Batteri

Le mani vanno assolutamente lavate. Sempre!

Lavarsi le maniL'igiene delle mani è peculiare per la prevenzione dalle infezioni.

Le linee guide da seguire parlano chiaro: lavare con cura le mani più volte al giorno significa salvaguardare la propria salute. Con le mani ci si mette di continuo in contatto con il mondo esterno ricco di germi e batteri responsabili anche di gravi patologie.

Quando sono sporche le mani vanno di sicuro lavate, ma non solo: quando si entra in casa vanno assolutamente lavate, prima di toccare qualsiasi cosa situata all'interno della propria abitazione. Anche prima di consumare ogni pasto bisogna lavarsi le mani. Dopo essersi soffiati il naso possiamo diventare veicolo di contagio e quindi lavarsi le mani significa rispetta la salute di chi verrà a contatto con noi.

Con lo scopo di allontanare il pericolo di contaminarsi, quando si frequentano posti affollati non ci si deve dimenticare di lavarsi le mani. I posti più soggetti a contaminazione sono: metropolitane, stazioni, bar, aeroporti, supermercati (attenzione al manico del carrello della spesa!) e i bagni pubblici. Bisogna stare attenti anche agli animali: dopo aver accarezzato gatti, cani e altri animali è utile provvedere alla pulizia delle nostre mani. Prima di procedere nel curare una ferita le mani devono essere accuratamente lavate.

Come si fa a lavarsi le mani?

Esiste un legame tra antibiotici e infezioni ospedaliere?

AntibioticiI ricercatori del Columbia University Medical Center di New York hanno esaminato quello che possono fare gli antibiotici al microambiente che circonda i pazienti.

Si tratta dell'ambiente che non si vede a occhio nudo, l'ambiente di microorganismi che è in costante interazione con noi e fra di noi. Il Dr. Daniel Freedberg e i suoi colleghi hanno osservato più da vicino i letti di ospedale nei quali ai pazienti erano stati somministrati antibiotici.

I ricercatori hanno riportato su JAMA Internal Medicine che “gli antibiotici dati a un paziente possono alterare il microambiente locale ed influenzare il rischio di un altro paziente” ed hanno scoperto che un'infezione comune negli ospedali statunitensi che causa diarrea, il clostridium difficile (C. diff), diventa ancora più pervasiva e mortale dopo che un paziente ha assunto antibiotici. La cosa più scioccante è che i pazienti che hanno utilizzato antibiotici si lasciano dietro un microambiente che espone il paziente successivo ad un maggior rischio di infezione da C. diff..

L'utilizzo di antibiotici mette a rischio gli altri

Lo studio mostra che l'uso di antibiotici effettivamente mette gli altri pazienti a rischio in quanto gli antibiotici destabilizzano il terreno e l'ecologia salutare dell'ambiente circostante, riducendo così i microbi buoni che aiutano gli esseri umani a difendersi dalle infezioni.

Pericolo infezioni causate dal caldo e dagli insetti

Virus e batteri non vanno in vacanza. E durante l'estate, complici il caldo, il mare o piscine e la vita all'aperto il rischio di infezioni e malattie aumenta.

Tra le più diffuse: infezioni cutanee, gastroenteriti e intossicazioni alimentari, allergie da punture d'insetto, reazioni da contatto causate da meduse e tracine, colpi di sole e colpi di calore.

Lo ha ricordato in una nota Susanna Esposito dell'Università degli Studi di Milano e presidente WAidid, Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini immunologici.

“Purtroppo una stagione completamente esente da patologie non esiste. Anche in estate, infatti, sebbene alcuni agenti eziologici, come l'influenza, il virus respiratorio sinciziale e il Rhinovirus, scompaiano quasi del tutto - ha sottolineato Esposito - altri agenti patogeni prendono il sopravvento, come batteri, miceti e parassiti che sono tra i maggiori responsabili delle infezioni che colpiscono grandi e piccini nel periodo estivo.

Uno stile di vita sensato e l'ascolto dei consigli degli esperti è utile per prevenire la maggior parte delle situazioni a rischio.

Laddove la prevenzione fallisse, l'adesione alle indicazioni e alla terapia prescritta dagli specialisti permette una gestione ottimale di ogni caso”.

Pagine