Operazioni belliche

Truppe NATO e Usa ai confini russi

Truppe NATO e Usa ai confini russiÈ in corso un massiccio spiegamento di truppe USA e NATO in Polonia e negli Stati Baltici. Secondo un comunicato diffuso il 30 Dicembre dal Centro Stampa ed Informazione del Bundeswehr (Forze Armate) Tedesco “Come parte dell’operazione NATO “Atlantic Resolve” tre navi da trasporto USA sono attese a Bremerhaven per la prima settimana di Gennaio”.

Il comunicato riporta che ai primi di Novembre “Soldati della 3a brigata della 4a Divisione di fanteria USA hanno iniziato a caricare sulle navi automezzi e container”. In tutto “più di 2500 carichi (autocarri, rimorchi, veicoli da combattimento, container) [sono stati] inviati inizialmente in Germania per essere poi trasportati in Polonia ed in altri paesi dell’Europa Centrale e dell’Est”. Il materiale deve “arrivare nel periodo compreso fra il 6 e l’8 Gennaio a Bremerhaven via mare e quindi essere trasferito in Polonia per via ferroviaria e convogli militari a partire approssimativamente dal 20 Gennaio”.

All’inizio di questo mese il giornale Kieler Nachrichten ha chiamato questa operazione militare “la più grande operazione di riposizionamento dell’esercito USA in Germania dal 1990”.

Obama, premio Nobel per la Pace 2009, è in guerra in almeno 5 paesi

Obama, premio Nobel per la Pace 2009, è in guerra in almeno 5 paesiI due principali candidati alla presidenza americana, così come i giornalisti che coprono l'elezione e moderano i dibattiti, stanno attivamente cospirando per evitare di parlare del fatto che gli Stati Uniti sono in guerra in almeno cinque paesi contemporaneamente: Iraq, Siria, Yemen, Libia e Somalia scrive Damon Linker su The Week.

Nei primi due dibattiti presidenziali, il coinvolgimento statunitense nella guerra civile siriana è stato brevemente discusso, così come in termini vaghi si è parlato dell'ISIS e dell'accordo nucleare con l'Iran e del ruolo della Russia in Europa orientale e in Medio Oriente; della Libia, invece, si è parlato principalmente al passato, concentrandosi sull'intervento del 2011 nel deporre Muammar Gheddafi e il successivo attacco alle strutture governative americane a Bengasi un anno più tardi.

Ma il ruolo americano nel “consigliare” l'esercito iracheno “a poche miglia dietro le linee del fronte” mentre combatte per riprendere il territorio controllato dall'ISIS?

La “guerra segreta” contro i militanti di Al Shabab in Somalia?

Il supporto all'Arabia Saudita nella sua campagna nello Yemen? Gli attacchi aerei sulla città di Sirte sulla costa libica?

Putin avvisa gli Stai Uniti e l'Europa

Putin e ObamaLa situazione è grave anche per l’Italia, la quale ha inviato nei giorni scorsi soldati in Lettonia, per difenderne i confini.

Un video davvero inquietante quello che vi stiamo per mostrare.

Il mondo si sta dirigendo verso la terza guerra mondiale, e nessuno ne parla, tutti i giornali e le tv hanno censurato la notizia.

Circa un mese fa, durante un convegno internazionale di economia, svoltosi a St. Pietroburgo, in Russia, Putin aveva parlato chiaramente ai giornalisti della stampa internazionale, dicendo loro:

”io non so più come parlare con voi, come farmi capire. Il mondo si sta spingendo verso la terza guerra mondiale, inesorabilmente, e nessuno ne parla. Gli stati Uniti si aspettano che non succeda nulla, ma come possono pensarlo? I cittadini non hanno idea del pericolo che incombe su di loro, perché voi stampa glielo nascondente vigliaccamente”.

Putin fa riferimento soprattutto ai missili NATO presenti al confine con la Russia, e fa capire che la Russia non starà ferma a guardare.

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