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