Botanica

Le piante sono degli esseri viventi

PiantePotrà sembrare assurdo, ma piante ed esseri umani si somigliano più di quanto potessimo immaginare. Diversi studi eseguiti nel corso degli ultimi anni hanno dimostrato che le piante possiedono una serie di caratteristiche sorprendenti e che, per certi aspetti, alcuni loro comportamenti sono simili ai nostri.

Le piante sono capaci di percepire il pericolo e di sapere esattamente cosa “fare” per evitare i predatori.

Non molto tempo fa, un gruppo di scienziati ha scoperto che esse sono in grado di ascoltare, di vedere, annusare e di possedere la capacità di apprendere, ricordare, e comunicare.

Inoltre, non solo a loro non piace il frastuono prodotto dalle attività umane, ma fatto ancor più sorprendente, le piante sono anche in grado di fare musica e di cantare!

Insomma, i ricercatori hanno scoperto che la biologia umana e quella vegetale sono molto più vicine di quanto non si sia mai compreso e l’analisi di queste somiglianze potrebbe avere ricadute benefiche nello studio delle basi biologiche di malattie come il cancro.

L’altruismo delle piante

In un esperimento condotto da alcuni ricercatori dell’Università del Colorado, si è dimostrato che le piante, tra le numerose caratteristiche, sono anche anche altruiste.

Come crescono le piante

Vegetazione delle isole CanarieUn complesso di proteine appena scoperto, apparentemente in grado di attivare il meccanismo di crescita dei vegetali, consentirà agli scienziati di apprendere di più sullo sviluppo delle piante e degli animali.

Lo sostiene uno studio di ricercatori della Purdue University.

Questo complesso innesca la comunicazione fra molecole lungo un percorso che conduce alla creazione di lunghe catene di proteine (filamenti di actina) necessarie per la crescita cellulare.

Conoscere le reazioni chimiche coinvolte nel processo potrebbe consentire ai ricercatori di progettare piante in grado di proteggersi meglio dagli insetti e dalle malattie.

Questi geni e le loro proteine – spiegano i ricercatori - sono necessari per il normale sviluppo e per l'adesione fra cellula e cellula. Influenzano la crescita dell'intera pianta e anche la forma e le dimensioni dei vari tipi di cellula.

Il complesso di proteine, chiamato ARP2/3, controlla la formazione dei filamenti di actina e viene attivato da un altro grande complesso, WAVE. Poiché alcuni geni sopravvivono sin da quando si è evoluta la vita multicellulare, sono stati conservati sia nelle piante sia negli animali.

I router WiFi fanno morire le piante

ht wifi plant growthUn esperimento scientifico danese compiuto da un gruppo di ragazze della scuola secondaria superiore ha suscitato interesse in tutto il mondo e potrebbe farci cambiare idea riguardo la proliferazione dei dispositivi wireless nelle nostre case.

Secondo il sito web danese di notizie DR, cinque ragazze della prima classe superiore di Hjallerup hanno avviato l’esperimento dopo avere notato che quando la notte dormivano con il cellulare acceso accanto alla testa, il giorno successivo mostravano difficoltà a concentrarsi.

Non essendo in grado di condurre un esperimento sugli effetti dei segnali wireless sull’attività cerebrale, le ragazze hanno quindi deciso di osservare la crescita di piante vicino ai router WiFi – e i risultati hanno un che di sconvolgente.

Come riferisce il sito, sei vaschette di semi di crescione dei giardini sono state messe in una stanza senza alcun router WiFi, mentre altre sei vaschette dello stesso tipo sono state collocate in un’altra stanza, accanto a due router WiFi, i quali, stando ai calcoli delle ragazze, emettevano più o meno lo stesso tipo di onde di un comune cellulare.

Nel corso dei 12 giorni dell’esperimento, i semi nelle sei vaschette distanti dai router sono cresciuti normalmente, mentre i semi vicino ai router non l’hanno fatto. Anzi, le foto diffuse mostrano che molti dei semi collocati vicino ai router sono diventati marroni e sono morti.

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