Ufologia

Una base aliena nel cratere Aristarchus

MoonAlcune tra foto e filmati della NASA infatti nel corso della storia sono stati preventivamente “filtrati” dell’ente spaziale stesso al fine di occultare al pubblico una realtà extraterrestre che ormai è così evidente da non poter essere più celata con questi sotterfugi.

Sia nello spazio che su altri corpi celesti la presenza di artefatti e dei cosiddetti ufo è palese tanto che ormai ogni giorno, che la NASA voglia o no anche astronomi amatoriali riescono a catturare delle immagini eloquenti in questo senso.

Nelle immagini e video che vi presentiamo questa realtà extraterrestre sembra palesarsi ai nostri occhi lanciandoci una sorta di messaggio: ”Noi siamo qui e vi stiamo osservando”. Il “teatro” della loro manifestazione è ancora una volta la luna da tutti erroneamente ritenuto un corpo celeste fisiologico. Non possiamo non osservare infatti che la luna sembra essere “disposta” secondo una distanza ben precisa dalla terra che la mantiene lontana da ogni possibile evento catastrofico almeno per i prossimi cinque miliardi di anni.

Ma chi l’ha posta in quella posizione?

Forse una civiltà più evoluta della nostra?

Ma che cos'è in realtà la Luna?

Razze Aliene e fenomeno UFO

Razze Aliene - LibroDescrizioni, foto e identikit dei visitatori extraterrestri

In tutto il mondo sono migliaia le persone che affermano di aver avuto incontri ravvicinati del terzo tipo con creature non umane. L’esistenza degli alieni è stata confermata anche da militari in congedo e da ex agenti dei servizi segreti, che hanno inoltre rivelato il coinvolgimento di alcuni governi nella gestione e nell’insabbiamento del fenomeno UFO.

Negli anni sono emersi anche diversi documenti Top Secret, contenenti autentiche inchieste governative classificate sull’esistenza di più razze aliene sul nostro pianeta.

Questo testo delinea con precisione le principali razze aliene presenti sul nostro pianeta, oggetto di frequenti incontri ravvicinati del terzo tipo. Anni di ricerca e indagine, hanno permesso all'autore a illustrare fattezze, caratteristiche fisiche, biologiche e psicologiche, nonché a fornire informazioni di natura tecnica, storica e sociologica delle diverse razze.

Corredato di foto e di immagini originali a colori, questo manuale intende essere un utile riferimento per chi studia o si interessa al fenomeno UFO, ma anche per le vittime di “abductions”, ossia per coloro che hanno subito rapimenti da parte degli alieni.

Le macchine volanti aliene sono delle Bio-Astronavi

Nel 1996 l’amico Robert Dean, ospite a Roma per un congresso mondiale sugli UFO, mi raccontò dei suoi “incontri” con Entità Extraterretri e le loro astronavi, quando era in servizio come Maggiore dell’Esercito degli Stati Uniti, presso lo SHAPE, quartier generale delle Forze Alleate NATO. Robert, per gli amici “Bob”, alla mia domanda, su come funzionavano le astronavi ET, mi disse che vi erano ipotesi confermate da scienziati e piloti della Marina USA, che quelli che noi chiamiamo UFO, erano in realtà Bio-Astronavi, ovvero scafi alieni che funzionavano similmente a “organismi viventi”.

La certezza di questa “ipotesi” arrivava da David Adair, consulente tecnologico che ha lavorato presso il sito S3 di Groom Lake nell’Area 51 ed è uno dei pochi testimoni che durante una intervista video, ha confermato i suoi incontri con una astronave aliena e di averne visionato la struttura del motore. Oltre a David, Bob mi disse di aver parlato con due piloti della Marina Militare degli Stati Uniti d’America (la Marina gestisce l’impianto di Groom Lake -S4) e di aver trovato conferme, riguardo il fatto che all’interno della struttura, gli esperti, scienziati e tecnici, non sapevano come far volare le astronavi ET.

Uno dei piloti disse a Bob che per guidare le astronavi o Bio-Astronavi, vi era la necessità di entrare in uno stato di “meditazione” e provare amore per quell’apparato bio-organico. Appena entrati in connessione o in una sorta di “stato empatico” con lo scafo alieno, questo si illuminava e si sollevava di qualche metro da terra.

LE BIO MACCHINE

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