Clima

Allarme in Gran Bretagna per l'arrivo di una gigantesca tempesta

Clicca per ingrandireGran Bretagna, paura per la tempesta in arrivo: la nuvole coprono tutto Oceano Atlantico. “I media inglesi parlano di “Monster storm”, “Tempesta mostruosa”. L'Agenzia per l'ambiente ha diramato avvisi di allerta meteo in Essex e in altre regioni, scrive il Daily Mail”

La Gran Bretagna si prepara ad affrontare un'ondata di maltempo molto intensa.

I media inglesi parlano di "Monster storm", "Tempesta mostruosa".

Le immagini satellitari non promettono in effetti nulla di buono.

Un sistema nuvoloso in queste ore si estende sull'intero Oceano Atlantico, per tutta la sua larghezza.

Forti piogge, acquazzoni e vere e proprie tempeste colpiranno alcune zone della Gran Bretagna.

L'Agenzia per l'ambiente ha diramato avvisi di allerta meteo in Essex e in altre regioni, scrive il Daily Mail.

Il clima insolitamente caldo e umido di questi giorni è causato da una massiccia bassa pressione sull'Oceano ad ovest della Gran Bretagna, che sta causando veri e propri uragani anche negli Stati Uniti.

L’Antartide continua ad estendersi

AntartideContinua senza sosta l’eccezionale estensione dei ghiacci marini che circondano l’Antartide, verso latitudini più settentrionali.

L’ultima elaborazione del grafico dell’NSIDC, mette in evidenza come i ghiacci marini antartici stiano subendo una eccezionale avanzata, proprio al culmine dell’inverno australe. Attualmente, secondo i dati satellitari, l’estensione dei ghiacci marini del Polo Sud avrebbe addirittura superato i 18 milioni di chilometri quadrati, superando, ed anche in modo netto, i valori dell’inverno 2013, che fu un’annata davvero eccezionale, dopo il record di massima estensione archiviato nel 2012.

La massima concentrazione di ghiaccio, lì dove il limite della banchisa raggiunge latitudini piuttosto elevate, si sta registrando fra il mare di Weddell e il mare di Davis, dove ormai da anni troviamo una distesa di ghiaccio piuttosto compatta, che riesce a resistere per bene persino nel cuore dell’estate australe.

Una concentrazione di ghiaccio minore, erosa parzialmente dal passaggio di violente tempeste di vento, la troviamo ad ovest della penisola Antartica, fra il mare di Bellingshausen e il mare di Amundsen. Su questo ampio tratto di costa antartica la prevalenza di venti piuttosto miti e umidi, da NO, con continue avvezioni d’aria calda verso il Plateau occidentale dell’Antartide, ha inibito una significativa progressione verso nord dei ghiacci marini. Ma a parte il mare di Bellingshausen e il mare di Amundsen, sul resto dei mari che circondano il continente antartico l’estensione dei ghiacci marini ha ormai raggiunto valori davvero eccezionali.

Rio+20, l'obesità alle stelle dei Paesi ricchi devasta il pianeta

ObesitàDivorare le risorse della Terra con voracità e fame insaziabile. Lo fanno, più di altri, i Paesi industrializzati in cui il tasso di popolazione obesa è alle stelle. L’obesità dilaga ed il maggiore indice medio di massa corporea della popolazione corrisponde ad un maggior impatto ambientale, tassi più alti di inquinamento, un maggior consumismo.

Lo rivela uno studio presentato in occasione di Rio+20, pubblicato su BMC Public Health, a cura della London School of Hygiene & Tropical Medicine. Il peso della popolazione adulta mondiale è di quasi 287 milioni di tonnellate, di cui 15 milioni dovuti al sovrappeso e 3,5 milioni all’obesità.

Non sorprende affatto che la popolazione con il tasso più alto di obesità si concentri nei Paesi ricchi. Sul banco degli imputati una cattiva alimentazione, la sedentarietà, lo stress, stili di vita scorretti, fattori genetici ed ambientali, la mancanza di vita all’aria aperta e del contatto diretto con la natura.

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