Terrorismo di stato

Trovati nelle vie aeree dei bambini parigini nanotubi di carbonio

Nanotubi di carbonio>Una recente indagine medica ha potuto appurare che nei bronchi e negli alveoli polmonari di bambini residenti a Parigi, la Ville merde, sono presenti nanotubi di carbonio.

La causa principale di questa condizione epidemiologica, secondo gli autori della ricerca, non è chiara, ma è ormai assodato che la comparsa dei nanotubi di carbonio non è un prodigio del mago Zurlì, essa si deve alla geoingegneria clandestina.

Le chemtrails, come ha dimostrato tra gli altri il geofisico statunitense Michael J. Herndon, sono proprio collegate alla dispersione delle nanostrutture in oggetto.

La ricerca conferma pure alcune nostre precedenti acquisizioni. E’ palese il collegamento tra inquinamento da aerosol chimico e patologie come l’asma, la mortale bronchiolite costrittiva e la polmonite atipica, affezioni la cui eziologia non è da ricondurre ad infezioni batteriche o virali, ma all’inalazione di pernicioso particolato fine ed ultrafine.

Particolato fine è stato reperito nei bronchi e negli alveoli di bambini asmatici. Nanotubi di carbonio di origine antropica sono stati trovati in tutti i campioni ad indicare altresì che gli esseri umani abitualmente respirano queste nanostrutture. […]

Il ruolo dei media e della NATO sulla crisi dei migranti

Il ruolo dei media e della NATO sulla crisi dei migrantiUn efficace articolo di Russia Insider affronta la gravissima questione della copertura mediatica sulla migrazione che si rifugia in Europa, che nasconde accuratamente l’elefante nella stanza: le politiche aggressive della NATO che ne sono alla base. Il frame che comanda i giornalisti – consciamente o inconsciamente che sia – impone loro di passare sotto silenzio le cause di questa ondata migratoria senza precedenti, e di attaccare come “razzista” chiunque cerchi di mettere in discussione le compiacenti politiche di accoglienza.

Media sembrano determinati a non segnalare che la causa principale della crisi migratoria che la UE si trova ad affrontare è il caos e la miseria che gli Stati Uniti hanno contribuito a provocare in Libia, Siria, Iraq, Yemen e Somalia.

La portata della crisi migratoria che sta affrontando oggi l’Europa non può essere sottovalutata. È veramente senza precedenti. Ma quel che viene abitualmente sottovalutato, tuttavia – ed è di fatto quasi ignorato dai media mainstream – sono le vere radici della crisi.

I 13mila morti cristiani di Srebrenica ignorati dall’Occidente

Genocidio SrebrenicaI Balcani sono l’ultima arena dove gli USA e la loro appendice UE stanno favorendo gli islamici in funzione anti-russa.

Questa risoluzione anti-russa e autolesionista si esprime nel tentativo occidentale di demonizzare i serbi e delegittimare la filo-russa Repubblica di Srpska (componente autonoma serba della Bosnia), nel tentativo di centralizzare la Bosnia e dare la guida ai musulmani.

Per questo, i media di distrazione di massa descrivono la repubblica dei serbi di Bosnia come una “entità genocida”, indebolendo ulteriormente la posizione serba già debole nei Balcani e rafforzando il regime albanese in Kosovo e spingendo il Montenegro verso l’adesione alla NATO.

Più di 3.200 donne, bambini, anziani, uomini e prigionieri di guerra serbi (cristiani) sono stati massacrati nei villaggi serbi intorno a Srebrenica tra il 1992 e il 1995 dai soldati musulmani bosniaci con sede a Srebrenica. Le forze musulmane sotto Naser Oric erano “impegnate in attacchi contro gli ortodossi (cristiani), hanno lasciato villaggi distrutti, massacrando tutti gli abitanti. Questo ha creato un livello di odio che era piuttosto alto nella regione”.

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