Operazioni belliche

Missili Usa in Siria: solo 23 sul bersaglio. E gli altri cosa hanno colpito?

Missili Usa in Siria: 23 missili sul bersaglio. E gli altri cosa colpiscono?Se davvero sono stati sparati 59 Tomahawks e ne sono arrivati sul bersaglio solo 23, la prima cosa che il generale Mattis doveva fare era aprire un’inchiesta contro la Raytheon che li fabbrica e li vende al Pentagono (pare) per un milione di dollari l’uno, e far scoppiare uno scandalo: i missili da crociera, guidati da satellite, per definizione non sbagliano il bersaglio. Non, almeno, in così gran numero. Perché altrimenti tanto varrebbe sparare degli Scud, che dove colgono colgono, ma sono più economici.

Cos’era, una partita difettosa? Pensate: appena due giorni prima, la Marina Usa ha dovuto smettere di operare tutti i suoi aerei da addestramento T-45 dopo che “oltre 100 istruttori si sono rifiutati di volarci, accusando problemi con l’ossigeno nell’abitacolo”. Un mese prima, il costosissimo F-35 invisibile riceveva questo giudizio dal direttore del Direttorato Prove e Valutazioni del Pentagono, Michael Gilmore: “Non ha una sola speranza in un combattimento reale”.

Quanto alle portaerei, splendidi mezzi di proiezione della potenza americana, già negli anni 70 l’ammiraglio Rickover, il padre della marina nucleare, in un conflitto reale gli dava una sopravvivenza “di uno o due giorni prima di essere affondate, forse una settimana se restano in porto”. Ora, coi missili russi Sunburn supersonici e gli sciami di barchini d’assalto iraniani, i gallonati della Navy sono ben coscienti che la durata andrebbe calcolata in ore, forse in minuti.

David Icke: attacco con il gas nervino in Siria? Perché Assad lo avrebbe fatto?

David Icke: perché Assad lo avrebbe fatto?"Nessuno del mainstream, risponde a questa domanda: “perché Assad lo avrebbe fatto?”.

Aleksandr Solgenicyn: “NON SOSTENERE IN NESSUN CASO CONSAPEVOLMENTE LA MENZOGNA.”

“…E chi non avrà avuto neppure il coraggio di difendere la propria anima non ostenti le sue vedute d’avanguardia (..) si dica invece, semplicemente: sono una bestia da soma e un codardo, mi basta stare al caldo a pancia piena. Anche questa via, che pure è la più moderata fra le vie della resistenza, sarà tutt’altro che facile per quegli esseri intorpiditi che noi siamo. Una via non facile? La più facile, però, fra quelle possibili. Una scelta non facile per il corpo, ma l’unica possibile per l’anima”.

Nel seguito la prima puntata della mia traduzione-sintesi della intervista radiofonica nel 7 aprile 2017, che Richie Allen ha fatto a David Icke, dopo il cosiddetto attacco a gas nervino in Siria. Lo speciale ricorda che la mattina del 7.4 in tutto il mondo occidentale, si è aperta con la notizia del lancio i missili americani in Siria, che il Presidente americano ha ritenuto risposta appropriata al “terribile” attacco chimico.

Truppe NATO e Usa ai confini russi

Truppe NATO e Usa ai confini russiÈ in corso un massiccio spiegamento di truppe USA e NATO in Polonia e negli Stati Baltici. Secondo un comunicato diffuso il 30 Dicembre dal Centro Stampa ed Informazione del Bundeswehr (Forze Armate) Tedesco “Come parte dell’operazione NATO “Atlantic Resolve” tre navi da trasporto USA sono attese a Bremerhaven per la prima settimana di Gennaio”.

Il comunicato riporta che ai primi di Novembre “Soldati della 3a brigata della 4a Divisione di fanteria USA hanno iniziato a caricare sulle navi automezzi e container”. In tutto “più di 2500 carichi (autocarri, rimorchi, veicoli da combattimento, container) [sono stati] inviati inizialmente in Germania per essere poi trasportati in Polonia ed in altri paesi dell’Europa Centrale e dell’Est”. Il materiale deve “arrivare nel periodo compreso fra il 6 e l’8 Gennaio a Bremerhaven via mare e quindi essere trasferito in Polonia per via ferroviaria e convogli militari a partire approssimativamente dal 20 Gennaio”.

All’inizio di questo mese il giornale Kieler Nachrichten ha chiamato questa operazione militare “la più grande operazione di riposizionamento dell’esercito USA in Germania dal 1990”.

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