Terapie

Chiodi di garofano: un rimedio naturale per il mal di denti

Mal di dentiIl tuo dolore ai denti scomparirà all’istante: questo è il miglior rimedio naturale per il mal di denti!

La maggior parte delle persone utilizza farmaci convenzionali quando soffre di mal di denti. La maggior parte di questi prodotti però contiene benzocaina, un anestetico che può causare reazioni allergiche e altri effetti collaterali. Molti studi dimostrano che il dolore provocato dal mal di denti può essere alleviato con l’olio di chiodi di garofano.

L’olio essenziale di chiodi di garofano è un famoso rimedio naturale utilizzato come efficace trattamento per il mal di denti. Molte persone da ogni parte del mondo lo utilizzano da secoli per trattare il dolore orale. L’olio essenziale di chiodi di garofano, quando applicato localmente, funziona come anestetizzante, paralizzando efficacemente la zona interessata.

I normali topici anestetizzanti paralizzano e attutiscono temporaneamente le terminazioni nervose causando la perdita di sensibilità nella zona afflitta. Uno studio del 2006 pubblicato sul Journal of Dentistry ha spiegato che l’olio di chiodi di garofano funziona allo stesso modo della benzocaina nell’aiutare a far passare il dolore cronico del mal di denti.

Il suo componente chimico principale, l’eugenolo, lo rende un olio essenziale molto stimolante che può promuovere la salute cardiovascolare e benefici nella circolazione sanguigna. I chiodi di garofano sono potenti antiossidanti che aiutano a distruggere i radicali liberi e rafforzare il sistema immunitario.

Rosmarino e salvia: efficaci contro l’Alzheimer

Rosmarino e salvia sono efficaci contro l’AlzheimerDottor Russell Blaylock, traduzione per Disinformazione a cura di Lorenza Veronese

L’Alzheimer è la ormai più comune forma di demenza, colpisce la memoria e i processi cognitivi del cervello.

Al giorno d’oggi, più di 5 milioni di americani convivono con l’Alzheimer che vanta il sesto posto nella classifica delle cause di decessi, negli Stati Uniti.
Mentre gli scienziati continuano a ricercare una cura per questa malattia mortale del cervello, alcuni ricercatori stanno valutando le potenzialità curative di antiche piante conosciute fin dai tempi Biblici.

Una di queste piante è la SALVIA, molto spesso utilizzata come spezia per dare sapore ai cibi.

Sono svariati gli usi della salvia che ci provengono dalla medicina popolare, di fatto il nome botanico della salvia deriva dalla parola latina “salvere” che significa “essere salvati”. Gli antichi guaritori non solo utilizzavano la salvia per migliorare la memoria e le funzioni cerebrali, ma anche per diverse tipologie di disfunzioni cardiache, infertilità e per offrire longevità alle persone.

La salvia è anche conosciuta come la “Pianta del Candelabro a 7 braccia” perché, quando pressata e appiattita, la pianta di salvia prende la forma del Candelabro a 7 braccia o Menorah, importante simbolo ebraico descritto nel libro dell’Esodo.

Brufoli: causa e rimedio

BrufoliÈ legata ad una cattiva alimentazione.

La vitamina B12 è presente principalmente in alimenti di origine animale come carne, pesce, uova e latticini.

Al di là delle tante e comprovate proprietà benefiche - tra le quali quella di mantenere “giovane” e in salute il sistema nervoso - la cosiddetta cobalamina è anche in grado di “nutrire” l'agente patogeno responsabile dell'acne, il Propionibacterium acnes.

La vitamina che “sfama” i batteri - Lo studio è stato condotto su un campione di dieci volontari ai quali sono state somministrate dosi “extra” di vitamina B12.

I risultati hanno mostrato che questo eccesso è in grado di stimolare il batterio a produrre profirina, una molecola infiammatoria.

La reazione cutanea che di conseguenza si scatena, però, è riscontrabile soltanto in una parte dei soggetti.

Il rimedio: correggere la dieta - Sulla base di questa scoperta, i ricercatori affermano che un semplice adeguamento della dieta dei giovani fra i 14 e i 18 anni possa tradursi nella prevenzione o comunque nel ridimensionamento del fenomeno dei brufoli, un disturbo che colpisce almeno il 30% dei ragazzi in tutto il mondo.

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