Psicologia

Attrarre con Il Nuovo Pensiero

Il Nuovo Pensiero - LibroLe origini della Legge di Attrazione

Che cos’è il Nuovo Pensiero?

Che rapporto ha con la Legge di Attrazione?

Come si può ottenere la Guarigione del Corpo attraverso la Mente?

È possibile cambiare la nostra vita attraverso un nuovo modo di pensare?

Tutti questi temi sono al centro dell’illuminante ricerca di Atkinson che spiega come utilizzare a nostro vantaggio la mente inconscia e, in questo modo, attingere alle nostre risorse interiori e gestire le vibrazioni mentali. Il pensiero come forza della Mente Creatrice, come culla della spiritualità, è il punto di partenza dell'intero movimento filosofico e culturale del New Thought che ha inaugurato nel XIX secolo la Scienza della Mente e ha reso accessibile a molti la grande saggezza degli antichi che sapevano che “siamo quello che pensiamo”.

Siamo circondati da onde di pensiero. Per ottenerne il controllo dobbiamo educare la nostra mente a pensare in modo positivo, in modo nuovo; farlo può cambiarci la vita!

L'attualità del Nuovo Pensiero è data dalle basi antiche e solide di pensatori come Emerson, Wattles, Mulford.

Nella coppia la donna usa la violenza contro il proprio partner spesso per prima

Lite di coppiaLe donne usano la violenza contro i loro partner nella stessa misura degli uomini: lo dimostra uno studio internazionale unico, svolto in 30 paesi. 900 studenti svedesi hanno risposto alle 300 domande sulla violenza di coppia che essi stessi hanno sperimentato.

Le donne hanno dichiarato che nell’intera casistica – spintoni, insulti, gravi aggressioni – hanno esposto i loro partner a tali comportamenti. Il 10% delle donne ed il 4% degli uomini hanno colpito per primi. Pertanto, è ingenuo affermare che le donne non usano la violenza contro gli uomini – scrive Peter Gill, professore di educazione e Carita Remahl, Master in Educazione.
Nel dibattito sulla violenza contro le donne si verifica una serie di nozioni fuorvianti sul fenomeno; un esempio è il postulato radicale secondo cui il 46% delle donne svedesi di oltre 15 anni di età hanno subito violenza da un uomo; o l’affermazione, non provata ed unilaterale, secondo cui la violenza è dovuta a ragioni strutturali e gli uomini, collettivamente, rientrano in questa struttura.

La cifra del 46% è stata “sparata” senza alcun riguardo alle varie circostanze in cui la violenza si è verificata, fra cui l’età, la motivazione, e così via.

I ricercatori che desiderano evitare tali “distinguo” spesso si esprimono in termini di “un X per cento delle donne sono state vittime di violenza”; ma una simile affermazione entra in crisi al cospetto della violenza come fenomeno complesso, con cause multiple, un atto che raramente si verifica in modo “pulito”, lineare.

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