Ufologia

Nasa e alieni: sappiamo dove sono...

Ellen Stofan NASA“Sappiamo dove cercare gli alieni ed abbiamo i mezzi per poterlo fare”.

Queste dichiarazioni incredibili arrivano dal capo ricercatore della Nasa, che afferma inoltre che tra circa 20 anni avremo le prove concrete e tangibili della loro esistenza.

Queste frasi sono state affermate durante una conferenza che si è tenuta in questi giorni a Washington.

Siamo finalmente pronti per la verità?

Gli alieni e le prove della loro esistenza

Martedì 7 Aprile 2015, si è tenuto a Washington un convegno, a cui hanno partecipato i leader scientifici della Nasa, che aveva come tema proprio la possibilità dell’esistenza della vita fuori dal nostro pianeta. Il verdetto è stato unanime: la vita c’è, e sappiamo anche dove andarla a cercare.

La più sicura di questo fatto è stata proprio Ellen Stofan, capo ricercatore della Nasa, che ha dichiarato che ci sono molte probabilità che nei prossimi 20 anni si riescano a trovare le prove certe dell’esistenza di altre forme di vita.

Vi riportiamo le dichiarazioni di Stofan: “Credo che riusciremo ad ottenere indizi molto chiari sulla presenza di forme di vita extraterrestri nel corso del prossimo decennio e probabilmente tra i 10 e i 20 anni nel futuro saremo in possesso di prove certe al riguardo”.

In uno show Obama spiega che gli Usa sono controllati dagli Ufo

Barack Obama e gli UfoSiamo soli nell’Universo? Molti ricercatori sostengono che gli alieni ci hanno fatto visita da millenni, ma queste visite sono state nascoste dai governi che controllano il mondo, e per decenni sono stati incaricati di “eliminare” le prove che dimostrano l’esistenza di questi esseri alieni sul nostro pianeta, attaccando finanziariamente e denunciando senza motivo, le persone influenti nella comunità internazionale di Ufologi che vogliono esporre pubblicamente la verità.

Negli ultimi anni, alcuni gruppi di ricercatori, testimoni militari e civili, oltre a migliaia e migliaia di appassionati UFO, hanno richiesto il riconoscimento ufficiale di cooperazione extraterrestre con la razza umana. Nel 2013 un evento mediatico era stato preparato per fare pressione alla Casa Bianca su questo tema, una conferenza chiamata Audizione sul Disclosure, dove gli ex membri del Congresso degli Stati Uniti hanno ascoltato le testimonianze di ex comandanti militari di alto livello, funzionari governativi e ricercatori su “fatti e prove della presenza extraterrestre” sulla Terra. Testimoni hanno presentato più di 30 ore di prove comprendenti incidenti che coinvolgono gli UFO e alieni.

Ma qualcosa sembra stia cambiando.

È aumentato l’interesse generale dell’esistenza di extraterrestri, portando di conseguenza i media (TV e Radio) a chiedere ai leader mondiali cosa ne pensano in materia di UFO e Alieni.

Missili nucleari disattivati da forze esterne

Macchina volanteUn enorme UFO a forma di sigaro è stato visto sopra la base militare F.E. Warren il 23 ottobre del 2010, lo stesso giorno 50 missili nucleari sono stati temporaneamente disattivati.

È una delle storie più interessanti, con un maggior numero di prove, nei casi di investigazione UFO negli ultimi anni che sono stati esposti da una serie di ex ufficiali militari e ricercatori, sul presunto coinvolgimento di oggetti volanti non identificati nel disinnescare missili nucleari. L’investigatore Robert Hastings insieme al capitano Robert Salas, al Col. Charles Halt e tanti altri ex militari, altri hanno dato la loro testimonianza in una conferenza stampa trasmessa dalla CNN e tenutasi al National Press Club di Washington DC.

Investigatori e militari concordano sul fatto che ci sono diversi casi in cui gli UFO sono stati avvistati vicino e sopra le basi militari, tra cui un incidente avvenuto nel 1967 nella base militare nucleare Malmstrom, in Montana, dove missili a lungo raggio sono stati disattivati nello stesso momento che fu avvistato un UFO stazionato sopra la base. Da non dimenticare anche il caso italiano investigato dal ricercatore e ufologo Massimo Fratini, riguardante il Maresciallo della VAM (Vigilanza Aeronautica Militare) Luigi Russo, scomparso recentemente ma testimone dell’incontro con un UFO sopra la ex base NATO di Folgaria (Trento). Il Maresciallo Luigi Russo – racconta Massimo Fratini – è stato uno dei testimoni, insieme ad altri militari e carabinieri, di uno spettacolare “incontro ravvicinato”. Era il 1976 quando un disco volante stazionò sulla base NATO di Folgaria (Trento). All’epoca la base ospitava missili nucleari a testata multipla orientati verso la Ex Unione Sovietica e durante un turno di notte, il disco volante dopo aver sostato per moltissimi minuti sulla base, creò un impulso elettromagnetico che mando via la corrente elettrica per tutta la base compresi i silos di lancio dei missili, le radio trasmittenti, i telefoni e le auto”.

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