Cervello

Supera lo Stress con la Mente Creativa per ottenere l'energia positiva

Mystic Cool - Supera lo Stress con la Mente CreativaUn metodo accertato per vincere lo stress, raggiungere il funzionamento ottimale del cervello e ottimizzare l'energia creativa

Le difficoltà di tutti i giorni sono come una tempesta che travolge chi non riesce a reagire.

Trovare l'occhio del ciclone è il solo modo per mettersi al riparo da ansie e stress, e recuperare un atteggiamento neuroplastico adatto a superare con calma e serenità tutti gli ostacoli.

Il viaggio personale di Goewey è uno straordinario esempio di auto miglioramento e gestione dei problemi.

L'esperienza dell'autore trasmette i benefici di una conoscenza semplice ma profonda, in grado di spezzare le catene dello stress cronico, della tirannia su se stessi e dell'auto-biasimo.

Un libro di grande beneficio per tutti e particolarmente utile ai professionisti che cercano un percorso per trascendere le ansie e le pressioni della vita quotidiana.

La guida definitiva per smettere di soffrire nella tempesta, riprogrammare il cervello e riprendere il controllo della propria vita.

Krokodil è la nuova droga russa dagli effetti devastanti

KrokodilLe immagini che state per vedere sono per gente di stomaco forte.

Si tratta di un video e di una gallery fotografica che evidenziano quelli che sono gli effetti del Krokodil, una potente droga tirata fuori dal cilindro dai narcotrafficanti di Russia.

Nota ai più come coccodrillo o desmorfina, fa divenire i soggetti dipendenti dopo solo due iniezioni, avendo sull’organismo tre volte più devastante dell’eroina, pur avendo prezzi dieci volte più bassi.

La cosa che la sta facendo diffondere a macchia d’olio, è la possibilità di farsela in casa, poiché gli ingredienti sono facilmente reperibili: codeina (sostanza presente in molti farmaci contro il mal di testa), benzina, olio detersivo industriale, iodio.

I bimbi riescono a ricordare anche cose che non hanno visto

BimbaI bambini al di sotto dei sei mesi ricordano qualcosa anche quando non è sotto i loro occhi. A rivelarlo è stato uno studio condotto da Melissa Kibbe, della Johns Hopkins University in collaborazione con Alan Leslie, della Rutgers University. I due studiosi hanno dunque sfatato la convinzione che i neonati ricordano un oggetto, una persona, soltanto quando rientra nel loro campo visivo.

Fino ad ora, infatti, si riteneva che i bambini fino a due anni non fossero in grado di capire che un un qualcosa continuasse ad esistere anche quando non era al momento visibile. Ma grazie al nuovo studio, è emerso che non è così e che il cervello dei piccoli è in grado di ricordare anche ciò che non si vede.

Fin dalla metà degli anni 1980, nuovi tipologie di studi riguardanti i bambini hanno aiutato a capire cosa avviene nel loro cervello, portando a scoprire che gli oggetti non scomparivano mentre essi non li stavano guardando, grazie a quella che viene definita permanenza dell'oggetto. Tuttavia, quello che ancora era da accertare era di cosa i bambini hanno bisogno per ricordare l'esistenza di un oggetto, di una persona.

I due studiosi hanno mostrato ad alcuni bambini di sei mesi due oggetti su uno schermo, un disco e un triangolo.

Pagine