Consigli

7 suggerimenti per eliminare le tossine dal nostro corpo

Dieta Abbinare i cibi giusti durante i pasti è fondamentale per la nostra salute.

Non c’è bisogno di smoothie, frullati e drink miracolosi per eliminare le tossine che si accumulano nell’organismo.

È sufficiente un corretto abbinamento degli alimenti che mangiamo.

E, in aggiunta, escludere dalla nostra dieta i condimenti che rallentano il metabolismo.

7 cose da fare per eliminare le tossine che fanno ingrassare

Riportiamo di seguito alcuni consigli di Riza.it per far sì che le tossine non si accumulino nel nostro corpo.

1. Non abbinare carboidrati e proteine o le proteine tra di loro

Questo abbinamento, spiega Riza.it,(1) “rallenta l’attività digestiva, con formazione di scorie, fermentazioni e gonfiori, soprattutto a livello addominale”.

Semplici consigli per aumentare l'apprendimento

ApprendimentoUn breve sonno, un po’ di studio, un altro pisolino.

È il ritmo non dello studente pigro, ma di chi ricorderà meglio la lezione.

Il sonno è infatti un facilitatore del consolidamento della memoria, come spiega Susanne Diekelmann(1), neurobiologa dell’Università di Tubingen,(2) in Germania, in un articolo pubblicato su Frontiers in System Neuroscience.(3)

Due sono le teorie che spiegano questa funzione del sonno: le nuove acquisizioni sono riattivate e riorganizzate durante il sonno, così che risultano potenziate; tutte le connessioni sinaptiche sono depotenziate mentre si dorme, tranne quelle dovute alle nuove acquisizioni, così che queste risultano in qualche modo «spiccare» sulle altre.

Adesso la ricerca si sta orientando verso lo studio di possibili manipolazioni della riattivazione dei ricordi durante il sonno, attraverso l’uso degli odori o di stimoli acustici di richiamo della memoria.

Il disegno «fissa» le lezioni più del computer

Se un testo è accompagnato da foto e disegni è più facile impararlo e l’utilizzo degli strumenti multimediali consente di associare utilmente testo e immagini, ma resta centrale il livello di attenzione dello studente: «Nella nostra pratica di insegnamento abbiamo notato che gli studenti, mentre utilizzavano immagini interattive computerizzate di tessuti biologici, non le osservavano con attenzione — ha dichiarato un gruppo di ricercatori olandesi, guidati da Monique Balemans, in un articolo su Anatomical Sciences Education.(4)

Ricerca sui deleteri effetti della luce emanata dagli schermi degli smartphone

occhio smartphoneSecondo un nuovo studio condotto dall'università del Colorado-Boulder(1) e pubblicata sulla rivista Pediatrics(2) la lunghezza d’onda emanata dai dispositivi incide sui ritmi circadiani e sulla fisiologia del sonno. Ecco come.

Il 90% dei ragazzi usa lo smartphone prima di addormentarsi perdendo in media 1 o 2 ore di sonno a notte a causa della luce blu e delle emozioni suscitate dai social network. Lo sostiene Manfred Spitzer, studioso di neuroscienze e autore del saggio “Demenza digitale e Solitudine digitale”, edito da Corbaccio. “Si tratta di un’abitudine deleteria”, ha spiegato al Corriere della Sera. “Il girono dopo i ragazzi sono più stanchi e apprendono meno a scuola, così come funziona peggio la rielaborazione notturna della memoria”. L’esito - continua - “è il disastro educativo cui si somma il maggior rischio, documentato dalla letteratura medica di soffrire di diabete e ipertensione”.

Le parole del neuroscienziato trovano conferma anche in un nuovo studio condotto dall’università del Colorado-Boulder pubblicata sulla rivista Pediatrics. La luce e la lunghezza d’onda emanata dai dispositivi incide sui ritmi circadiani e sulla fisiologia del sonno, abbassando drasticamente il livello di melatonina del corpo (quello che ci dice quando andare a dormire, per dirla con parole povere).

Un pericolo per gli occhi

Ma c’è di più: la luce blu emanata dai dispositivi elettronici non solo è causa di insonnia e malessere, ma può anche danneggiare la vista.

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