Ecologia

La plastica è il nemico numero uno del Mediterraneo

Sacchetto di plasticaLe specie più pericolose del Mediterraneo? Appartengono alla famiglia della plastica, il genere invece è quello umano. E siamo così bravi a proteggerle che nessuna di queste specie rischia l’estinzione, tutt’altro: il Mediterraneo ormai è il loro habitat ideale.

Le specie di plastica proliferano. L’Agència catalana de l’Aigua le ha classificate. Nel mare monstrum potete ammirare banchi di profilattici; nutriti stock di batterie; caratteristici mozziconi di sigaretta dalle inconfondibili macchie di rossetto; assorbenti, famosi pesci con le ali.

E ancora: bottiglie di vetro, diesel, olio del motore, alluminio, scatole di cartone, buste di plastica, lattine, tappi. Una biodiversità immensa che cresce, nelle acque di tutto il mondo, al ritmo di 8 tonnellate di rifiuti al giorno.

Squali feroci e meduse velenose non fanno più paura: i nuovi, gli unici, mostri marini sono loro.

Vivono centinaia di anni, causano disturbi all’apparato digerente dei pesci, soffocano le tartarughe, contaminano, lacerano ed inquinano.

Acqua: 27 milioni di italiani presi in giro dal governo

Referendum acquaVi ricordate che il 12 e il 13 giugno 2011, ci siamo recati alle urne in 27 milioni per affermare che l’acqua è un bene comune, e che il gestore del servizio idrico non può ottenere profitti sulle tariffe?

Quel voto ad oggi appare carta straccia: nonostante, per effetto del referendum, la nuova normativa sia in vigore dal 21 luglio 2011, praticamente nessun gestore l’ha applicata e quella percentuale di profitto che oscilla tra il 10 e il 20% continua ad essere applicata sulle bollette. Lo hanno ricordato di recente, nel programma di Sabina Guzzanti su la7 Stefano Rodotà e Ugo Mattei indignati per questa palese negazione della volontà popolare.

Il Forum italiano dei movimenti per l’acqua ha deciso di dar vita ad una campagna di “obbedienza civile” che sta attraversando centinaia di città in Italia: non invitano i cittadini a violare la legge bensì a rispettarla, andando a pagare le bollette ma decurtando dal totale quella percentuale che per effetto del referendum non dovrebbe nemmeno comparire.

Lo scorso 22 marzo (2012), si è festeggiata la giornata mondiale dell’acqua questa risorsa alla quale 800 milioni di persone non hanno accesso e le cui malattie ad essa collegate, come la diarrea, causano la morte di circa 1,4 milioni di bambini ogni anno.

In Perù inspiegabilmente muoiono nuovamente centinaia di delfini

Delfini spiaggiatiHardy Jones, co-fondatore di BlueVoice.org riporta che oltre 600 delfini si sono misteriosamente spiaggiati sulla costa nord del Perù.

I dettagli stanno ancora emergendo nel corso di un evento definito "sconvolgente ed inspiegabile", che è costato la vita di centinaia di delfini lungo la costa peruviana. Jones, che è attualmente a Chiclayo sta indagando sulle morti, è arrivato nel paese Martedì in risposta ad un avviso inviato via e-mail da Dr. Carlos Yaipen Llanos, direttore dell'organizzazione di salvataggio dei mammiferi marini, ORCA Perù.

Nell'Email Jones veniva informato che ben 1.000 erano forse i delfini che si erano arenati lungo la costa peruviana.Jones era già in stato di massima allerta dopo che un evento simile si era verificato nella stessa zona il mese scorso, dove 264 cetacei erano morti su un tratto di 66 miglia di costa a 500 chilometri a nord di Lima.

Jones, Yaipen ed i suoi assistenti, continuano a contare i delfini senza vita Jones ha riferito il devastante conteggio finale tramite Facebook:

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