Illuminati

L'Isis è una 'creatura' degli Usa. Lo dice il generale francese Desportes

Barack Obama - IsisSi parla tanto delle porcate commesse dall’Isis in questi giorni. Ma è passata sotto silenzio la dichiarazione fatta dal Generale francese Vincent Desportes, generale di divisione a riposo e professore associato presso la facoltà di Scienze Politiche di Parigi, che davanti alla commissione per gli Affari Esteri, per la Difesa e per le Forze Armate, ha dichiarato: “L’Isis è stato creato dagli Stati Uniti”. Ecco tutti i dettagli.

Il 17 dicembre 2014 la commissione per gli Affari Esteri, per la Difesa e per le Forze Armate ha dibattuto in seduta pubblica la proroga dell’operazione “Chammal” in Iraq.

Presieduta da Jean-Pierre Raffarin, la commissione ha sentito - durante la discussione – il generale di seconda sezione Henri Bentégeat, ex capo di stato maggiore delle forze armate, il generale di corpo d’armata Didier Castres, vicecapo operativo di stato maggiore, l’on. Hubert Védrine, ex ministro degli Esteri, il generale di divisione a riposo Vincent Desportes - professore associato presso la facoltà di Scienze Politiche di Parigi - e l’on. Jean-Yves Le Drian, ministro della Difesa.

ISIS CREATO DAGLI USA

Rivediamo in dettaglio l’intervento del generale Vincent Desportes.

Strage di Parigi: tutta una farsa mal congegnata

Strage di ParigiLa strage del 7 gennaio 2015 nella redazione del giornale satirico Charlie Hebdo nella quale sono morte ben dodici persone, ha come dato reale – purtroppo – solo le vittime, anche se ci sono dei dubbi perfino su queste.

Quello che è certo infatti è che una redazione di un giornale provocatorio e in forte crisi di liquidità, nonché critico verso tutti i poteri considerati forti – politici, economici e religiosi – ha subito una decapitazione con la morte di alcuni dei suoi esponenti più importanti, come il Direttore Stephane Charbonnier, detto Charb, e quattro vignettisti, tra cui Tignous e George Wolinsky, quest'ultimo conosciuto anche in Italia per la sua satira pungente e potente.

Secondo le ricostruzioni della versione ufficiale, gli attentatori – due fratelli francesi addestratisi in Siria che dichiareranno di far parte di Al-Qaeda ad una televisione – sono penetrati nel palazzo sbagliato, poi sono andati nel palazzo di fronte e si sono fatti aprire il cancello dalla disegnatrice Corinne Rey, che era arrivata in quel momento e che ha dovuto digitare il codice di accesso sotto minaccia del commando. I due sono arrivati così al primo piano e hanno cominciato a fare fuoco, nel bel mezzo della riunione settimanale del giornale di cui – ovviamente – erano a conoscenza.

Dopo la carneficina – durata un minuto o poco più – i due terroristi si sono trattenuti per circa 20 minuti intorno all'edificio, in un silenzio surreale (sic!) gridando “Allah è grande”, e finendo nel frattempo un secondo poliziotto – il primo sorvegliava l'edificio – che era per terra e che era già stato ferito.

I due killer poi sono saliti su un'auto, superato alcuni blocchi di poliziotti, tamponato una macchina – una grossa Wolkswagen – e, non potendo proseguire, hanno abbandonato la stessa lasciando un documento di identità in bella vista; successivamente hanno sequestrato una Renault Clio e hanno ripreso la corsa.

La strage di Parigi: in arrivo nuove leggi restrittive, guarda caso...

Nuove leggi restrittive anti terrorismoLa guerra al terrorismo è un eufemismo buono ad assottigliare sempre più le libertà civili, in nome della sicurezza a scapito della libertà.

Così, come da copione, i tre terroristi “islamici” sono stati uccisi, ovvero usati e poi eliminati.

Chissà, avrebbero potuto spifferare tutto.

Et voilà: lunedì 12 gennaio sono già pronte e saranno in discussione le nuove misure restrittive per i popoli dell'Ue, giustificate sulla carta dal cosiddetto terrorismo.

A proposito, a che serve Eurogendfor?

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