Diritti umani

Infiltrati legati agli Stati Uniti raccolgono in Russia DNA dei russi

Putin TrumpIl Presidente Vladimir Putin allarmava il Consiglio sui diritti umani russo informandoli che alcuni soggetti possibilmente legati agli Stati Uniti avevano raccolto tessuti biologici di vari gruppi etnici russi.

I responsabili della raccolta si sono rivelati, avanzando una storia. Secondo Zerohedge, “Mentre alcuni avevano inizialmente scontato le osservazioni di Putin come ennesima teoria cospirazionista, risulta che abbia ragione: il gruppo responsabile della raccolta dei tessuti non era altri che l’US Air Force, dimostrando che un’altra teoria cospirazionista è un fatto. Un rappresentante del Comando degli Stati Uniti spiegava che la scelta della popolazione russa non era intenzionale ma legata alla ricerca che l’Air Force conduce sul sistema muscolo-scheletrico umano. Dubbi furono sollevati la prima volta a luglio, quando l’AETC lanciò un’offerta per acquisire campioni di acido ribonucleico e liquido sinoviale dai russi, aggiungendo che tutti i campioni (12 RNA e 27 fluidi sinoviali) “saranno raccolti in Russia e devono essere di caucasici”.

L’USAF affermava che non raccoglie campioni dagli ucraini, ma senza specificare perché. Secondo il portavoce dell’AETC Capitano Beau Downey, il centro di ricerca molecolare del 59.mo Gruppo medico attualmente “studia la locomozione per identificare vari biomarcatori associati a un trauma”. Downey aveva detto ai media russi che lo studio richiede due serie di campioni: campioni di malati e di controllo del RNA e della membrana sinoviale. Il primo set è stato fornito da una “società statunitense”.

Dato che la prima serie di tessuti, fornita da una società statunitense, proveniva dalla Russia, l’Air Force ha optato per raccogliere anche la seconda serie di dati dai russi per eliminare eventuali confusioni che potrebbero affliggere i risultati dello studio. Non aveva detto quale set, del controllo o dei malati, sia stato raccolto la prima volta e evitava di fornire ulteriori dettagli sullo studio”.

La spiegazione parrebbe innocua, ma il Pentagono è tutt’altro che innocuo e può raccogliere tessuti per scopi molto più sinistri. Secondo RT, “Il Presidente Vladimir Putin ha detto che il materiale genetico russo viene raccolto in tutto il Paese. “Sapete che il materiale biologico viene raccolto in tutto il Paese, dai diversi gruppi etnici che vivono nelle diverse regioni geografiche della Federazione Russa? La domanda è perché? E’ intenzionale e sistematico. Siamo oggetto di grande interesse”, dichiarava Putin al Consiglio dei diritti umani della Russia, senza specificare chi sia dietro le attività sui campioni biologici russi. “Lasciate che facciano ciò che vogliono, e noi dobbiamo fare ciò va fatto”, concludeva”.

Il prezzo nascosto del cioccolato

CacaoQualsiasi cosa è buona se è fatta di cioccolato, ha detto Jo Brand. Ma probabilmente non si riferiva alle motoseghe. E invece il prezzo nascosto del cioccolato è la distruzione di migliaia di ettari di foreste in Africa, interi ecosistemi spazzati via per fare spazio alle coltivazioni dell'industria del cacao, mettendo in pericolo la sopravvivenza di scimpanzé e di elefanti.

Un nuovo rapporto pubblicato da Mighty Earth, “Dark Secret of Chocolate”, (il nero segreto del cioccolato) documenta come in diversi parchi nazionali e in altre aree protette, il 90 per cento delle terre è stato convertito in piantagioni di cacao. In Costa d'Avorio non resta ormai che un 4 per cento del territorio ancora coperto di foreste, mentre la deforestazione avanza ora anche in Ghana.

Un tempo in a Costa d'Avorio vivevano centinaia di migliaia di elefanti, ora ne restano non più di quattrocento, forse duecento individui. Gli scimpanzé sono ormai stati ricacciati in piccole aree, troppo ristrette per la loro sopravvivenza.

Metà del marcato mondiale del cacao è controllato da tre imprese: Cargill, Olam e Barry Callebaut. Il rapporto evidenzia come il cacao si stia facendo strada con forza all’interno dei parchi nazionali, e di qui, attraverso una rete di intermediari, finisce nel mercato internazionale.

“È' scioccante come i grandi nomi del cioccolato, come ad esempio Mars, siano legati alla distruzione dei parchi nazionali e delle aree protette”, spiega Etelle Higonnet, di Mighty Earth. “Queste imprese devono intervenire immediatamente per porre fine alla deforestazione una volta per tutte e per rimediare ai danni passati”.

Mentre le foreste dell'Africa occidentale che si avvicinano all'esaurimento, l'industria del cioccolato ha iniziato a portare il suo modello in altre regioni di foresta pluviale come l'Amazzonia Peruviana, il bacino del Congo e le Foreste del Sud-est asiatico.

In Svizzera costi della salute proibitivi per un abitante su quattro

OspedaleGli svizzeri si lamentano dei costi della sanità. Sono sempre di più quelli che non si recano dal medico per risparmiare

Uno svizzero su quattro decide di rinunciare alle cure mediche perché ritenute troppo care. Ecco il triste dato che emerge da un sondaggio realizzato dalla Confederazione lo scorso anno. Un dato che posiziona il nostro paese al secondo posto, dietro agli Stati Uniti, in quanto a persone che non possono permettersi di rivolgersi a un medico. E stiamo parlando di cure basilari, non di quelle dentistiche.

Poveri e stranieri - Siccome un buon numero di medicine deve essere pagato di tasca propria, numerosi svizzeri preferiscono rinunciarvi. A Zurigo, ad esempio, il 10% dei pazienti non rispetta le dosi prescritte dei medicamenti al fine di poter prolungare il trattamento, e non si fa visitare dopo la malattia.

Questi dati preoccupano i professionisti della salute. Infatti sei anni fa, quando è stato effettuato l’ultimo sondaggio, poco più del 10% degli svizzeri rinunciava alle cure mediche per ragioni finanziarie.

Sono soprattutto i poveri e gli stranieri ad essere colpiti da questa situazione.

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